La Fiera del Bambino Naturale a Pontedera dal 3 Dicembre. Una doula per amica, intervista a Laurence Landais

fiera-pontederaArriva in Toscana la quarta edizione della Fiera del Bambino Naturale, sabato 3 e domenica 4 Dicembre a Pontedera, presso la Biblioteca G. Gronchi in Viale Rinaldo Piaggio 9/F

30novembre 2016 di Serena Campani

Una due giorni dedicata al mondo dei bambini in cui si svolgeranno incontri con psicologhe, ostetriche, istruttrici di yoga e di massaggio infantile. Una occasione per riflettere insieme a personale esperto e qualificato sulle tematiche legate alla gravidanza, al parto, all’allattamento, ma non solo. Si terranno’ infatti incontri sull’importanza della lettura e sulle molteplici vie educative che si possono intraprendere quando si diventa genitori. Servizio nursery, angolo poppata,  fascioteca e molto altro permetteranno ai genitori e ai bimbi di vivere a pieno gli incontri e i laboratori e di poter visitare i banchetti espositivi delle realtà etiche e biologiche provenienti da tutta Italia. Sarà un weekend dedicato a bambini e genitori, alle buone pratiche familiari, all’educazione empatica e rispettosa e agli stili di vita sostenibili in famiglia.

In attesa della Fiera, noi di Pisorno abbiamo incontrato Laurence Landais, di origine francese ma pisana da molti anni, professione doula, che ci ha parlato del suo importante lavoro a supporto delle mamme del nostro territorio.

Laurence, cosa significa il termine “doula”? Di che cosa ti occupi esattamente? Che tipo di formazione hai alle spalle?

laurence“Ciao! La doula potrebbe essere definita come una “accompagnatrice alla nascita”, facilitatrice di una migliore esperienza, che offre alle donne i suoi servizi di sostegno emotivo e pratico nel periodo perinatale, senza sovrapporsi al lavoro di medici e ostetriche.  La parola deriva dal greco antico e il termine doula viene adottato per la prima volta dall’antropologa americana Dana Raphael nella sua opera del 1973, intitolata “The tender gift”, per indicare “una o più persone, di solito donne, che forniscono incoraggiamento psicologico e assistenza fisica alla neomamma”, riferendosi in particolare all’avviamento all’allattamento al seno. Con il tempo, il significato si è allargato a indicare persone che forniscono aiuto e assistenza anche prima e durante il parto. Per quanto mi riguarda, mi sento più che altro una doula post-parto, quindi una figura amica che può essere al fianco della mamma e della sua famiglia nei giorni e nelle settimane successive al parto e alla nascita del bambino, per dare una mano a sostegno dell’allattamento al seno, per permettere alla mamma di riposare, mangiare e prendersi cura di sé, e soprattutto per darle la possibilità di trascorrere questi primi momenti preziosi insieme al suo bambino senza essere sola per affrontare le eventuali difficoltà, ma anche semplicemente per esserci. Nella pratica, questo significa che incontro preferibilmente le mamme e la loro famiglia prima del parto, in modo che si crei un legame di fiducia già prima dell’evento nascita. Mi piace essere una presenza discreta e umile, e molte delle persone che ho accompagnato hanno apprezzato il mio sostegno in gravidanza, in puerperio e nei mesi successivi. Sono diventata doula grazie alla Scuola delle Doule che offre corsi in Italia dal 2007, dopo essere diventata io stessa mamma nel 2004. Da allora seguo una formazione continua, in particolare sull’allattamento al seno ma anche sul sostegno emotivo e sui bisogni della donna prima, durante e dopo il parto.”

Quali sono le maggiori difficoltà che incontrano le mamme del nostro territorio al giorno d’oggi? In quale modo riesci ad aiutarle?

“Le difficoltà maggiori si incontrano con l’allattamento al seno, difficoltà che sono spesso conseguenza di una preparazione insufficiente sull’argomento durante la gravidanza, e di un sostegno non sufficiente nei primissimi giorni dopo il parto (dal primo al terzo giorno). Purtroppo la tendenza è quella di aspettare troppo prima di chiedere aiuto, e spesso passano più di 10 giorni o anche settimane prima che le mamme mi chiamino per un sostegno. Sicuramente le difficoltà sarebbero molto più facili da superare se affrontate subito, fin dai primi giorni, ma anche con un breve incontro prima del parto. Si dice, ed è vero, che tutte le mamme hanno il latte. Purtroppo non tutte le mamme hanno un sostegno sufficiente per allattare.”

Parteciperai alla Fiera del Bambino Naturale da sola o con qualcuno? Che tipo di attività svolgerai in quei giorni?

“Sì, nell’ambito della fiera darò una conferenza sulla doula, chi è e che cosa fa, sabato 3 dicembre dalle 12:00 alle 13:00. Mentre durante tutta la durata della fiera sarà possibile incontrarmi presso il banchino che condividerò insieme all’asilo nido Il Biancospino e al giardino d’infanzia Il Maggiociondolo, con i quali condivido l’idea di un percorso del bambino, dai primissimi mesi fino ai 6 anni. Questo perché dopo essere stata la loro doula, alcune famiglie mi assumono come tata per occuparmi del bambino di pochi mesi a casa, prima dell’ingresso al nido e in compresenza con la mamma – in genere lavoro per mamme lavoratrici autonome –  che riprende a lavorare da casa continuando ad allattare. Presso il banchino sarà possibile chiedere informazioni sui servizi che offro e prenotare un incontro individuale gratuito per chi volesse saperne di più prima di avvalersi del mio sostegno. Per chi farà la richiesta durante la fiera, è previsto uno sconto del 10% sul primo pacchetto preparto acquistato. Tengo a precisare che la Doula non è autorizzata ad eseguire alcun compito clinico-medico, e che non fa nulla che sia compito del personale medico.”

Ringraziamo Laurence e vi invitiamo ad andarla a trovare in fiera e a visitare il suo sito web www.unadoulaperamica.it. Per maggiori informazioni sugli orari di conferenze e laboratori ecco il programma completo della Fiera del Bambino Naturale.

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