Cittadino tunisino arrestato a Pisa dall’antiterrorismo, Sindaco Filippeschi chiede ministro potenziamento controlli

Image and video hosting by TinyPicEspulso dall’Italia Bilel Chihaoui, avrebbe usato il web per inneggiare all’Isis, minacciando anche un attentato alla Torre,  l’uomo da tempo nel mirino dei carabinieri del Ros di Torino e dei nuclei investigativo e informativo di Pisa

Image and video hosting by TinyPic12agosto 2016 admin

E’ stato chiesto al ministro Angelino Alfano un immediato decreto di espulsione dal territorio nazionale.

I Carabinieri lo hanno trovato e preso nel giro di 8ore, rintracciandolo in un’area boschiva dove si era rifugiato. Il nordafricano era già noto agli investigatori pisani come pusher.  I Carabinieri del Comando Provinciale di Pisa hanno eseguito un provvedimento di espulsione emesso dal Prefetto di Pisa nei confronti di Chiahoui Bilel, nato in Tunisia il 12.2.1990, irregolare sul territorio nazionale e senza fissa dimora, gravato da numerosi precedenti penali in materia di stupefacenti.

Image and video hosting by TinyPic

Il provvedimento scaturisce dagli elementi raccolti nell’ambito delle attività condotte dal Ros al fine di prevenire e contrastare il fenomeno dei cosiddetti foreign fighters e lone wolves. Nei confronti del tunisino sono emerse infatti evidenze della sua vicinanza ideologica all’estremismo jihadista e all’organizzazione terroristica “Stato Islamico”, anche in forza dei legami documentati con due foreign terrorist fighters tunisini recentemente deceduti mentre combattevano nel teatro di guerra siro-iracheno.

In particolare, nei giorni scorsi, il monitoraggio del suo profilo facebook, aggiornato con la foto del tronco di un uomo intento ad armare una pistola, consentiva di documentare la pubblicazione, da parte del Chiahoui, di attestati di stima e condivisione della scelta effettuata dai due combattenti “martiri”, indicati tra i “pochi uomini veri che aveva conosciuto” e come “leoni” (termine frequentemente utilizzato nella propaganda jihadista per indicare il mujahidin) nonché di fotografie celebrative degli stessi, dei quali asseriva di voler emulare le azioni.

Nella notte scorsa il Chiahoui aveva postato, sul suo profilo facebook, un messaggio dal cui tenore si poteva desumere l’intenzione del medesimo di porre fine alla sua vita in quello stesso giorno. Veniva pertanto avviata, dai Carabinieri del Ros e del Comando Provinciale di Pisa, una vera e propria caccia all’uomo che consentiva di individuarlo e sottoporlo ad un fermo di identificazione. Chiahoui Bilel, che non risulta abbia frequentato moschee in Italia, aveva fatto ingresso nel territorio nazionale nel 2013 al fine di frequentare un corso di studi presso l’Università di Torino, ottenendo un permesso di soggiorno per motivi di studio non più rinnovato nel 2015.

Image and video hosting by TinyPicIl sindaco di Pisa Marco Filippeschi  ha chiesto al ministro Alfano il potenziamento del controllo antiterrorismo per la città di Pisa, sottolineando che – “e’ molto importante sapere che c’è a nostra tutela un apparato di sicurezza sensibile e pienamente efficiente contro ogni rischio. In questa occasione ho ribadito al Prefetto la richiesta, condivisa, già rivolta al Ministro Alfano per il potenziamento del controllo, con una specifica misura, secondo quanto a me proposto proprio dallo stesso Ministro, inoltre il sindaco Filippeschi si è espresso sull’operazione delle forze dell’ordine antiterrorismo che hanno portato al fermo del cittadino tunisino:

«Ho parlato con il Prefetto Visconti e mi sono felicitato con le forze dell’ordine per la prontezza e l’efficacia dimostrate. Ho dato il ringraziamento di tutti i cittadini».

Recommended For You

About the Author: Pisorno