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Teatro Verdi di Pisa. Programma ‘Stagioni di Danza’ e ‘Teatri di Confine’ 2018/19

Al Teatro Verdi di Pisa è iniziata la vendita dei biglietti per le Stagioni di Danza e Teatri di Confine 2018/19 sia direttamente, al botteghino del teatro, sia telefonicamente che nel circuito Vivaticket.

Tredici spettacoli suddivisi in sei mesi, da novembre ad aprile, ospitati in tre sale diverse per due cartelloni in equilibrio tra tradizione di qualità e attenzione alla contemporaneità. 

12novembre 2018 di Beatrice Bardelli, Pisa

Aterballetto presenta “Tempesta” di Giusepe Spota

Come sempre, un’articolata offerta di proposte che ben restituisce l’identità politematica e multidisiciplinare del Teatro di Pisa.

Danza mon amour. La passione per la danza sta aumentando tra il pubblico teatrale tanto che si è già registrato un incremento degli abbonamenti di danza del 31% rispetto alla scorsa stagione al Teatro Verdi di Pisa dove saranno presentati tredici spettacoli, divisi tra la cornice ottocentesca del Teatro Verdi, la Chiesa di Sant’Andrea e il Cinema Teatro Nuovo, inseriti nei due cartelloni (Stagioni di Danza e Teatri di Confine 2018/19) organizzati in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo onlus.

La Stagione di danza sarà aperta giovedì 15 novembre con un grande classico del balletto di tutti i tempi e mai rappresentato nel nostro teatro, Paquita, con le straordinarie coreografie di Marius Petipa per il Teatro Accademico Statale dell’Opera e del Balletto “Mikhail Glinka” di Chelyabinsk.

  • Venerdì 21 dicembre seguirà un’imperdibile Tempesta shakespeariana nella versione di Giuseppe Spota, raccontata senza parole, attraverso il gesto, il movimento e la musica, scritta appositamente da Giuliano Sangiorgi, frontman dei Negramaro, per una delle maggiori compagnie italiane, Aterballetto.
  • Sarà un graditissimo ritorno quello della Compagnia Nuovo Balletto di Toscana (giovedì 25 gennaio) con un’intensa rilettura dell’intramontabile storia della Bella addormentata a cura di Diego Tortelli, talento emergente della coreografia italiana.
  • In febbraio, venerdì 22, saranno i giovani danzatori dell’Eko Dance International Project a dare vita alla personale interpretazione di Paolo Mohovich del capolavoro di Haendel, MessiaHaendel, attraverso il linguaggio del corpo, in un continuo evolversi di “quadri” evocativi che caratterizzano questa incantevole opera.
  • Un’attesa prima nazionale, venerdì 29 marzo, con un’ospite carismatica del Teatro Verdi, Monica Casadei, con la sua compagnia Artemis Danza, che avrà il compito di portare in scena tutta la passionalità della Madama Butterfly in Butterfly Colori proibiti. La coreografa ferrarese prosegue il percorso di indagine che da diverse stagioni ha avviato sulla relazione tra il gesto coreografico e la parola drammaturgica, in una danza impetuosa e sensibile.
  • Per Teatri di Confine, venerdì 29 gennaio, al Cinema Teatro Nuovo, la pluripremiata compagnia ravennate, Teatro delle Albe, sarà protagonista di una superba performance poetico-teatrale dell’attrice Ermanna Montanari in Maryam, “la donna dell’incontro”, un ponte tra cristianesimo, islam e cultura contemporanea.
  • Musica e teatro per Dieci Storie proprio così – terzo atto, giovedì 21 marzo, dieci storie di gente comune, di vite spezzate, di eroi di tutti i giorni, per restituire un senso a una parola abusata e difficile: legalità.
  • Teatro musicale per grandi e piccini sarà ‘La fiaba della principessa Turandot’ in scena domenica 31 marzo alle 17. Traendo ispirazione dalle molteplici versioni del personaggio Turandot, Renzo Boldrini e Claudio Proietti hanno liberamente creato una nuova storia che vuole evidenziare l’aspetto fiabesco della vicenda, con l’accompagnamento al pianoforte dal vivo dello stesso Proietti.

La prima settimana di aprile sarà all’insegna della danza contemporanea. Cinque proposte riunite in un vero e proprio festival nell’ormai tradizionale appuntamento con la Serata EXPLO, tre creazioni di altrettanti coreografi, tutti giovanissimi, selezionati fra coloro che hanno partecipato alla Vetrina “Giovane Danza d’Autore” del Network Anticorpi XL (di cui fanno parte la Fondazione Toscana Spettacolo e la Fondazione Teatro di Pisa) che saranno ospitate:

  • mercoledì 3 aprile, nella Chiesa di Sant’Andrea.
  • Venerdì 5 aprile, alle 10,30, Alessandro Sciarroni, attore-performer-regista-coreografo e artista attivo nell’ambito delle arti performative contemporanee, tornerà ad esplorare i temi della multimedialità per gli spettatori più giovani con Home alone, avvalendosi di due danzatori del Balletto di Roma, compagnia tra le più prestigiose del panorama nazionale, di cui è stato coreografo residente.
  • Sempre venerdì 5 aprile, ma alle 21, Kinkaleri, una delle compagnie di teatro sperimentale più interessanti della scena italiana, che si confronterà nuovamente con il mondo dell’infanzia. Dopo la fortunata messa in scena di Nessun Dorma, è la volta di un altro capolavoro di Giacomo Puccini, Madama Butterfly, che verrà riproposto per il pubblico dei più giovani, Butterfly, una favola intensa e dolcissima.
  • Sabato 6 aprile un “one woman show”, che, con ironia dissacrante e umorismo, riuscirà a porre a proprio agio lo spettatore rendendolo parte vitale dell’azione performativa con R.OSA 10 esercizi per nuovi virtuosismi, creato da Silvia Gribaudi per Claudia Marsicano (Premio UBU 2017 come nuova attrice Under 35). A conclusione,
  • domenica 7 aprile alle 17, Saremo bellissimi e giovanissimi sempre-Eckhart project, uno spettacolo del talentuoso Marco Chenevier, che trasporta il pubblico in maniera ironica e dissacrante nel pensiero del maestro Eckhart, intrecciandosi con una riflessione sul ruolo dell’arte contemporanea nella società incentrata su modelli esteriori volti alla propaganda del consumismo.
Novità. Da quest’anno il posto è unico, numerato per il Teatro Verdi, con prezzi che variano da 20,00 a 4,00 euro per la Danza e da 10,00 a 5,00 euro per Teatri di Confine, con tutte le consuete agevolazioni, oltre a quelle per gli adulti accompagnatori nelle due proposte rivolte al pubblico di giovanissimi e alla novità della Carta Studente della Toscana. Per maggiori informazioni: Fondazione Teatro di Pisa, tel 050 941111, www.teatrodipisa.pi.it
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