10182017Headline:

Eccellenze toscane della scuola, Didacta: “Noi la mafia non la digeriamo”. Video studenti dell’Istituto “Pertini” di Capannoli

Didacta Italia premia le eccellenze toscane nel mondo della scuola. Il primo riconoscimento è stato consegnato all’Istituto comprensivo “Pertini” di Capannoli, in provincia di Pisa

02ottobre 2017 da Walter Fortini, Firenze

Un premio, in particolare per il video che con la parodia di Masterchief ha vinto l’anno scorso, nel 2016, il premio nazionale Falcone per l’impegno contro le mafie. Per i ragazzi e le ragazze del Pertini di Capannoli non è neppure la prima volta. Al premio Falcone partecipano oramai da tempo e negli ultimi tre anni sono stati scelti per rappresentare la Toscana a Palermo (con la vittoria nazionale nel 2016). La prima volta hanno scritto e inciso una canzone, “In…Capaci”, mentre lo scorso maggio hanno dato vita ad un apprezzato flashmob: il video “Noi la mafia non la digeriamo”, premiato a Palermo un anno fa alla presenza della ministra Giannini.

Il video è stato realizzato nell’anno scolastico 2015-2016 dalle classi terze A e B della media di Terricciola, con l’aiuto alla regia di una mamma, Moira Volterrani. Ironici e pungenti, disinvolti quanto basta davanti alle telecamere, ammiccanti, gli studenti hanno giocato sui nomi dei personaggi – Re monezza, Fortunato Algioco e Rick Atto, che chiaramente alludono al traffico di rifiuti, al gioco d’azzardo e alla deprecabile pratica del pizzo – ed hanno giocato sulla parodia del famoso programma di cucina per raccontare di criminali e giudici corrotti e di piatti nati nell’illegalità e alla fine spazzati dal piatto onesto della società civile, la pizza della legalità. Sei minuti e mezzo spassosissimi, dedicati a chi sceglie il bene al posto del male: perché si può scegliere, anche nella vita di tutti i giorni. Questione, a volte, di piccoli gesti.

“Ci chiediamo spesso a cosa serve la scuola – ha sottolineato l’assessore alla formazione e istruzione della Toscana, Cristina Grieco – Ebbene, la scuola serve sicuramente a trasmettere contenuti ma anche deve aiutare a diventare persone con valori fermi e punti di riferimento e a sapersi orientare nella complessità del mondo. Questo video, frutto di un percorso di educazione alle spalle, ne è un esempio”.

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: +2 (from 2 votes)