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I film di Venezia all’Arsenale di Pisa

Protagonisti dell’ultima  Mostra del cinema di Venezia  vengono distribuiti nelle sale i film più attesi della stagione come  Martin Eden e Ad Astra, mentre il cinema Arsenale di Pisa dedica una settimana ai film presentati al Lido con una rassegna dal titolo”Dalla laguna ai lungarni”

1 Ottobre 2019, di Donatella Nesti

Quarta edizione per la rassegna che porta a Pisa la magia della settima arte dal Festival del cinema di Venezia. Dal Concorso Venezia76 arrivano in anteprima Ema, il nuovo capolavoro di Pablo Larrain, e in evento speciale Il sindaco del Rione Sanità, che il Sabato 5 alle 20.30 sarà presentato in sala dal regista Mario Martone (il 30 Settembre, 1 e 2 Ottobre il film sarà in sala a Pisa presso il Cinema Odeon). Dalla sezione Orizzonti arriva in anteprima Madre di Rodrigo Sorogoyen, vincitore del premio per la Miglior interpretazione femminile. Madre di Rodrigo Sorogoyen con  Marta Nieto, Jules Porier, Àlex Brendemüh racconta la vita di Elena, sono trascorsi dieci anni dalla scomparsa del figlio, allora un bambino di sei anni. Dieci anni da quella telefonata in cui, solo e sperduto su una spiaggia delle Landes, le aveva detto che non riusciva più a trovare suo padre. Oggi Elena vive su quella spiaggia e lavora in un ristorante in riva al mare. Devastata da quel tragico episodio, va avanti con la sua vita, alla meno peggio.
Anteprima, da Venezia Classici Documentari, anche per Fulci For Fake che Venerdì 4 alle 22.30 sarà presentato dal regista Simone Scafidi in un evento in collaborazione con il Fi.Pi.Li Horror Festival, introdotto dal dj-set a tema Fulci di Meo Dj. Lunedì 1 alle 21.00, Bruna Niccoli, Storica del costume e della moda (Università di Pisa) introduce House of Cardin di P. David Ebersole, Todd Hughes, presentato in anteprima alle Giornate degli Autori. Prima visione dalla sezione Sconfini per Effetto Domino di Alessandro Rossetto e da Fuori Concorso per Il pianeta in mare di Andrea Segre. Marghera nel documentario di Andrea Segre appare come un luogo irreale e astratto, uno spazio metafisico e ancorato, intersecato di viali che si prolungano all’infinito, cesellato di piccole case geometriche isolate nel verde. La sua immagine speculare è il porto commerciale, caotico e decaduto, duemila ettari di industria e cantiere, 135 chilometri di binari, 18 canali portuali… Sempre in anteprima arriva il vincitore del Premio per il Miglior restauro da Venezia Classici, Exstase (Estasi) di Gustav Machatý con Hedy Lamarr, Aribert Mog, Zvonimir Rogoz. È la semplice storia d’amore, con risvolti freudiani, di una giovane sposa il cui desiderio d’amore inappagato la porterà al tradimento del marito.

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