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Banda larga e giga a consumo in grande aumento in Italia. L’analisi dell’Agcom

23gennaio 2018 di Giovanni Langella

“Agli italiani Internet piace sempre di più, e di conseguenza aumentano sia gli abbonamenti alla rete fissa che il consumo medio del traffico mobile, modalità sempre più apprezzata dagli utenti tricolore”

Questi sono alcuni dei principali indicatori che vengono messi in risalto dall’ultimo Osservatorio sulle Comunicazioni pubblicato dall’Agcom a metà gennaio 2018, che consente di evidenziare alcune tendenze e dinamiche presenti in Italia, sia sul fronte della “banda larga” domestica che sugli accessi ai dati mobile.

Aumentano gli accessi a Internet

Come primo elemento, il report dell’Autorità nazionale delle Comunicazioni segnala che per il quarto trimestre consecutivo crescono gli accessi complessivi della rete fissa, che arrivano a sfiorare i 17 milioni di unità, con un incremento di circa un milione soltanto nell’ultimo anno. E se gli accessi broadband in tecnologia xDSL calano (meno 960 mila), sono soprattutto le altre tecnologie qualitativamente superiori a sostenere gli incrementi.

Boom per le nuove tecnologie

L’insieme di queste altre modalità di accesso alla Rete, infatti, ha totalizzato all’incirca 1,9 milioni di unità in più nell’ultimo anno, arrivando a raggiungere i 4,9 milioni di italiani; tra i vari provider spiccano in particolare le prestazioni di Eolo, che con la sua infrastruttura ultra-broadband fixed-wireless conta 300 mila clienti nelle 13 regioni italiane in cui è presente la sua offerta di Internet senza limiti, con forti prospettive di crescita ulteriore grazie anche a investimenti cospicui nel prossimo futuro.

La Rete in Italia

Le buone performance di queste tecnologie spingono in alto anche il livello della banda, che dunque continua ad “allargarsi”: secondo l’Agcom, le linee a banda larga con una velocità superiore ai 10 Mbit/s rappresentano oltre il 64 per cento del totale, mentre quelle ultrabroadband (vale a dire, quelle che superano i 30 Mega) sono circa un quarto del totale.

La situazione delle sim mobile

Lasciando il fisso, si notano tendenze simili anche sulla rete mobile; l’Osservatorio dell’Authority registra un aumento complessivo di 1,5 milioni di sim, con un forte boom delle M2M, cresciute di 3,9 milioni di unità, che compensa abbondantemente il calo delle sim che prevedono servizi solo voce e voce+dati, in picchiata di 2,4 milioni rispetto alle precedenti rilevazioni. Dal punto di vista dell’utilizzo di Internet, si segnala che le sim che hanno effettuato traffico dati hanno superato i 52 milioni (incremento di 4,7 punti percentuali su base annua), con un consumo medio stimabile in 2,78 Gb al mese (anche qui in forte aumento, del 57,1 per cento).

Il tempo online degli italiani

Ma come passano gli italiani il proprio tempo online? È sempre il report a fornire una risposta, ma basterebbe guardarsi intorno per averne conferma: per gli italiani, Internet significa innanzitutto utilizzare social network e app di messaggistica istantanea, a cominciare da Google, Facebook e Whatsapp, che consolidano la posizione di leadership e aumentano ancora di 3 milioni di utenti la propria base. 

Italiani e social

A livello medio, i due social di Mark Zuckerberg – ovvero, Facebook e Whatsapp – intrattengono gli utenti per ore 26 ore medie al mese, ovvero più di un giorno ogni 30; il social blu è ovviamente il più amato dagli italiani, con oltre 26 milioni di utenti, mentre tra le alternative crescono Instagram (che in un anno ha cresciuto di 4 milioni di iscritti la sua base) e di Linkedin, che raggiunge i 10 milioni di utenti unici.

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