02222018Headline:

Report progetto Contemporanea…mente. Il dr. Di Giulio all’Itc Pacinotti Pisa su “Popolo Maasai: cultura, economia e cooperazione internazionale”

Coinvolgente e appassionante si è rivelato l’incontro col Dott. Giuseppe Di Giulio tenutosi, nell’ambito del Progetto Contemporanea…mente, venerdì gennaio 20 alle ore 15 nell’aula  video dell’Itc Pacinotti di Pisa.

22gennaio 2017 di Andrea Vento, Pisa

I convenuti tra studenti e non, hanno ascoltato con grande interesse e partecipazione, per oltre un’ora e mezza, il racconto del cooperante italiano in Africa sub-sahariana che, attraverso la sua conoscenza diretta, ha dipinto con professionalità e passione un quadro completo del popolo Maasai.

Infatti il dr di Giulio, impegnato ormai da circa 30 anni in vari progetti di cooperazione e sviluppo in Africa centro-meridionale e residente con la famiglia in Tanzania dal 2011, ha fatto del sostegno al popolo tradizionale che vive in una vasta area a cavallo fra Kenia e Tanzania, la sua ragione di vita personale e professionale. 

Dopo aver esposto le peculiarità culturali, l’organizzazione sociale e l’ambiente in cui sono insediati, ha affrontato, supportato da suggestive immagini e filmati, le attività produttive dei Maasai incentrate sull’allevamento bovino in forma transumante. E sono proprio i bovini ad essere al centro della vita dei Maasai, rappresentandone non solo una forma di sostentamento, ma addirittura ragione di sopravvivenza del popolo stesso, visto che ne condizionano i ritmi stagionali e le varie implicazioni sociali.

Proprio per l’importanza rivestita da questi animali che il dr di Giulio con la moglie Lieve si sono impegnati, fin dall’inizio nello sviluppo di vaccini, contro varie malattie e in particolare la East Cost Fever (ECF), patologia che ha un tasso di mortalità molto elevato con punte, in alcune zone dell’area, che raggiungono anche l’80%. Gli eccellenti risultati conseguiti dal vaccino raffinato dal veterinario, che garantisce una copertura del 98% contro la ECF, e il suo impegno nella cooperazione hanno indotto la Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani (FNOVI) ad assegnargli il premio “Il peso delle cose” nel 2014.

L’impegno del dr di Giulio nei confronti del popolo Maasai  non è solo professionale ma ha anche profondi risvolti umani:  infatti, autorevoli esponenti dei clan Maasai si sono rivolti a lui per denunciare le vaccinazioni fraudolente che alcune società impegnate in una poco trasparente cooperazione stanno somministrando ai loro bovini. I Maasai, estremamente preoccupati per la strage dei loro animali, che sta mettendo a rischio la sopravvivenza del loro stesso popolo, hanno chiesto il supporto del dr di Giulio e della moglie per cercare di incontrare le organizzazioni internazionali, Fao in primis, la società che somministra i vaccini e i loro donatori, Bill Gates in testa, per far conoscere la loro drammatica situazione. Ed è proprio per divulgare questa causa ed ottenerne sostegno che il dr di Giulio ha portato a proprie spese, pur non lavorando più ormai da 2anni, una delegazione di Maasai  in Italia fra ottobre e novembre 2016, per un tour attraverso varie città, da Palermo a Torino, incontrando amministrazioni locali, studenti e docenti universitari e varie realtà del mondo della cultura e della politica.

Tornando all’incontro di venerdì 20, non ha certo sorpreso che sia stata proprio la sua competente e appassionata narrazione ad aver colpito i presenti che hanno frequentemente posto domande e al termine mostrato sensibilità  verso la meritoria opera di salvaguardia della sopravvivenza del popolo Maasai. In conclusione dell’evento, non ha fatto mancare la sua presenza, l’assessore all’istruzione del comune di Pisa, Marilù Chiofalo, che oltre ad esprimere apprezzamento per il Progetto Contemporanea..mente, non ha voluto perdere l’occasione di conoscere ed avere un colloquio con dr di Giulio stesso che si è rivelato franco e costruttivo. Il dr di Giulio si è reso inoltre disponibile per un incontro specifico con 2 classi dell’istituto Pacinotti il sabato mattina successivo, alle quali ha esposto le caratteristiche dei Maasai con un taglio più propriamente formativo, incentrato sugli aspetti socio-culturali e sul Pastoralismo, che è stato apprezzato dai circa 45studenti coinvolti dai docenti che hanno promosso l’iniziativa, col fondamentale supporto della Presidenza e della Vicepresidenza.

La buona scuola ha uno sguardo aperto e attento alla società in perenne evoluzione e, al contempo si apre al territorio per offrire, a studenti/docenti delle scuole pisane ed ai cittadini, la fruizione delle proprie iniziative.

La video intervista al dr Giuseppe di Giulio realizzata da Pisorno.it, presente all’incontro di venerdì pomeriggio:
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