07262017Headline:

La band livornese dei Piccoli Animali Senza Espressione pubblica il nuovo album “Sveglio Fantasma”

Uso l’acronimo PASE perché loro stessi si indicano spesso con quello, ma ovviamente necessita dello scioglimento: Piccoli Animali Senza Espressione. Pur non conoscendoli personalmente, è d’obbligo un primo commento. Piccoli Animali può anche darsi; Senza Espressione certamente no!

28Aprile 2017, di Renzo Nelli

Nati nel 2009 per iniziativa di Andrea Fusario, ex bassista e membro fondatore dei Virginiana Miller, i PASE sono arrivati al loro terzo disco. Premettiamo di non conoscere i due precedenti, e quindi di non essere in grado di valutare la loro parabola artistica. La loro “opera terza” si presenta in ogni caso come un prodotto molto ben confezionato e con diversi punti di forza. Innanzitutto i testi, delicatamente indagatori di un “personale” che finisce col rivelarsi quasi l’unico “politico” possibile in questi tempi calamitosi e pieni di urlatori. Testi che mostrano una “scrittura poetica” molto curata, che fa in diversi punti pensare che potrebbero reggere alla lettura anche senza il supporto della musica. Ma veniamo appunto a quest’ultima. Il disco si avvale della produzione di Dimitri Niccolai, in arte Tenedle , musicista fiorentino da anni trapiantato in Olanda. Per chi lo conosce, la cosa sarebbe evidentissima anche senza il suo nome nei credits. Il disco suona già al primissimo ascolto molto “tenedliano”, all’insegna di un pop-rock elettronico gradevolissimo anche agli orecchi di chi, come il sottoscritto, non stravede particolarmente per il genere. Anche perché si tratta comunque di un’elettronica “suonata” e non generata esclusivamente dal computer. In particolare, alcune linee di basso di Fusario si impongono all’ascolto aldilà delle elaborazioni, per così dire, in laboratorio.  In casi analoghi viene talvolta il sospetto che il produttore abbia preso il sopravvento, imponendo il proprio sound e omologando un po’ tutti i prodotti che gli vengono affidati. Ma crediamo proprio di poter dire che non sia questo il caso.

Ci pare piuttosto che in questo disco si siano “naturalmente” incontrate persone con una visione simile del modo di fare musica e di scrivere canzoni. Ci conforta in questo parere la constatazione che anche dal punto di vista delle tematiche e della costruzione dei testi la poetica dei PASE sia molto vicina a quella del loro produttore. Penso in particolare a brani come “La teoria delle stringhe”, “Come il quadrato” o “In cammino”, che non stonerebbero affatto  in un disco di Tenedle. Siamo insomma di fronte a un disco che è il prodotto di musicisti e di un produttore figli degli anni ’80, cresciuti a pane e Depeche Mode con più di una spruzzata di David Sylvian. Che hanno però saputo rivitalizzare le loro radici e i loro gusti alla luce dei tempi mutati e di un doveroso aggiornamento delle “tecniche di sopravvivenza”.

I Piccoli Animali Senza Espressione presenteranno alla stampa il nuovo album con una conferenza all’Ex Cinema Aurora di Livorno il prossimo 5 Maggio alle 18, alla quale parteciperanno il musicologo Marco Lenzi e il musicista e produttore del disco Dimitri Niccolai “Tenedle”. Alle ore 22, sempre all’Ex Cinema Aurora, lo showcase nel quale verrà suonato dal vivo l’album, insieme agli episodi più rappresentativi dei due lavori precedenti.

 

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