09202017Headline:

2 giugno contro l’ampliamento ferroviario tra il porto di Livorno/Camp Darby e, la solidarietà ai lavoratori dell’Ilva di Taranto

All’ingresso di Camp Darby a Calambrone circa attivisti di varie associazioni hanno aderito all’appello delle associazioni pisane per protestare contro l’ampliamento del tronco ferroviario di collegamento tra il porto di Livorno e questa struttura militare americana.

3giugno 2017 da Coordinamento Art. 1 – Camping CIG, Piombino

La realizzazione di quest’opera significa 2 cose:

l’abbattimento di un numero enorme di pini della pineta di S. Rossore e soprattutto il rafforzamento massiccio della capacità logistica del campo, che diverrà la fonte primaria delle forniture alle guerre che si combattono in medio oriente e non solo.

Il Coordinamento Art.1 – Camping CIG, assieme all’associazione Restiamo Umani, hanno voluto marcare la loro presenza a questo appuntamento nella convinzione che solo la lotta per l’attuazione dei principi della nostra Costituzione possa garantire gli interessi dei lavoratori. Nel nostro nome c’è il richiamo all’articolo 1 (l’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro), il presidio del 2 giugno esigeva l’applicazione dell’articolo 11 (la Repubblica italiana ripudia la guerra), noi ci battiamo per la piena attuazione degli articoli 41 e 42 che regolamentano la proprietà privata e la sottomettono agli interessi sociali) affinché la creazione e la difesa dei posti di lavoro siano una delle chiavi fondamentali della gestione delle politiche economiche da parte dello Stato e non siano sottomesse agli interessi del solo profitto.

Cogliamo l’occasione per portare la nostra solidarietà ai lavoratori dell’Ilva di Taranto e rinnoviamo a loro la proposta, già presentata da tempo, di partecipare, come lavoratori, alla creazione di un Coordinamento Nazionale della Siderurgia che abbia la capacità di proporre alle varie sigle sindacali una vertenza unica per la salvaguardia del lavoro in siderurgia.

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