04192018Headline:

Pietrasanta, molotov contro la casa che ospiterà 20 richiedenti asilo. Cgil: “Segnali di intolleranza che sfociano in violenza”

Grave atto intimidatorio e di intolleranza, messo in atto nella notte di martedì a Capriglia (colline di Pietrasanta, provincia di Lucca)

Persone ancora non identificate, hanno preso di mira un immobile che dovrebbe ospitare alcuni richiedenti asilo innescando del liquido infiammabile contro due porte di ingresso, il proprietario della struttura, che già in precedenza aveva ricevuto alcune minacce, sembra intenzionato a sporgere denuncia, anche se allo stato delle indagini sarà contro ignoti.

Massimo Mallegni (vice coordinatore vicario di Forza Italia, per tre volte sindaco di Pietrasanta) ha condannando l’atto violento e invitato a comportamenti che rientrino nell’alveo della legalità, ma ha tenuto a precisare la sua contrarietà all’arrivo dei migranti a Pietrasanta, ricordando un atto di delibera del Consiglio comunale.

Netta la condanna da parte della Cgil, per voce di Rossano Rossi (segretario provinciale di Lucca)

5gennaio 2018 da Daniela Francesconi, Lucca

“Segnali di intolleranza che sfociano in violenza andando ben oltre quelle che possono essere le comprensibili preoccupazioni della popolazione”

“Dopo la raccolta delle firme e il movimentato sit-in dei residenti davanti alla struttura di accoglienza, dopo le molotov che avrebbero potuto incendiare l’edificio, crediamo sia il momento di riportare la discussione nell’alveo della normalità e dell’applicazione della legge, auspicando una reazione delle forze democratiche e dello spirito solidaristico. Questi episodi che si ripetono anche a livello nazionale sono preoccupanti e non vanno sottovalutati, perché figli di un clima in cui risorgono slogan e pratiche degni di altri periodi bui della nostra storia.”

“L’antirazzismo e l’antifascismo sono valori fondanti della Costituzione italiana, oltre che della Cgil stessa e per questo, conclude Rossi, abbiamo proposto nei giorni scorsi, a livello provinciale, una mobilitazione antifascista ampia e unitaria, in cui rientra a pieno titolo la ‘questione migranti’, specialmente dopo gli ultimi provvedimenti del Governo – i decreti Sicurezza e Minniti-Orlando – che rappresentano un passo indietro sul piano dei diritti e della civiltà giuridica del nostro Paese.”

“E ricordiamo che la Cgil è fra i promotori, insieme ad altri sindacati e molti altri soggetti, di una raccolta firme dal titolo ‘Mai più fascismi’ che presto sarà promossa anche a livello provinciale”.

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