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Vinicio Capossela al Castiglioncello Festival – Report e photogallery

Inusuale e bellissimo concerto di Capossela e Vincenzo Vasi per la prima data del festival a Castello Pasquini

8 Agosto 2020, di Michele Faliani

Questo torrido mese di agosto ci riporta, fortunatamente, uno degli appuntamenti più attesi della costa Toscana, il Castiglioncello Festival. Giunto alla terza edizione, vede purtroppo un calendario ridimensionato nel numero di spettacoli a causa della pandemia, la totale assenza di ospiti internazionali e concerti assolutamente speciali, pressoché acustici e con formazioni ridotte. Un’occasione per ascoltare gli artisti a nudo, senza troppe scenografie ed effetti di luce, ma con la musica al centro come dovrebbe essere. Anche Vinicio Capossela, giunto proprio quest’anno a compiere 30 anni di carriera discografica, si è presentato sul palco insieme al solo Vincenzo Vasi, per un concerto sicuramente unico, davanti ai 900 spettatori che le norme anti-Covid consentono per gli spettacoli all’aperto.

Uno spettacolo che si intitola “Pandemonium”, che già dal titolo ricorda la pandemia, ma che in realtà significa “Tutti i demoni”, che insieme evocano lo strano strumento che Capossela suona, una sorta di organo della fiera costruito in metallo da creature intraterrestri, dal suono grave e profondo – il Pandemonium appunto. Venti canzoni completamente rivestite dai rumori e dai suoni del theremin e del vibrafono del grandissimo Vincenzo Vasi, che se da un lato stregano i fan più sfegatati, dall’altro risultano un po’ troppo ostici a chi non ha molta confidenza coi lavori (soprattutto i più recenti) del cantautore.

Le canzoni più riuscite sono state sicuramente quella della parte centrale, ovvero “Modì”, “Fatalità”, “Camera a sud” e “Ultimo amore”, struggenti e con un arrangiamento strepitoso. E poi i tre brani del bis, assolutamente perfetti, con il ricordo del grande Bruno Martino e della sua “Estate”.

Insomma, un Vinicio in grande forma, accompagnato da un immenso Vincenzo Vasi: il modo migliore per iniziare questa terza e strana edizione del Castiglioncello Festival.

Grazie a LEG srl e a Imarts per la consueta e squisita ospitalità.

La scaletta del concerto:

  1. Il grande Leviatano
  2. La peste
  3. Bardamù
  4. Pryntyl
  5. Nostos
  6. Le sirene
  7. Parla piano
  8. Modì
  9. Fatalità
  10. Camera a sud
  11. Ultimo amore
  12. La faccia della terra
  13. Il povero cristo
  14. Nuove tentazioni di Sant’Antonio
  15. Marcia del camposanto
  16. Danza macabra
  17. L’uomo vivo
    Encore:
  18. I pianoforti di Lubecca
  19. Estate (Bruno Martino cover)
  20. Ovunque proteggi

La photogallery del concerto:

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