10172018Headline:

Luke Winslow King al Cage Theatre sabato 5 novembre

Sabato 5 novembre il songwriter e polistrumentista che arriva da New Orleans presenta al The Cage Theatre di Livorno il nuovo disco “I’m Glad Trouble Don’t Last Always”. Con lui, sul palco, Bob Luti. Venerdì 4 novembre si apre il weekend con Ortocage – Orto Dance al The Cage

4 Novembre 2016, dal Cage Theatre                                                                                        

luke-winslow-kingPrimo weekend novembrino. Arriva al tramonto di una settimana che ha visto il The Cage tornare con sommo piacere tra le mura della Fortezza Vecchia, per la riuscitissima festa di Halloween. Ora si torna a Villa Corridi, perché il The Cage Theatre ha in serbo un altro weekend niente male: prima un’altra dose di dance, venerdì 4 a partire dalla mezzanotte, con Matteino dj e Orto Dance, quindi un ospite internazionale per il concerto di sabato 5: esilarante miscela di folk, blues, jazz, country e rock con Luke Winslow King.

Il successo dell’Horror Super Party svolto per Halloween in Fortezza Vecchia si deve anche alla dance area in cui l’Orto Dance ha fatto ballare il popolo della notte a colpi di musica dance, elettronica e commerciale. Matteino dj è pronto per un altro tesoro di serata e chiama tutti gli “ortolani” a rapporto per venerdì 4 novembre, per un altro capitolo di OrtoCage. Si comincia allo scoccare della mezzanotte e si arriva fino alle 4 del mattino. Ingresso a 5 euro (drink incluso) entro l’una; 8 euro dopo.

SABATO 5 NOVEMBRE il The Cage Theatre fa un tuffo direttamente in Lousiana  e per una sera acchiappa l’atmosfera e il sound che vengono da New Orleans. Arriva Mr. Luke Winslow King , il songwriter e polistrumentista che ha base nella patria del jazz, ma con Livorno ha un feeling tutto particolare: è all’ombra dei 4 Mori, infatti, che il musicista americano ha registrato il suo ultimo album (precisamente al 360 Music Factory) ed è al The Cage di Livorno che lo presenterà per la prima volta in Toscana. Sabato 5 novembre è tempo di ascoltare i brani di “I’m Glad Trouble Don’t Last Always ”, nuovissimo capitolo (uscito il 30 settembre) della discografia di Luke, giunto al quinto album in carriera. C’è un altro motivo che lo tiene stretto a Livorno: Bob Luti , il grande chitarrista slide livornese che a New Orleans ha vissuto e che sabato sarà sul palco al fianco di Luke, e con loro: Benji Bohannon alla batteria, Brennan Andes al basso, Myke Lynch alle tastiere. E’ un quintetto che merita davvero di essere visto dal vivo. Perché? A parte che Luke sembra uscito da un’altra epoca, però non ha affatto un’aria datata e neppure la musica che fa: suoni autentici, talento allo slide, ritmi che trascinano e fanno ballare e divertire. Honest Tune parla di lui in questi termini: “Immaginate se Rufus Wainwright fosse nato a New Orleans alla fine del secolo. Pieno di sentimento, di spirito, raffinato ma del tutto uno del sud”. Con Bob Luti alla chitarra nasce un’alchimia che trasporta in una dimensione di purezza ed energia,

Letteralmente, il nuovo album di LWK vuol dire questo: “Sono contento che i guai non durino per sempre”. Oltre gli slogan, questo disco è in parte il diario di un viaggio sonoro, in parte un piccolo manuale di navigazione tra le fasi del dolore. Tutto ciò che Luke affronta con la sua musica, rievocando stili e atmosfere dei tempi prima della guerra e mescolandoli con le influenze del delta del Mississippi, o il funky di Memphis, il blues di Chicago, un tocco di sano R&B. Anche il country, folk e jazz entrano di buon grado nella ricetta musicale di un ragazzo di 33 anni capace di amalgamare con stile ed efficacia radici e pop, tradizione e rock. E questo ben si ritrova nel nuovo disco di Luke, fatto di 9 brani in cui lui annuisce stilisticamente a una miscela di contemporanei e influenze come Gary Clark Jr., Bonnie Raitt, e Ry Cooder, pur mantenendo una voce coerente, unica nel suo genere. Luke sa fondere tradizione e modernità e questa volta mette la sua dote al servizio di brani in cui racconta di tempi turbolenti e voglia di lottare per un nuovo senso di sé, capace di cogliere anche l’altra faccia dell’amore e della perdita. Perché i guai non durano per sempre.

Dopo il concerto, ingresso libero per il Cage Night Party .

L’ingresso al concerto di sabato 5 novembre sarà di € 10 + d.p. Info: 3928857139 (Cage Line) || info@thecagetheatre.it || www.thecagetheatre.it ||
Prevendite aperte su circuito Booking Show

A seguire MY GENERATION Cage Night Party ad ingresso libero .

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