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Polo Nautico Viareggio: la Fiom incontra i consiglieri comunali ma, assente la maggioranza

Viareggio 08 2016 da Daniela Francesconi

Image and video hosting by TinyPicSi è svolto questa mattina l’incontro richiesto dalla Fiom con i consiglieri, al quale hanno partecipato Elisa Montemagni, vicepresidente del gruppo consiliare della Lega Nord in Regione Toscana e i consiglieri comunali: Luca Poletti e Elisa Montaresi del Pd, Rodolfo Salemi (Forza Italia), Stefano Pasquinucci (Gruppo misto), Alfredo Trinchese (Lega Nord), Anna Maria Pacilio (M5S). Per la Fiom Cgil erano presenti il segretario provinciale Mauro Rossi e Nicola Riva.

Image and video hosting by TinyPicA loro va il nostro ringraziamento, innanzitutto per essere stati presenti. Da tutti gli altri consiglieri comunali, come pure da quelli provinciali e regionali non ci è giunta nessuna risposta, eccezion fatta per Ilaria Giovannetti del gruppo Pd in Regione che aveva fatto sapere di non poter essere presente. In particolare si è notata l’assenza degli esponenti della maggioranza al governo della città, totalmente indifferenti a quanto sta accadendo in uno dei settori principali dell’economia e della tradizione viareggina.

Image and video hosting by TinyPicNessuno era presente e nessuno ha neppure risposto all’appello lanciato dal sindacato. Forse non ne sono stati informati? Noi abbiamo protocollato regolarmente in Municipio la richiesta lunedì scorso ma stamani abbiamo appreso dai consiglieri presenti che a loro non è giunta alcuna comunicazione. Bell’esempio di efficienza e di trasparenza amministrativa! Sembra di vedere la brutta parodia del grande Alberto Sordi nei panni del Marchese del Grillo – che cita Gioacchino Belli – quando pronunciava la celeberrima frase “Perché io so’ io e voi nun siete un ….”

A noi c’è toccato il Marchese Del Ghingaro che sembra far suo il verso dell’editto in romanesco: “Io pòzzo vénneve a ttutti a un tant’er mazzo”! (io posso vendervi tutti un tanto al mazzo).

Da parte nostra abbiamo ribadito la criticità della situazione nell’area del Polo Nautico: occupazione a forte rischio, mancanza di prospettiva in assenza di un piano industriale serio. Perciò accogliamo e rilanciamo senz’altro la proposta giunta dal consigliere Pasquinucci – subito appoggiata da tutti gli altri – di un Consiglio comunale aperto, da convocarsi a breve, anzi “a brevissimo”. polo nautico viareggio

Per completezza di informazione, questo che segue è il testo dell’invito in indirizzo ai componenti del Consiglio comunale:

LA Fiom invita il 7 maggio alle ore 10 presso la CGIL di Viareggio consiglieri comunali, provinciale e regionale a discutere su cosa accade nelle aree demaniali e ai lavoratori di Polo Nautico.

“La sua disponibilità si rende necessaria alla luce della crisi che investe i lavoratori operanti nella cantieristica locale e quelli impiegati presso le aree demaniali di Polo Nautico. Una crisi che potrebbe portare, visto le inadempienze dimostrate dalle imprese occupanti l’area da oltre dieci anni, ad ulteriori perdite del potenziale produttivo dell’area oltre a seri rischi di tipo occupazionale ed industriale, situazione ulteriormente aggravata dall’annuncio di altri 15 licenziamenti avvenuto lo scorso 29 Aprile da parte dell ad di Polo Nautico.
La domanda di frazionamento, approvata con dispositivo del Comitato portuale in data 21 Aprile, ci ha spinto a chiedere un incontro alla Regione Toscana (che governa l’Autorità portuale) rispetto all’opportunità di una preventiva valutazione congiunta sul futuro della cantieristica viareggina ed il rispetto degli interessi della collettività, che a nostro avviso sono pesantemente in discussione. Finora però dalla Regione non ci è giunta nessuna risposta.
Nei fatti con le prossime settimane 100 lavoratori si troveranno, con il termine degli ammortizzatori sociali (20 quelli della Polo Nautico e altri 80 del Gruppo Fipa) a rischiare la perdita del posto di lavoro. Inutile rappresentarLe che la loro occupazione sarebbe legata all’utilizzo delle aree demaniali del porto di Viareggio da parte di Polo Nautico e che ci troviamo in presenza di una indisponibilità ancor più marcata da parte degli occupanti le aree, essendo di fatto venuti meno con il precedente del frazionamento della concessione sopra descritto, gli accordi sull’occupazione dei lavoratori legati alle aree in oggetto.
Si rischia quindi di qui a breve, nel silenzio delle parti componenti il Comitato portuale di Viareggio (Regione, Provincia, Comune, Camera di Commercio) di dare il via libera ad una pesante speculazione di tipo immobiliaristico che rischia di far venire meno opportunità industriali e occupazionali; vincolando nei suoi effetti l’area del Polo in porzioni non utili alla costruzione di imbarcazioni importanti per dimensione e volumi economici come quelle che il mercato mondiale sta ancora richiedendo.
Il nostro timore è quindi quello di una deriva in favore di interessi di scarso profilo industriale con ricadute negative per la qualità, la quantità e la qualificazione del lavoro, valore aggiunto dei prodotti Made in Viareggio.
Insomma, a nostro avviso si sta rischiando di produrre un danno alla collettività, decidendo senza alcun confronto di merito, per le attenzioni di un imprenditore, di cedere un’area demaniale (pubblica) che diversamente sarebbe potuta andare a gara qualora fosse stata ritenuta per quello che è: importante, appetibile, attrezzata, con servizi di eccellenza e personale qualificato in grado di gestire e organizzare molteplici attività. Registriamo invece che la scelta politica è stata quella miope di voler vedere ciò che non c’è e che non ci sarà più per tutta Viareggio.
É nostra convizione che tutto ciò possa essere avvenuto senza le dovute verifiche ed i necessari passaggi a livello politico, per questo siamo a richiederLe un incontro, convinti che si possa ancora trovare il modo per garantire un bene pubblico come lo è il demanio marittimo e l’occupazione di coloro che ci lavorano.
Restiamo quindi fiduciosi in attesa di un riscontro pronti a cogliere opportunità del confronto”

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