11182017Headline:

Livorno, il Cacciucco Pride raccontato in diretta, da 7 “web-inviati-speciali”

Un team di blogger e instagramer per 3 giorni faranno foto, video e post sui vari social network

6giugno 2017 da Comune di Livorno

Nelle foto, i 7 blogger

Quest’anno a raccontare la seconda edizione del Cacciucco Pride, ci saranno anche 7 “web-inviati-speciali” (2 travel blogger, 2 food blogger, 2 instagramer e un coordinatore), che vedremo con tablet, telecamera e macchina fotografica in giro per la città durante tutta la manifestazione. Racconteranno via web o via app le bellezze che Livorno offre: le sue cantine, i canali, il lungomare e naturalmente la sua cucina. Ma la “chicca” è che alcuni di loro parteciperanno anche alla preparazione del cacciucco con tanto di scelta e acquisto del pesce sui banchi del Mercato.

L’obiettivo di questo primo “blog tour” è dunque quello di aprire sui principali social media come Facebook, Instagram e Twitter, per il pubblico digitale italiano, una finestra tutta dedicata alle attrazioni cittadine. Dal 15 al 18 giugnoinviati molto speciali (Manuela Vitulli, Gian Luca Sgaggero, Tiziana Vergari, Roberta Castrichella, Sonia Paladini e Daniele Vergari), tutti noti e conosciuti nel panorama nazionale dei loro settori di competenza e specializzazione, vivranno la città di Livorno e la comunicheranno con foto, video, tweet e “stories” attraverso i loro canali social media in tempo reale. Inoltre nelle settimane successive al festival, pubblicheranno sulle loro pagine dei post più narrativi e di approfondimento sull’esperienza vissuta a Livorno, per prolungare e rafforzare la presenza sul web dei luoghi e delle attività che la città offre come luogo turistico e di intrattenimento. In particolare le 2 food blogger avranno un focus tutto dedicato alle tradizioni gastronomiche della città e alla preparazione del “cacciucco”, dilettandosi nella realizzazione della ricetta, anche grazie all’aiuto dello chef Pacitto. Infine il team assisterà la sera del sabato anche alla Coppa Barontini.

L’hashtag di riferimento del blog tour con cui si potrà vivere e commentare in diretta il Cacciucco Pride sarà #LivornoBlogTour. Tutta l’operazione sarà diretta e coordinata dal marketing designer e digital strategist  Antonio Ficai.

Il programma:

  • Giovedì 15 giugno, incontro con i rappresentanti del Comune c/o Hotel Palazzo.
  • Venerdì 16 giugno, visita alla Fortezza Vecchia, tour in battello dei fossi, visita al Mercato Centrale e gita in Meloria; la sera partecipazione alla cena dedicata alla Bouillabaisse marsigliese alle Vettovaglie.
  • Sabato 17 giugno, visita alla Via della Madonna, Ponte di Marmo e quartiere Venezia; il pomeriggio visita delle Cantine Nautiche e in Terrazza Mascagni; la sera assisteranno alla Coppa Barontini.
  • Domenica 18 giugno, mattinata di mare e sport d’acqua.

I blogger:

  • Nella foto, Manuela Vitulli

    TRAVEL blogger – Manuela Vitulli http://www.pensierinviaggio.it. Travel blogger e scrittrice freelance. Il suo percorso nel mondo del turismo è iniziato nel gennaio 2013 con l’apertura del blog Pensieri in Viaggio.  Da allora la passione si è trasformata in un lavoro a tempo pieno: oggi Manuela è una blogger professionista e collabora con enti del turismo, tour operator e aziende legate al mondo dei viaggi. Ama raccontare i luoghi che visita con un taglio molto personale e emozionale, cercando di ispirare gli altri e portarli in viaggio con lei, seppur virtualmente. Ha collaborato come scrittrice freelance con Elle, Vanity Fair, L’Unità, Volagratis, Skyscanner, RedBull, That’s Italia e molte altre testate. La Repubblica e Il Corriere (rispettivamente nel 2016 e nel 2017) l’hanno inserita tra i blogger da seguire in Italia. A maggio 2016 è stato pubblicato il suo primo libro: “La mia Thailandia”.

  • Nella foto, Gianluca Sgaggero

    Gian Luca Sgaggero https://www.viaggiaescopri.it. Gian Luca, classe 1979, racconta viaggi dal 2010, anno in cui ha aperto un blog per ispirare e consigliare gli altri viaggiatori nella scelta della destinazione. Da allora Viaggia e Scopri è cresciuto molto e, grazie ad un vasto seguito sui canali social collegati al blog (Twitter, Instagram e Facebook principalmente), riesce a coinvolgere un pubblico sempre in aumento fin dal racconto dell’esperienza in diretta, attività che stimola i seguaci ad aspettare gli articoli che restano poi a disposizione a lungo termine sulle pagine di Viaggia e Scopri. Itinerari culturali, outdoor e enogastronomia si fondono nei racconti di Viaggia e Scopri, primo blog italiano a dedicare una rubrica anche agli itinerari LGBT, fortemente in crescita. Il suo motto, Travel Live and Discover, è per Gian Luca lo spirito stesso del viaggio che, indipendentemente dalla destinazione, va vissuto fino in fondo per coglierne gli aspetti più belli.

  • Nella foto, Roberta Castrichella

    FOOD blogger – Roberta Castrichella (Roby Sushi) http://robysushi.com. Roberta è una trentenne romana di nascita ma milanese d’adozione, ingegnere per ragione e food blogger per passione.  La cucina è il suo amore più grande e da cinque  anni ha aperto il suo blog “Robysushi, cibo viaggi e trallallà” a cui si dedica a tempo pieno. Dopo aver conseguito la laurea in ingegneria gestionale, e dopo aver praticato qualche tempo nel settore delle energie rinnovabili, ha deciso per gioco di aprire il suo piccolo spazio in rete, dove poter dare libero sfogo alla sua più grande passione: i fornelli. Il gioco pian piano si è fatto sempre più serio, fino a farle decidere di abbandonare la carriera ingegneristica per dedicarsi a tempo pieno alla sua pura passione, e così, ecco arrivare la grande decisione, lasciare tutto per dedicarsi a 360° alla cucina e al food blogging. Su www.robysushi.com parla di cibo e si racconta attraverso le sue ricette, i suoi viaggi gastronomici e le sue esperienze nell’immenso universo del food, cercando sempre di farlo con originalità, spensieratezza e leggerezza, perché il buon cibo è allegria, e lei vuole trasmetterla facendo conoscere allo stesso tempo, a chi la segue, questo mondo così variegato.

  • Nella foto, Sonia Paladini

    Sonia Paladini http://www.soniapaladini.it. Sonia Paladini, spunti e appunti per vivere meglio, racchiude il suo modo di vedere e vivere la vita e, da quasi un anno, si occupa a tempo pieno del blog e dei suoi canali social. In cantiere ha nuovi progetti editoriali e tante novità. IL SUO MOTTO: “Mangia bene per stare meglio”. Nata a Milano, ma Emiliana d’adozione, sposata e mamma di due figlie. Vive tra Parma e provincia da più di vent’anni, patria del Prosciutto crudo e del Parmigiano Reggiano. Ha sempre avuto la passione per la fotografia, le cose fatte in casa e il buon cibo: “mi piace praticamente tutto”. Dopo una laurea mancata in architettura scappa dalla città, diventa sommelier e apre un piccolo ristorante con il marito nelle colline parmensi. Dopo alcuni anni, con la nascita delle figlie, decide di fare la mamma a tempo pieno. Nel 2005 si rimette in gioco e inizia un rapporto di lavoro come libero professionista in uno studio grafico, potendo così sfruttare gli studi e le conoscenze che aveva acquisito. Occasionalmente viene chiamata per piccoli ruoli in film e spot pubblicitari come quello del Consorzio del Prosciutto di Parma. Negli anni nasce la passione per la grafica, la comunicazione e il digital marketing e nel 2014 pubblica il libro “Ho gli anni che dimostro” un manuale di benessere e lifestyle, da qui l’idea di aprire il blog dove parla di cose naturali, semplici, pratiche ed economiche: consigli, ricette, fotografie, viaggi… Ha rapporti di lavoro con le agenzie di comunicazione per collaborazioni aziendali ed eventi, inoltre è nella redazione di iFood, un portale che parla di food a 360° dove scrive, fotografa e fa lavori di reportage.

  • Nella foto,Tiziana Vergari

    INSTAGRAMER – Tiziana Vergari https://www.instagram.com/tizzia. Tiziana Vergari è artista completa e nell’aprile del 2017, a completamento di una ricca e importante carriera, ha vinto allo Shorty Awards, l’Oscars dei social media, il titolo di “Instagram Photo of the Year” grazie alla sua fotografia “Same But Different”, l’immagine che ha creato il fenomeno virale “How many girls”. Nata a Ginevra, di doppia cittadinanza Svizzera e Italiana è pittrice e illustratrice. Dal 2010 pratica “L’arte della fotografia fatta con un dispositivo mobile.” Scattare foto suscita sin dall’età di 15 anni la curiosità di Tiziana e gli apre gli occhi per la bellezza che la circonda, cercando di cogliere la sua anima. Fotografa ciò che ama e lei ama quello che fotografa. Le sua  prima mostra  è a Londra alla Unit 24 Gallery nel 2012 dove per la prima volta in Europa vengono esposte le migliori 25 foto di  Photomobile. Segue Lugano  nella Galleria Cavaciuti nel 2013, con una collettiva presentando nuove opere frutto dell’unione tra Arte e fotografia. Nel  2014-2015 a Pietrasanta espone  presso Italian Art Factory in una collettiva con Jeff Koons, Philips Pasqua, Errò e Damien Hirst, la sua evoluzione unendo il suo passato da pittrice con il Photomobile. Nel frattempo i suoi scatti vengono selezionati e scelti per essere pubblicati su molte riviste note, concorsi fotografici e rappresentare altri artisti nonché luoghi ed eventi storici. Nel settembre 2015, Tiziana, organizza il primo #EmptyMuseum (movimento nato al Metropolitan Museum di New York) in Svizzera al MAH, Museo d’Arte e di Storia di Ginevra, nel ruolo di direttrice artistica evolvendo e fondendo la sua esperienza di teatro con l’arte. Nel febbraio 2016 realizza all’interno del Grande Museo del Duomo di Firenze un altro progetto fotografico coinvolgendo i migliori instagramers europei.

  • Nella foto, Daniele Vergari

    INSTAGRAMER – Daniele Vergari https://www.instagram.com/daniele.vergari. Romano, studente di medicina, socievole, amante della fotografia e dello storytelling. Ama viaggiare e scoprire posti nuovi immergendosi completamente nelle loro tradizioni e nella loro cultura. Quello che più lo affascina del viaggio e dell’esplorare luoghi sconosciuti è la possibilità di mettersi alla prova arricchendosi di nuovi punti di vista, su se stesso e su ciò che lo circonda, permettendogli di guardare il mondo con occhi sempre differenti. Ha una grande passione per la fotografia, per il racconto attraverso di essa e ama convogliare le sue emozioni all’interno di uno scatto, non c’è giorno infatti in cui una foto non venga scattata o modificata. Ciò che preferisce del viaggio è la possibilità che esso offre di conoscere nuove persone, di condividere con loro parte dell’esperienza, di creare legami che possono durare per anni nonostante le grandi distanze. Il social network che più preferisce per condividere queste passioni è Instagram, una finestra sul mondo che gli ha permesso di conoscere persone in tutto il globo, alcune delle quali diventate amiche nella vita reale. Appassionato anche del buon cibo, ama cucinare, soprattutto dolci ed è amante della food photography. La fotografia gli ha insegnato a porre l’attenzione sui dettagli di ciò che lo circonda, spingendolo a cercare la bellezza dove gli altri non la vedono. 

  • Nella foto, Antonio Ficai

    COORDINATORE – Antonio Ficai http://antonio.ficai.it/. Informatico, toscano e “babbo geek” a tempo pieno. Classe 1972. Vivo tra Cecina, Rosignano e Volterra, lavoro in rete quindi ovunque. Il mio imprinting tecno-informatico ebbe inizio per colpa dei film Guerre Stellari, Tron e War Games, erano i primi anni ’80. Nell’estate 1984 mentre Diego Armando Maradona firmava il contratto con il Napoli partecipai al mio primo corso di programmazione di linguaggio Basic su un Texas Instruments TI-99. Terminato il corso i miei genitori mi regalarono un Sinclair ZX Spectrum 48 che mi personalizzai subito creando un’interfaccia ispirata a Tron, ma ero insoddisfatto, mancava qualcosa: il modem. Quello strumento magico dove inserire la cornetta del telefono e che nel film War Games poteva collegarti ai computer di tutto il mondo e, se volevi, giocavi a scacchi oppure facevi scoppiare una guerra termo-nucleare globale. Adesso facciamo un salto spazio-temporale ed arriviamo al 1994 (nel mezzo ci stanno un Olivetti M24, un Ibm PS/1, un Olidata 386 e tanto DOS) durante i 12 mesi di servizio militare, con incarico di furiere nei servizi informatici, assisto e partecipo al doppio mitico passaggio generazionale tra i processori i486 e Pentium e tra il sistema operativo Windows 3.1 e Windows 95 e finalmente sbarco su Internet… il resto della storia è su LinkedIn. Quando non sono in rete divento il babbo di Alessandro Luigi.

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