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In libreria: “Lei guarda spesso il mare-Aspasia”. Un singolare racconto a 14 mani, il 6 settembre verrà presentato all’interno delle Terme di Montecatini

Aspasia e l’amore per la conoscenza, un viaggio senza tempo nell’ideale femminile. Sette amiche decidono di scrivere della donna affidando le proprie esperienze ad una figura realmente vissuta nella Grecia del V secolo a.C.

2settembre 2017 da Sonia Corsi

Sette amiche che vivono in città diverse e che nella vita svolgono professioni differenti, avendo già sperimentato la collaborazione nella scrittura del saggio “I cinque sensi, dal corpo all’anima” decidono di scrivere un romanzo. Partendo dalle loro esperienze personali affidano a un personaggio ideale la loro narrazione. Nasce così “Lei guarda spesso il mare-Aspasia” un singolare racconto elaborato a 14 mani e pubblicato per i tipi di BastogiLibri, che il prossimo mercoledì 6 settembre verrà presentato all’interno delle meravigliose Terme di Montecatini (PT) nel contesto della rassegna “Biblioterme 2017”, (inizio ore 9,45 – Stabilimento Tettuccio, Tettucciobar – ingresso libero – info 3479430041).

Le autrici scelgono come protagonista Aspasia, donna realmente vissuta nella Grecia del V secolo a.C., ma ricostruiscono liberamente le sue vicende. Sono poche le fonti storiche che parlano di Aspasia. Si narra che Pericle la tenesse in grande considerazione e la baciasse pubblicamente dando scandalo.  Una donna discussa, poco amata da quasi tutti gli uomini del suo tempo, etichettata con la parola etèra cioè prostituta e tuttavia apprezzata e stimata da una delle menti più luminose di allora, Socrate. Alle sette scrittrici bastano queste indicazioni per scegliere Aspasia come il personaggio capace di suggerire una riflessione senza tempo sul ruolo femminile. L’ambientazione, i personaggi e le vicende di cui si rendono protagonisti permettono loro di parlare di amicizia, amore, istruzione, medicina, sogni, vita dopo la morte. L’azione si svolge nella Grecia antica, ma la maniera in cui il libro viene scritto è assolutamente  2.0: le amiche si incontrano di persona solo due volte. Per mesi si confrontano regolarmente su Skype, condividono lo schermo, una scrive e le altre dettano, danno idee, suggerimenti. Ne nasce un’esperienza di scrittura innovativa e avvincente.Un racconto che cattura l’attenzione e si legge tutto d’un fiato, esprimendo un magnetismo a cui è impossibile resistere. Nelle pagine sono impressi nobili sentimenti e appassionate riflessioni che non lasciano indifferenti ma toccano le corde dell’anima.

Scrivono le autrici

“Il libro consta di un’introduzione seguita dal racconto vero e proprio in 15 capitoli. L’introduzione e il racconto sono stati creati con due modalità diverse. L’introduzione dà voce a ciascuna di noi: qui prendiamo la parola singolarmente, esprimendo in modo personale cosa ci ha ispirato. Il racconto invece è a una sola voce. Il suo autore unico è il gruppo, l’unione amorevole di noi sette amiche, tanto che a tratti provavamo la sensazione di essere una sola Donna con sette anime, oppure un’unica Anima in sette donne. Siamo felici di presentare il nostro secondo lavoro ‘Lei guarda spesso il mare – Aspasia’ e la nostra esperienza di scrittura e di confrontarci su temi quali l’amicizia, l’amore, la conoscenza, la bellezza e altri che dall’incontro con il pubblico potranno scaturire”.

Chi sono le autrici

  • Benedetta Banchi, medico chirurgo, specialista in Radiodiagnostica, dirigente medico presso l’UOC di Diagnostica per Immagini dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Senese. Ferma sostenitrice della medicina integrata, si è diplomata in Agopuntura presso la Scuola di Agopuntura Tradizionale della Città di Firenze e si occupa di fitoterapia tenendo corsi di erboristeria per l’Associazione Archeosofica.
  • Sandra Beronesi, vive a Roma, laureata in Filosofia e Logopedia, si occupa di Educazione del Linguaggio. Tiene corsi per lo Sviluppo delle Facoltà Mentali e della Memoria per l’Associazione Archeosofica. Ha pubblicato con Omega Edizioni ed Edizioni Kappa.
  • Sabrina Geppetti, laureata in Scienze Motorie, consegue la specializzazione in Scienze e Tecniche dello Sport e delle Attività Preventive e Adattate. E’ titolare del centro Life Wellness Club di Arezzo. Propone corsi e stage di ginnastica psico-respiratoria basati sui testi della Collana Archeosofica.
  • Cristina Petrucci è analista presso l’Unità Operativa di Microbiologia dell’Azienda Ospedaliera Sant’Andrea di Roma. Da diversi anni studia con passione l’Archeosofia.
  • Ilaria Raffaelli, vive e lavora ad Arezzo come insegnante di educazione motoria nel proprio Centro sportivo. Laureata in Scienze Motorie con specializzazione in Attività preventiva adattata, si occupa di tecniche posturali e rieducazione dell’apparato locomotore. Propone corsi e stage di ginnastica psico-respiratoria basati sui testi della Collana Archeosofica.
  • Caterina Savasta, laureata in Lettere, insegnante, ha pubblicato con L’Harmattan e Nuova Ipsa Editore. Fa parte della Compagnia Teatrale Archeosofica.
  • Ludovica Taliani, laureata in Scienze Politiche, vive e lavora a Siena.

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