11122019Headline:

Sfide dell’innovazione, viaggio nell’Italia che investe sul futuro. Prima tappa a Livorno 31 gennaio

Sei testate – La Stampa, Il Tirreno, Il mattino, Il Piccolo, Il Secolo XIX, Messaggero – guidano la iniziativa: Le sfide dell’innovazione. Viaggio nell’Italia che investe sul futuro. La prima tappa sarà a Livorno giovedi 31 gennaio ore 17,30 – Palazzo Pancaldi – Viale Italia, 56. 

Dopo le presentazioni, Luca Ubaldeschi, direttore de Il Secolo XIX, intervisterà Paolo Dario dell’Istituto di biorobotica della scuola superiore Sant’Anna. 

27gennnaio 2019 da Ruggero Morelli

Dopo un lungo iter avviato nel 2016 con il piano nazionale industria 4.0, è nato il centro di competenza: associazione Artes 4.0, coordinata appunto dalla scuola Sant’Anna. (Advanced Robotics and enabling digital Technologies & Systems 4.0). Avrà sede in Pontedera nei locali di Viale Piaggio. Dall’inizio del 2019 sono nati anche i centri di Bologna e di Torino. Saranno otto in Italia ed avranno ognuno un settore specifico di riferimento. Artes si occuperà di robotica avanzata. Ne fanno parte, come previsto dalla legge, 35 soci che provengono dal mondo universitario e dal settore industriale, suddivisi in 13 università ed enti di ricerca:

  • Scuola Superiore Sant’Anna,
  • Scuola Normale Superiore,
  • Università di Pisa, Università degli Studi di Firenze,
  • Università di Siena,
  • Scuola IMT Alti Studi Lucca,
  • Università Politecnica delle Marche,
  • Università degli Studi di Perugia,
  • Università degli Studi di Sassari,
  • Università Campus Bio-Medico di Roma,
  • Consiglio Nazionale delle Ricerche,
  • Istituto Italiano di Tecnologia, European Laboratory for Non-Linear Spectroscopy,
  • un ente nazionale (INAIL),
  • 5 grandi imprese (Trenitalia, Comau, ESI Italia, Rea Impianti, Idrotherm 2000),
  • 5 fondazioni ed enti del terzo settore (Fondazione Don Gnocchi, Confartigianato Vicenza – Digital Innovation Hub, Meccano S.p.A., Fondazione Toscana Life Sciences, CONSEL – Consorzio ELIS per la Formazione Professionale Superiore),
  • 4 piccole imprese (Tecnalia, T.I.M.E., Laboratori ARCHA, Pure Power Control),
  • 7 micro-imprese e start-up (Alleantia, Certema, Mediavoice, Wisense, Stargate Consulting, LK Lab, IDEA SOC. COOP.).

Ai 35 soci fondatori si aggiungono 92 tra soci ordinari, affiliati e sostenitori per un totale di 127. La prof. Maria Chiara Carrozza – I robot e noi, edizioni Il Mulino – è direttrice scientifica della Fondazione Don Gnocchi. Ricordo che il prof. Paolo Dario ha coordinato il gruppo di lavoro per il progetto New Deal 2.0 del 2016 e che il progetto fu presentato il 21 aprile 2017 nella sede  di Livorno della Kayser Italia. (vedi anche la nota di G.Borrelli su altratoscana.info :Un piano per lo sviluppo della Toscana con la innovazione.)

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: +3 (from 3 votes)