09262017Headline:

L’ex dj Fabo e’ morto alle 11,40, “ha scelto di andarsene rispettando le regole, di un Paese che non è il suo”. Irricevibili le dichiarazioni di Mario Adinolfi

Fabo è morto in Svizzera, ha dovuto emigrare per poter essere libero di scegliere la sua fine con dignità. Nella struttura svizzera dove Fabiano è morto (la clinica Dignitas di Forck) ci sono la mamma, la fidanzata e alcuni amici.

26febbraio 2017 Silvio Lami

A darne la notizia, è stato Marco Cappato, attivista dell’#associazione Luca Coscioni, che da anni si batte per l’eutanasia legale. Dopo aver accettato la richiesta rivoltagli dell’ex dj, ieri (26 febbraio) lo aveva accompagnato in Svizzera, in una delle poche strutture sanitarie Europee dove è possibile pratica l’eutanasia legalmente.

Tale pratica in Italia è ancora illegale a causa dei ritardi e continui rinvii nella discussione alla Camera, sulla proposta di Legge di iniziativa popolare del “fine-vita”, depositata già nel 2013. Tuttavia, benché illegale anche in Italia l’eutanasia viene praticata ma, ovviamente in forma compassionevole, del tutto clandestina e priva di diritto, spesso cessando forme di accanimento terapeutico. Attualmente in assenza di norme che regolamentino questo delicato passaggio, se un malato terminale, negli ultimi giorni di vita e con dolori violentissimi, chiede l’iniezione per morire serenamente questa gli viene negata e, se il medico la fa può essere accusato di omicidio. Fu proprio l’oncologo Umberto Veronesi, aperto sostenitore del diritto alla “dolce morte”, a denunciare l’esigenza di legalizzare il prima possibile questa libertà di scelta.

La dichiarazione di Fratoianni (Sinistra Italiana):

“Rispetto per sua scelta, mi vergogno di Parlamento incapace di legge”

“Grande rispetto per la scelta di Fabiano Antoniani. Voglio solo dire, di fronte a questa notizia, che è una vergogna che l’ennesimo rinvio della discussione della Legge. Questa classe politica è ipocrita che nasconde dietro forme inaccettabili di pregiudizio la realtà della vita delle persone. Le Istituzioni del nostro Paese sui diritti delle persone non riescono a mettersi in sintonia con la realtà fuori del Palazzo: è ora di finirla. «Lo ripetiamo ancora una volta: il Parlamento abbia un sussulto e faccia una legge moderna, moderna perché capace di incontrare i bisogni delle persone, una legge che tuteli la dignità di tutti. Perché la vita va tutelata in ogni momento: all’inizio, durante e anche alla fine”.

Fanno discutere sul web, con centinaia critiche in vari blogger e social networkle, le incredibili dichiarazioni di Mario Adinolfi, postate sul profilo facebook:

“Hitler almeno i disabili li eliminava gratis”

Dj Fabo è morto. Ora la nostra domanda è semplice: speculando su questa tragedia, che legge volete? Volete il sistema svizzero, che sopprime un disabile a listino prezzi? Iniezione di pentobarbital, pratiche e funerale, diciottomila euro tutto incluso. Volete sfruttare l’onda emotiva per ottenere questa vergogna? Hitler almeno i disabili li eliminava gratis. No signori, voi non volete davvero dare allo Stato la possibilità di costruire un sistema in cui ci sia una finta “scelta” tra curare i sofferenti con centinaia di migliaia di euro all’anno o finirli con una iniezione di pentobarbital il cui principio attivo costa 13 euro. Non la volete la legge sull’eutanasia che hanno Belgio, Olanda e Lussemburgo che nel 2001 hanno soppresso 60 persone e nel 2016 oltre 15mila e non erano 15mila Dj Fabo. Non fatevi fregare. Non volete l’inferno.

E, in un secondo post:

Tra il 1939 e il 1941 l’Ente Pubblico per la Salute e l’Assistenza Sociale del Terzo Reich “disinfettò” (cioè uccise) 70.273 malati gravi (disabili fisici e psichici), ad un ritmo dunque di 23mila l’anno. La legge sull’eutanasia in Olanda e Belgio ha prodotto circa 15mila morti nel 2016, su una popolazione inferiore della metà rispetto a quella della Germania nazista. Il fine era il risparmio: curare costava molto, 3.50 Reichsmark a disabile. Voi credete che i 23mila tedeschi uccisi nel 1941 non abbiano avuto scelta mentre i 15mila del Benelux nel 2016 sì. Ed è questo che non avete capito. Se passano leggi sull’eutanasia, puoi stare sotto Hitler o la finta democrazia, scelta non c’è: c’è chi fa di conto e chi non produce va eliminato. In Svizzera si fanno pure pagare, Exit e Dignitas incassano 18mila euro a cliente. Non vi fanno schifo?

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