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Pisa come Parigi, contro smog e caldo, una città più verde. La “vegetalizzazione” della città piace a tanti consiglieri comunali  

Contro lo smog ma anche per combattere il caldo, un’idea interessante potrebbe essere quella della Sindaca di Parigi, Anne Hidalgo che, con una apposito atto amministrativo, ha promosso (vedi scheda qui sotto), la cosiddetta  “vegetalizzazione” della città cioè, in poche parole, la trasformazioni di piazze e strade della città, in giardini, orti o strade alberate, per far sì che Parigi diventi una delle città più verde al mondo.

8agosto 2017 da Carlo Allegretti, Comune di Pisa

E a Pisa? Anche nella nostra città si potrebbe fare qualcosa del genere o, al contrario, quella francese e solo una battuta fine a se stessa?

Ne abbiamo parlato con alcuni consiglieri comunali:

“Nella nostra città – ha così commentato Gianfranco Mannini, capogruppo consiliare del M5S –  tanti sono i giardini privati. Ritengo però che l’Amministrazione comunale quando interviene nel riqualificare un’area, lo faccia male e senza tener contro della necessità di realizzare grandi spazi verdi di qualità. Basti pensare a piazza Cavallotti.  L’idea della Sindaca di Parigi è un’idea certamente da sposare”.

“Un’idea  quella francese – ha poi aggiunto il consigliere Giovanni Garzella (Pisa è) –  che senz’altro può essere ripetuta anche a Pisa. Ad esempio, il parcheggio della scuola Toniolo, di via Gnosi, nel quartiere di Sant’Antonio, potrebbe essere riconvertito con alberi e piante oppure, l’area tra via Cesare Battisti e via Nino Bixio, sempre nel quartiere di Sant’Antonio,  perché non pensarla piena di fiori?  E ancora, piazza San Michele degli Scalzi, oggi piena di auto, non sarebbe più bella con un giardino?”

“E’ la direzione giusta – ha detto Marco Ricci, consigliere comunali di unacittàincomune-prc nonché ex Presidente di Legambiente di Pisa, nella foto – che noi abbiamo sempre cercato di favorire anche nella nostra città. E anche praticandola, come, ad esempio, quando abbiamo piantato alberi sia a Porta a Mare, nei giardinetti di Via Livornese, o a Cisanello, nei pressi di Via Bargagna. L’alberatura a tappetto di tutta la città è già da molto tempo una delle nostre battaglie. Per il futuro, insieme a tanti cittadini, lavoreremo per l’alberatura di tante starde come ad esempio Via Matteotti, Via Matteucci e Via di Cisanello. Quanto prima, porterò queste battaglie anche nella Commisione Urbanistica del Comune e poi in Consiglio Comunale”.  

“La città contemporanea – così la consigliera Patrizia Bongiovanni (Pd) che è anche Presidente dell’Ordine degli architetti di Pisa – chiede un approccio etico al territorio e gli architetti, insieme alle amministrazioni, hanno il compito di trasformare, promuovere, diffondere e salvaguardare la cultura della biodiversità. L’ utilizzo dello spazio pubblico, fatto di piazze, di facciate ma anche di un sistema di coperture, può e deve diventare l’occasione per sviluppare una sapiente e salutare rigenerazione urbana, attenta all’ uomo e a tutte le specie viventi. Potremmo, in modo provocatorio pensare ad un verde urbano che si appropria dei palazzi storici, di piazze storiche come Piazza dei Cavalieri o dei tetti degli autobus, come in alcune città, ma riteniamo necessario superare le operazioni commerciali e pensare a cambiamenti strutturali.  Nella nostra città abbiamo un regolamento per l ‘edilizia sostenibile che promuove la realizzazione di tetti verdi, di cui vediamo purtroppo solo rarissime realizzazioni. La vegetalizzazione di una città è meno complessa di quanto immaginiamo e ha molti benefici :  pensiamo che cosa potrebbe volere dire la sostituzione di tanti manti bituminosi di tante coperture piane, anche nel centro storico. Mi auguro che Pisa segua l’esempio di Parigi e diventi una città promotrice della ” vegetalizzazione ” dello spazio pubblico: gli strumenti normativi, con il regolamento urbanistico vigente e il regolamento dei beni comuni hanno già recepito questo indirizzo”.

Scheda

*La Sindaca di Parigi, Anne Hidalgo, ha deciso di incentivare il verde della città ”vla”, cioè i cittadini potranno piantare il proprio giardino urbano in qualunque spazio della città, compreso anche tetti e facciate degli edifici. L’obiettivo è quello di realizzare sul suolo urbano 100 ettari di spazio verde entro il 2020. L’Amministrazione parigina fornirà a tutti i cittadini le linnee guida (ad esempio, le piante dovranno essere coltivate senza l’utilizzo di pesticidi, promuovendo la biodiversità locale e i giardini dovranno essere progettati in un’ottica di miglioramento estetico della città) e un kit di prima implementazione del giardino. (fonte, www.festivaldelverdeedelpaesaggio.it).

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