05282017Headline:

Inceneritore di Livorno. Comune e Regione non rispondono, Medicina Democratica scrive al Difensore civico

23aprile 2017 da Maurizio Marchi

Questo il testo integrale, inviato da Medicina democratica al  Difensore civico della Toscana:

Egr. Difensore civico della Toscana,
come vede dalla corrispondenza intercorsa da oltre 30 giorni, nè il Comune di Livorno come primo interlocutore, nè la Regione Toscana tramite la Provincia di Livorno (ex ente preposto alle autorizzazioni in tema di smaltimento rifiuti) nè Arpat (interloquito per conoscenza) hanno riposto alla richiesta di accesso agli atti avanzata dalla nostra associazione onlus, che si riallega per comodità. Si sospetta che nell’inceneritore AAMPS di Livorno siano bruciati rifiuti non consentiti, cioè rifiuti non differenziati, quindi più inquinanti. Si sospetta altresi che gli enti interloquiti non rispondano alla richiesta di accesso agli atti in quanto non possano dimostrare il contrario. Ciò premesso, si chiede un intervento del Difensore civico a chiarimento della questione. Ringraziando, distinti saluti.

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