11212018Headline:

Terzo concerto della rassegna Istanti Sonori, venerdì 16 marzo, alle 21.30, al Cantiere San Bernardo di via Pietro Gori a Pisa

Due set in successione aperti dal Concerto del Trio Treno con Eugenio Sanna, Andrea Di Sacco e Stefano Bambini e chiusi dal concerto dei componenti il Trio Treno con musicisti ospiti quali Guy Frank Pellerin, David Lucchesi e Devid Ciampalini.

15marzo 2018 di Beatrice Bardelli, Pisa 

Nella foto, il Trio Treno con: Eugenio Sanna (foto di Isabella Indiesigh); Andrea Di Sacco; Stefano Bambini (foto di Enrico Romero)

Per il terzo appuntamento della rassegna “Istanti Sonori”, indetta dall’etichetta discografica Tecniche Estese e organizzata in collaborazione con il Cantiere San Bernardo in via Pietro Gori a Pisa, venerdì 16 marzo alle ore 21.30, si esibirà una formazione storica che aveva ricevuto il battesimo di fuoco in seno alle programmazioni dei concerti del C.R.I.M. (Centro per la Ricerca sull’Improvvisazione Musicale) di Pisa nel maggio del 1983 e che oggi, 2018, tornata di nuovo in auge e con una registrazione inedita all’attivo, viene riproposta in una chiave totalmente rinnovata e tecnologica, per “Istanti Sonori”. 

Si tratta del Trio Treno, una formidabile formazione elettroacustica con Eugenio Sanna (chitarra amplificata, lamiere zincate, palloncini, cellophane; www.eugeniosanna.it e preparedguitar.blogspot.com/…/eugenio-sanna-13-questions.ht…), Andrea Di Sacco (sampler) e Stefano Bambini (batteria, percussioni, oggetti, plastica) che hanno partecipato insieme ad altri nel 1976 alla fondazione del C.R.I.M. di Pisa, portando avanti per dieci anni, fino al 1986, un’ingente attività musicale, seminariale, concertistica. 

Il trio

Questo trio, scaturito dalle attività laboratoriali del C.R.I.M., trova oggi una sua validità e attualità utilizzando non più un sintetizzatore analogico, come in passato, ma un sampler digitale in grado di campionare qualsiasi suono e suggellare un  patto d’alleanza, in chiave tecnologica, con degli strumenti acustici. Anche se l’elemento essenziale per la creazione della musica, in questo caso istantanea, rimane sempre l’elemento umano, il musicista. 

La musica

La musica prodotta da questo trio trova oggi una sua collocazione assai marcata, all’interno del panorama dello spettro delle musiche elettroacustiche e di quelle elettroniche, di cui i maggiori esponenti sono stati, nella storia della musica, Karlheintz Stockausen (1928-2007), Iannis Xenakis (1922-2001) e l’italiano Pietro Grossi (1917-2002) che, nel 1975, aveva collaborato con l’Istituto di Elaborazione dell’Informazione del C.N.R. di Pisa per importanti ricerche sul tema. Ogni dimensione percussiva e armonica intesa in senso tradizionale prodotta dai tre musicisti che si esibiranno venerdì sera al Cantiere San Bernardo di Pisa, è dilatata e scucita a favore infatti di un matrimonio con una macchina elettronica. Il flusso della creazione istantanea sembra riconciliarsi per il tramite della moderna sintesi tecnologica con quello che è il cuore pulsante dell’improvvisazione, in un progetto di recupero di una sorta di arcaicità le cui radici sono direttamente scopribili in un inconscio collettivo, patrimonio comune dei popoli.  

“Nel secondo set saranno invitati dei musicisti ospiti molto speciali e importanti che incontreranno i musicisti costituenti il trio per dare luogo a formazioni inedite – spiega Eugenio Sanna – a riprova del fatto che,  nel caso di musiche prodotte attraverso il processo di creazione istantanea, le interazioni tra gli stessi musicisti sono dei fattori estremamente importanti e nutrienti per quanto riguarda il tessuto della musica improvvisata”. 

Suoneranno infatti: Guy Frank Pellerin (sassofoni baritono, tenore, soprano, sopranino, gong) fiatista franco-canadese che ha militato nelle file della Celestial Comunication Orchestra di Alan Silva e che ha partecipato a formazioni con molti musicisti storici come Bobby Few, Noël Macghee, Frank Wright, Sunny Murray per dirne qualcuno), David Lucchesi (chitarra elettrica, oggetti, live electronic), giovane improvvisatore emergente dalla forte creatività, e Devid Ciampalini (rullante, elettronica) sicuro creatore di flussi e impulsi improvvisativi istantanei e inarrestabili.  

Il Cantiere San Bernardo

E’ importante ricordare che il Cantiere S.B. costituisce da svariati anni un grosso punto di riferimento per la realtà urbana della città di Pisa, essendo promotore sia di eventi teatrali di ricerca, presentazione di libri e testi nuovi nel campo dell’editoria e di manifestazioni a carattere nazionale ed internazionale di grande spessore culturale e impegno sociale. 

Per informazioni sulla serata:  www.cantieresanbernardo.com  o:  info@cantieresanbernardo.com
VN:F [1.9.22_1171]
Rating: +2 (from 2 votes)