06282017Headline:

“La trattativa” di Sabina Guzzanti. Giovedì 23 marzo al Centro Artistico “Il Grattacielo”, Livorno

In occasione della giornata per le vittime della mafia, giovedì 23 marzo alle ore 21:00, al Centro Artistico “Il Grattacielo”, via del Platano 6, Livorno: il film “La Trattativa”, di Sabina Guzzanti. Con Enzo Lombardo, Sabina Guzzanti, Sabino Civilleri, Filippo Luna, Franz Cantalupo. Docu-fiction, 108 min. – Italia 2014

21marzo 2017 da Donatella Nesti

Iniziativa promossa in collaborazione con Libera e il Comune di Livorno e con il patrocino del Parlamento regionale degli Studenti della Toscana. Interverranno:

  • Stella Sorgente – Vice Sindaco Comune di Livorno
  • Don Bigalli – Referente Regionale Libera
  • ANPPIA
  • Libera Livorno

Di cosa si parla quando si parla di trattativa? Delle concessioni dello stato alla mafia in cambio della cessazione delle stragi? Di chi ha assassinato Falcone e Borsellino? Dell’eterna convivenza fra mafia e politica? Fra mafia e chiesa? Fra mafia e forze dell’ordine? O c’è anche dell’altro?

Un gruppo di attori mette in scena gli episodi più rilevanti della vicenda nota come trattativa stato mafia, impersonando mafiosi, agenti dei servizi segreti, alti ufficiali, magistrati, vittime e assassini, massoni, persone oneste e coraggiose e persone coraggiose fino a un certo punto. Così una delle vicende più intricate della nostra storia diventa un racconto appassionante.

“Coraggiosa Sabina Guzzanti che, ispirandosi al cinema di Petri e di Rosi, parte dai documenti (intercettazioni, testimonianze di pentiti, atti processuali) – e deve averne studiati una marea – e li mette in scena assegnando ai suoi attori le varie parti in commedia, senza pretendere di fare operazione realista; anzi denunciando la natura brechtiana della ricostruzione. In questo modo la Guzzanti si assume piena responsabilità del punto di vista attraverso cui racconta l’ambiguo iter della Trattativa Stato-mafia al centro del film: e nello stesso tempo gli conferisce maggior forza di verità. Vero che in alcuni momenti il rigore e l’incisività sono indeboliti dall’affiorare di un’indignazione pasionaria; e da certe personificazioni grottesco-macchiettistiche che, pur riuscite, portano più dalle parti del cabaret televisivo che del teatro del grande Bertolt. Ma nell’insieme, La trattativa è un excursus su un travagliato ventennio di storia italiana, che mettendo uno accanto all’altro diversi frammenti crea un quadro inquietante, confermando dietrologie e sospetti sui soliti noti e anche su illustri ignoti. E riproponendo il dilemma di sempre: qual è il confine fra trattativa e collusione nei rapporti Stato/mafia?” (Alessandra Levantesi Kezich, La Stampa)

Ricordiamo che, come sempre, il biglietto d’ingresso è di €5,00 e sarà necessaria la tessera Kinoglaz 2017, che potrete acquistare al prezzo simbolico di €1,00.

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: +3 (from 3 votes)