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Report: “Le vie della democrazia” con l’Ambasciatore in Italia della Repubblica Bolivariana del Venezuela

Venerdì 3 febbraio al Circolo Arci di Livorno “Luigi Norfini”, Il GIGA e l’Associazione Pisorno, hanno organizzato un incontro di estrema attualità dal tema “Le vie della democrazia”

14febbraio di Silvio Lami, foto e video Michele Faliani

Si è trattato di un’occasione per una comune riflessione sulla democrazia, nelle sue forme costituzionali e manifestazioni storiche, in un interessante raffronto fra l’esperienza latinoamericana e quella europea. In sostanza nel ricco dibattito/confronto, oltre ad interpretare le vicende latinoamericane, sono stati analizzati i processi di involuzione autoritaria delle democrazie europee.

Testimone d’eccezione è stato Julián Isaías Rodríguez Díaz, attuale Ambasciatore in Italia della Repubblica Bolivariana del Venezuela, che è stato primo Vicepresidente dell’Assemblea Nazionale Costituente, svolgendo un ruolo primario nella stesura della Carta Costituzionale del suo paese. 

Sono state davvero molte le manifestazioni di adesione all’iniziativa, a dimostrazione di una solidarietà tutt’altro che sopita nella lotta per la democrazia, ovunque abbia luogo, a maggior ragione quando viene messa in pericolo da tentativi di “golpe bianco” come in Venezuela.

A nome della città di Livorno e dell’Amministrazione Comunale, i saluti dell’assessore Avv.Francesca Martini.

L’assessore Martini, nel suo saluto formale, ha tenuto a sottolineare l’importanza e il significato della presenza/testimonianza di Julián Isaías Rodríguez, nell’attuale fase politica, per parlare di democrazia diretta e partecipativa, di rappresentatività democratica in Europa, in connessione ai diritti che costituiscono la base dell’Ordinamento Comunitario (vedi video).

Nell’intervista, condotta da Luca Stellati, a  Julián Isaías Rodríguez Díaz

l’Ambasciatore non ha mancato di intervenire sulle decisioni di Trump in materia di immigrazione, tali decisioni, ritiene, che non siano ben condivise ne negli Stati Uniti, ne in Europa. Decisioni affrettate e contrastanti con le aspettative della sua presidenza, ma per l’Europa potrebbe segnare l’inizio del cambiamento verso una gestione maggiormente autonoma in politica estera, ma anche in materia di politiche finanziarie.

Come America Latina, afferma: “siamo ormai abituati al fatto che gli USA si comportino da padroni a casa nostra, ma la situazione adesso sta cambiando, perché, sta maturando una consapevolezza economica e una coscienza di Integrazione, il modo con cui Trump sta aggredendo il Messico potrebbe anche creare maggiore integrazione.”

E, una nota di speranza: “La democrazia è sempre in pericolo, ma alla fine vince perché ha dalla sua parte la forza del potere popolare”. (vedi video)

  • Il dibattito è stato aperto da una lunga e appassionate introduzione del prof. Andrea Vento sull’attuale fase politico-economica dell’America Latina, di cui vi rimandiamo alla lettura della sua anticipazione, pubblicata da Pisorno.it in data 2 febbraio 2017.
  • A seguire l’interessante relazione dell’avv.Gisella Seghettini, nella descrizione analitica sui percorsi che hanno disegnato l’attuale Ordinamento Comunitario, in relazione ai processi storici verso le diverse forme di democrazia, nei vari Stati nazionali europei.
  • Dopo un acceso dibattito, a chiusura dell’iniziativa la relazione Marco Consolo, analista di problemi internazionali e di cooperazione democratica, di cui vi rimandiamo ad un suo articolo pubblicato da Pisorno.it in data 9 febbraio 2017: La politica estera di Washington, tra nuovi barbari e il cortile di casa Americalatina ed i Caraibi

A conclusione, prima della cena conviviale, il presidente del Circolo Arci “Luigi Norfini”, ha donato a Julián Isaías Rodríguez Díaz, un piatto disegnato a mano dai soci, raffigurante un pezzo di storia labronica.

La video-intervista: 
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