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Contrattazione Decentrata, dipendenti Comune di Pisa. I Cobas: “Inaccettabile continuare a tacere sulla parte normativa

Si è tenuta mercoledì 25 gennaio la delegazione trattante sulla contrattazione decentrata 2017 per i dipendenti del Comune di Pisa

26gennaio 2017 da Rsu Cobas e Delegati Indipendenti, Pisa

La Segretaria Generale ha aperto l’incontro decisa sul fatto che la priorità per l’Amministrazione è la firma del decentrato da definire entro la fine di febbraio, rinviando pertanto la discussione sul resto della contrattazione, in primis il regolamento sugli incentivi dell’avvocatura, la gradazione (non i criteri come sarebbe giusto) delle Posizioni Organizzative e sulle specifiche responsabilità.

Il punto è che non è sufficiente la sola tutela dei dipendenti comunali, occorre in una visione complessiva, entrare anche nel merito dei servizi erogati dall’Amministrazione per dare risposte concrete alla cittadinanza e, non soltanto con le feste in piazza ma, con la soluzione dei problemi.
I delegati Rsu eletti nella lista Cobas hanno subito contestato (e solo loro) le priorità dell’Amministrazione, ricordando che il sistema della performance al Comune di Pisa non funziona, come testimoniano le recenti contraddittorie vicenda sulle progressioni orizzontali che hanno dato la medesima valutazione a gran parte del personale tramite criteri poco trasparenti, quantomeno opinabili.

Tutto questo produce in molti casi scontento tra il personale al comune di Pisa e resta il fatto che la valutazione è un meccanismo poco oggettivo, serve solo a dividere il personale ma, purtroppo per legge, è la performance a fare il bello e il cattivo tempo. 

L’Amministrazione non riesce a tenere la situazione sotto controllo ma, a rimetterci siamo noi tutti\e, con questo stato di cose sarebbe opportuno iniziare a farci i conti come opportunità per avviare quel miglioramento auspicabile. E’ stato proposto di mettere mano a tutte le criticità evidenziate con l’assegnazione delle Peo, entrare nel merito della parte normativa, ma nessuno sembra averne la volontà, lasciando in questo modo a Dirigenti e Segretaria Generale carta bianca su tutto.

La firma di un contratto che dovrebbe essere la proiezione economica di una parte normativa già definita, contrariamente in questo modo si assegnano posizioni organizzative senza criteri oggettivi e, si evitano confronti su questioni dirimenti come:

  • Formazione, senza formazione anche i servizi risultano peggiori, perché l’auto formazione del personale non può sopperire a tutto.
  • Il sistema di valutazione che non funziona.
  • Le specifiche responsabilità non dettate da esigenze reali di servizio e, spesso distribuite con criteri opinabili.
  • I carichi di lavoro insostenibili in alcuni servizi, soprattutto quelli erogati direttamente alla cittadinanza.
  • Un piano occupazionale diverso da quello richiesto della Giunta, che sia finalizzato al miglioramento dei servizi, non solo funzionale agli obiettivi di mandato del sindaco.

La posizione espressa dai delegati Rsu Cobas e Delegati Indipendenti è stata avversata dalla Segretaria Generale ma, purtroppo, anche da altre componenti sindacali che ancora una volta hanno ritenuto secondaria la discussione sulla
parte normativa: Come del resto tacciono sulle Consulenze Esterne in materia di organizzazione della macchina comunale e comunicazione. Tacciono su tutto perfino sui 120mila euro destinati a blindare il Palazzo Comunale, soldi che invece consentirebbero a realizzare un portierato degno di questo nome, anche come primo impatto al servizio della cittadinanza.

Non è intenzione rinviare ulteriormente la firma del Contratto Decentrato2017 ma, neppure continuare a tacere sulla parte normativa. Se ne avessimo parlato in questi anni, non ci saremmo ritrovati nella situazione attuale con personale scontento, diviso, demotivato, non formato e non ascoltato.

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