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‘Na gita a li Castelli, con galleria fotografica

Il parco regionale dei Castelli Romani – o Colli Albani – si trova a sud-est di Roma, tra l’Appennino e il mare, in un territorio di origine vulcanica che corrisponde all’antico Vulcano Laziale

9gennaio 2017 di Serena Campani

Si tratta di una zona ricca d’acqua – lo testimoniano le innumerevoli fontane disseminate in tutti i paesi – ancora verde, con ottime caratteristiche climatiche, che la rendono molto ricercata dai Romani che in estate scappano dalla calura cittadina per rifugiarsi al fresco su questi colli. Vi sono due splendidi laghi, quello di Albano, detto anche Olimpico, e quello di Nemi, più piccolo ma altrettanto suggestivo, entrambi formatisi in crateri secondari del complesso vulcanico.

La zona dei Castelli Romani è composta da 15 comuni, per una popolazione di circa trecentomila persone e prende il nome dalle fortificazioni costruite nel medioevo dalle famiglie nobili romane, come i Savelli e gli Orsini, in questi feudi fuori città. In realtà oggi non tutti i castelli sono ancora visibili, perché alcuni sono andati distrutti o si sono “ingentiliti”, cioè sono stati trasformati e convertiti ad altro uso.

Il nostro viaggio è iniziato a Rocca Priora, un piccolo paesino arroccato su un colle che nel centro storico ospita Palazzo Savelli, splendido castello perfettamente conservato, oggi sede del Comune.

Da Rocca Priora ci siamo spostati in automobile percorrendo la Via dei Laghi, fermandoci ad ammirare dall’alto dei numerosi belvedere il Lago di Albano, sovrastato dal centro abitato di Castel Gandolfo, dimora estiva dei Papi e adesso di Benedetto XVI.

Bellissimo il piccolo Lago di Nemi, dove sorgono i paesi di Nemi e Genzano. Percorrendo questa strada si può arrivare fino a Velletri, cittadina più grande con un centro storico che sembra un labirinto tappezzato di Sanpietrini.

Sicuramente degna di nota è Frascati, cittadina assai più grande delle altre, che in questo periodo ospita anche un bel mercatino di Natale. Bellissima e imponente la grande cattedrale barocca, ma ancora più bello è passeggiare nelle vie del centro ricche di botteghe artigianali, di forni e osterie tradizionali. Nella colorata piazzetta vicino al mercato coperto c’è il Fornaretto, forno della famiglia del famoso calciatore degli anni ‘40 Amadei. Vicino al Bastione del Vescovo, palazzo fortificato sede del potere vescovile che sovrasta la pianura sottostante si puo’ ammirare una torre campanaria del 1305. Sempre in quella zona troviamo Il forno a Legna, della famiglia Ceralli. Frascati è inoltre famosa per le molte ville, residenze di campagna nobiliari, costruite nei suoi dintorni.

“Lo vedi, ecco Marino, la sagra c’è dell’uva…fontane che danno vino, quant’ abbondanza c’è…”. Come recitano i versi della famosa canzone romanesca non si può non visitare Marino, con le sue vinerie tipiche, le sue torri e la cattedrale in travertino, che si affaccia su una grande piazza con l’immancabile fontana barocca. Dal lato opposto del paese ci si può affacciare su una terrazza con una splendida vista sulla valle dove passa la ferrovia. 

Il nostro viaggio si è chiuso in bellezza a Rocca di Papa, paesino a circa 760 metri s.l.m. che ospita nel suo punto più alto, dominante tutta la piana della Campagna Romana, una rocca sulla quale oggi sorge il museo dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Siamo proprio nel cuore del Parco dei Castelli Romani, sul Monte Cavo, il punto più alto dei Colli Albani. Arrivando nel pomeriggio siamo saliti in macchina fino ad incrociare la Via Sacra, una antichissima strada lastricata percorribile solo a piedi, che in una ventina di minuti di cammino attraverso il bosco, porta ad un magnifico belvedere (circa a 950 m. s.l.m.) dal quale si possono ammirare i due laghi di Albano e di Nemi con lo sfondo del mare in lontananza. Una emozione indescrivibile è arrivarvi all’ora del tramonto, assaporando la penetrante aria decembrina per poter ammirare i mille colori dal rosso al viola, dal lilla al vermiglio del crepuscolo e rimanere incantati dai due laghi sottostanti, chiazze di luce che squarciato il manto boschivo.

I Castelli Romani, a solo un’ora di macchina da Roma, luogo di gente vera e gentile, ottima zona per assaporare buon vino e per gustare il famosissimo panino con la porchetta di Ariccia, la pasta all’Amatriciana e le altre specialità che rendono la cucina romanesca famosa nel mondo, si sono rivelati un interessante itinerario storico-culturale ed enogastronomico ricco di sorprese tutte da scoprire e da gustare.

DOVE DORMIRE

A pochi minuti dal centro di Rocca Priora, immerso nel verde, si trova il Bed&Breakfast Blue, gestito da Agostino Masini. Una villa con giardino e piscina che ha a disposizione tre camere (delle quali due sono insieme, adatte per famiglie o due coppie di amici) con bagno e una bellissima sala colazione col caminetto. Agostino con la sua gentilezza, ed una esperienza trentennale nel settore alberghiero, si prenderà cura di voi. Per maggiori informazioni visitare il sito www.bbroccapriora.com o chiamare al numero 06 93375172. Si può prenotare on line ma anche telefonando “alla vecchia maniera”. Agostino sarà lieto di scambiare due chiacchiere con voi.

DOVE MANGIARE

Al Km 26,700 della Via Tuscolana, nel comune di Montecompatri (ma in realtà molto vicino a Rocca Priora) potrete mangiare all’Hostaria Il Rifugio dei Cacciatori, del giovane oste Emanuele Di Cosimo. Potrete gustare primi romaneschi, paste fresche, gnocchi e secondi di carne e pesce in porzioni assai generose e con un ottimo rapporto qualità prezzo. E che dire degli antipasti e dei dolci…una delizia!

Per un pranzo più veloce abbiamo da consigliare la Trattoria-Bar-Panini “La Baita”, proprio sulla Via dei Laghi, al Km 11,500 nel comune di Rocca di Papa. Lì potrete bere dell’ottimo vino rosso e gustarvi un bel panino con la porchetta o con salumi e verdure, oltre a piatti tradizionali.

Se vi piace la pizza vi consigliamo di andare a Colleferro (qualche Km fuori dal parco dei Castelli Romani) sulla via Casilina, alla Locanda del Parco. Ottimo rapporto qualità prezzo e indimenticabile pizza all’Amatriciana. Il locale è inoltre stato insignito del premio “Lo spaghetto d’oro”.

#FAMILYFRIENDLY

Tutto l’itinerario è adatto a famiglie con bambini, anche piccoli. In particolare si segnala a Frascati uno splendido parco pubblico totalmente recintato ed immerso nel verde con tantissimi giochi adatti ai più piccini.

Ecco le foto più belle del viaggio, clicca per ingrandire o vedi in sequenza:
Legenda, in sequenza:
1 Castel Gandolfo affacciata sul lago di Albano – 2  Bastione del Vescovo, Frascati – 3 Campanile del 1305, Frascati – 4 Forno Ceralli, Frascati – 5 Lago di Albano visuale intera – 6 Tramonto in mare dalla cima del Monte Cavo con lago di Albano – 7 Lago di Nemi dalla cima del Monte Cavo – 8 Castel Gandolfo sul bordo del lago di Albano al crepuscolo – 9 Palazzo comunale, Marino – 10 Campagna romana di notte da Rocca di Papa – 11 Monte Cavo e Rocca di Papa sopra Lago di Albano – 12 Panino alla porchetta di Ariccia, Trattoria “La Baita”
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