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Incidente ferroviario del 25 gennaio nei pressi della stazione Pioltello-Limito. Prima di tutto la sicurezza, sciopero nazionale dei ferrovieri del Gruppo FS e Trenord

27gennaio 2018 da NotizieInMARCIA

Il tragico incidente ferroviario avvenuto il 25 gennaio scorso nei pressi della stazione di Pioltello-Limito ha evidenziato il drammatico ed allarmante stato in cui versa la sicurezza ferroviaria, in particolar modo quella del trasporto pendolare.

Da anni inascoltati e tra l’ostracismo aziendale denunciamo, unitariamente ai rappresentanti dei lavoratori alla sicurezza, come l’alta velocità, che oggi si vorrebbe quotare in borsa per garantire lauti profitti a speculatori vari, abbia drenato risorse e finanziamenti a scapito del trasporto locale. Le politiche dei trasporti dei Governi centrali e locali del nostro Paese si concentrano:

  • nello sviluppo dell’alta velocità inutile come la Torino-Lione,
  • nella costruzione di inutili e costosissime autostrade (es. Pedemontana, TEM),
  • nel “risico” speculativo del TPL improntato sulla liberalizzazione e privatizzazione del servizio attraverso gare d’appalto al massimo ribasso,
  • nella ricerca di nuovi mercati, anche all’estero, come l’acquisizione da parte FS delle ferrovie Greche o della metropolitana di Copenaghen da parte di ATM, piuttosto che nelle strutture ed infrastrutture del trasporto locale che concentra l’80% degli spostamenti dei cittadini italiani.

Bisogna invece concentrare tutte le risorse economiche sui servizi, sulle reti e sulle vetture di tutto il trasporto locale abbandonando la logica speculativa degli appalti della manutenzione, dei servizi e dei mercati, in una logica di servizio essenziale sbandierato solo in occasione di sciopero. Basta morti sul e per il lavoro, chi utilizza il treno tutti i giorni deve fare tranquillamente ritorno alla propria abitazione.

Da CUB Trasporti

Sciopero di tutti i ferrovieri dalle ore 9.00 alle ore 13.00 di domenica 28 gennaio 2018

“L’incidente ferroviario di Seggiano-Pioltello del 25 gennaio che è costato al vita a 3 pendolari chiama giustizia e l’impegno determinato di tutti i ferrovieri in favore della sicurezza del servizio, del lavoro e degli utenti. Non è tollerabile la perdita continua di vite umane lungo i binari nonostante miliardi di euro spesi sulla infrastruttura ferroviaria ogni anno. Lo squilibrio di fondi utilizzati a favore del sevizio alta velocità rispetto al trasporto regionale, deve essere fermato e rivisto. L’abbandono delle stazioni e la riduzione di personale sui convogli rappresenta un altro fattore di rischio, prodotto dal susseguirsi di Ccnl al ribasso e di piani industriali speculari alla privatizzazione e all’abbattimento dei costi, infatti meno personale atto al controllo del servizio, equivale ad una minore possibilità di rilevare un problema di sicurezza sui convogli e sulla rete ferroviaria. Occorre mobilitarsi come ferrovieri per pretendere una cultura della sicurezza che prescinda dalle logiche del profitto e riscatti una qualità del trasporto ferroviario a misura di pendolari e lavoratori.”

“Pertanto proclamiamo 4h sciopero dalle ore 9.00 alle ore 13.00 di domenica 28 gennaio 2018 del trasporto ferroviario viaggiatori e merci, per il personale delle aziende del comparto ferroviario nazionale: Gruppo FSI S.p.a., Trenitalia S.p.a., RFI S.p.a., Mercitalia Rail S.r.l., Serfer–Servizi Ferroviari S.r.l., Trenord S.r.l.”

Lo sciopero è così articolato:

  • Lavoratori di esercizio e turnisti di lavorazioni alla circolazione treni, dalle ore 9.00 alle ore 13.00.
  • Lavoratori di impianti fissi e turnisti di lavorazioni non attinenti la circolazione treni, ultime 4 ore della giornata/turno mattutino.
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