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Mondiali Rebeldi 2017, le finali il 2 luglio

Da Pisanello alla Stazione. Mondiale Rebelde, Mondiale antirazzista e… migrante anche nello stile quello dell’edizione 2017

1luglio 2017 da Progetto Rebeldìa, Pisa

 

Dopo una ricchissima sessione eliminatoria e gli ottavi giocati sull’erba sintetica del Circolo Arci di Pisanello a Riglione, il Mondiale Rebelde si è trasferito presso il Dopolavoro ferroviario della Stazione di Pisa, sede storica dell’iniziativa, dove più di una decade fa venne calciato il primo pallone del torneo di calcio a 5 organizzato dal Progetto Rebeldia in collaborazione con la Uisp. Il passaggio non è stato solo nostalgico, ma denso dell’approccio plurale che da sempre ha contraddistinto il Mondiale Rebelde. Da Pisanello alla Stazione il pallone ha rotolato battendo il campo di una storia sì lunga, ma che a suo modo si ripete. C’era una volta il quartiere di Sant’Antonio, il quartiere della Stazione, con le sue comunità migranti, la sua energica mescolanza, le sue culture, ma anche con i suoi problemi, le sue contraddizioni, legati a una convivenza tutta da inventare. Sono trascorsi più di dieci anni dal primo pallone antirazzista, ma la situazione non è molto cambiata. Le politiche securitarie, la tendenza a coltivare la paura più che l’incontro tra diverse visioni del mondo, fanno del quartiere della Stazione un luogo ancora problematico, che ha bisogno come l’aria di incontrarsi, di ritrovarsi, magari ai bordi di un campo di calcio.

Le finali 2017

È una bellissima coincidenza che la finale 2017 sarà tutta africana. Domenica 2 luglio alle ore 21, infatti, si incontreranno sul campo del Dopolavoro ferroviario da una parte il Senegal Mbollo e dall’altra il Collettivo Migranti. Ovvero due vertenze più che simboliche che segnano il passo del nostro presente: i ragazzi ambulanti che tentano di sopravvivere con il piccolo commercio da una parte, i richiedenti asilo venuti dall’odissea migrante dall’altra. Chiunque sarà il vincitore, sarà comunque un lieto fine. Anche le altre competizioni previste per domenica 2 luglio hanno un dolce sapore. Basta dare un’occhiata al programma.

  • Ore 19.00 finale Terzo Tempo (le squadre che meglio hanno interpretato lo spirito del torneo): Chicco di Senape – Circolo Pisanello. Per l’edizione 2017 dedicata alla memoria di Niang Maguette, morto a Roma a seguito di un blitz anti-venditori ambulanti, sarà presente Fall Alioune Badara, amico e collega di Niang.
  • Alle ore 20.00 finale 3° e 4° posto: Albania – Kurdistan, praticamente un pezzo di storia del torneo. Presso gli impianti del Dopolavoro saranno presenti i banchi informativi delle associazioni antirazziste e l’immancabile radiocronaca live a cura di ‘Back to the football’, programma di Radio Roarr.

Piccoli tornei crescono

La Uisp, partner del Mondiale Rebelde, non solo ha sostenuto con i suoi arbitri le tante stagioni della competizione antirazzista, ma per l’edizione 2017 ha fatto sentire la propria presenza più che mai, ribadendola anche in vista delle premiazioni di domenica. Si scaldano i motori per un futuro torneo di calcio a 11 organizzato proprio dalla Uisp e per il quale saranno invitate anche alcune compagini del mondiale rebelde. Piccoli tornei crescono, nuove squadre meticce fioriscono…

In sintesi domenica 2 luglio presso gli impianti del Dopolavoro ferroviario di Pisa:

    • Ore 19:00 finale Terzo Tempo: Chicco di Senape – Pisanello
    • Ore 20:00 finale 3° e 4° posto: Albania – Kurdistan
    • Ore 21:00 finale 1° e 2° posto: Senegal Mbollo – Collettivo Migranti
    • Ore 22:00: Premiazioni

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