12142017Headline:

“Training Day” (Serie tv-13 episodi-Usa 2017), Antoine Fuqua, Jerry Bruckeimer, Danny Cannon. Poliziesco

Bill Paxton il protagonista di questa serie, è morto lo scorso 25 febbraio all’età di 61 anni per un ictus, al seguito di un’operazione al cuore subita nei giorni precedenti

12marzo 2017 di Enrico Bulleri

Mentre la prima stagione di questa veniva programmata sulla CBS, ed era arrivata al quarto episodio su tredici puntate complessive, che verranno dunque oramai programmate postume.  La CBS ha con “Training Day” aggiunto un altro adattamento seriale di un film, a tanti altri precedentemente già realizzati.  A oltre quindici anni dal film omonimo, rimanendo in quell’universo e cercando di partire dalla morte del principale personaggio di quel film Alonzo Harris, interpretato da Denzel Washington (che per il ruolo vinse l’Oscar come Migliore Attore Protagonista), ripropone una trama molto simile a quella della serie: Una recluta di colore  viene messa sotto copertura e affidata a una collega, un poliziotto veterano che si sospetta corrotto, ma dalla grande conoscenza delle strade, e dei carichi di droga diretti a Los Angeles.

Questa volta, Bill Paxton (“Edge of Tomorrow”, “Big Love”) è il poliziotto veterano e dai capelli brizzolati, il detective Frank Rourke, che non ha problemi a far saltare in aria le case delle gang di chicani, e a colpirli con proiettili di gomma. E’ leggermente più morale della versione di Denzel Washington, ha un proprio codice che ci viene mostrato come osservato, e che include la protezione degli innocenti. Ma a parte questo, è ancora un mattatore in piena regola, con amica la tenutaria di un bordello di lusso (Julie Benz, “Defiance”, “Dexter”), ed è inviso ai suoi colleghi ufficiali di Polizia.

Il novizio, è anch’esso simile al suo omologo originario, interpretato da Ethan Hawke sul grande schermo. Kyle Craig (Justin Cornwall) è un uomo dall’animo nobile, che vuole avere successo all’interno del sistema esistente. Questa “Training Day”, ovvero giornata di formazione, è stata aggiornata con la vendetta del padre ucciso, ex compagno di Frank, e dalla ovvietà nella presenza di una amorevole donna che lo aspetta a casa, Alyse (Lex Scott Davis). Ma per tutto il resto, il ruolo è dello stesso stampo di quello di Hawke.

E’ un po’ confusa anche la natura  sequel del film, da parte della serie. Nonostante il ritmo molto più accelerato, il collegamento della storia tra il film e la serie, è risolto in maniera strana. Il Vice Capo Lockhart (Marianne Jean-Baptiste, “Senza traccia”) commenta che non vuole che Rourke diventi un ufficiale come l’Alonzo di Washington, in modo che i personaggi ne riconoscano il parallelo, ma la si sente come una forzatura, non organica. Non si può fare a meno di sentire che la serie sarebbe stata meglio se avesse reso principali i due ruoli, piuttosto che inserirli spesso come meri comprimari, in un mondo nel quale non sembrano nemmeno molto propensi a rendersi protagonisti.

Naturalmente, dal momento che questa è una serie poliziesca per un canale di broadcast, vi sono più di due protagonisti, c’è una intera squadra di agenti. E non poteva mancare qualche bella presenza femminile, come Rebecca Lee (Katrina Law, “Arrow”), che Frank ha salvato quando era una bambina. A completare la squadra il belloccio, per il piacere del pubblico delle donne, quale Tommy Campbell (Drew Van Acker, “Pretty Little Liars”), un ex surfer professionista. Sono presenti, probabilmente perché questo è il formato più tipico, e di certo questa serie non apporta assolutamente nulla di nuovo, per gli standard tipici della CBS.  Anche questo è uno dei tanti motivi per cui “Training Day” non è, e  non sarà niente di speciale per i suoi prossimi episodi, ma restando una serie essenzialmente di routine, come migliaia di altre, un poliziesco mezzo procedural, da programmare nel week-end e con solo alcuni accenni meno seriali, gettati qua e là a casaccio.

Onestamente, a parte la brutta illuminazione tipica delle produzioni Bruckeimer, “Training Day” non è  diversa da una sfilza di altre serie. Certo è, che questo è ravvisabile in molti altri pilot di serie crime-poliziesche, ma fortunatamente, non tutte quelle delle Tv non via cavo, sono così stereotipate. L’aggiunta di un titolo già riconoscibile non cambia niente, e in realtà è solo una classica foglia di fico, a nascondere la scarsa propensione, o capacità, per avere perseguito un progetto maggiormente originale.

Già il film originario di Antoine Fuqua non era eccezionale, ma almeno si era sforzato di proporre una storia coinvolgente, qualcosa che non avevamo già visto troppe volte e con alcune interpretazioni di sicura presa. Paxton pace all’anima sua, sembra divertirsi sì, ma non certo essere molto preso da un ruolo reso in maniera telefonata, non facendo uso della sua gamma espressiva un po’ istrionica, come ha svolto in altri film. In Cornwall le idee e la complessità della storia sono annacquate, le migliori parti rimosse per far posto ad una struttura nient’altro che ripetitiva.

Dialoghi banali, azione gratuita, e qualità inutilmente attribuite al personaggio di Frank. Sarebbe stato molto più interessante senza, anche se la serie avrebbe avuto uno svolgimento più credibile, probabilmente più limitato e non come era intenzione dei produttori prima della morte di Paxton, ma si sarebbe discostato dalla miscela di uno svolgimento familiare troppo prevedibile, determinando il risultato in una serie che si può assolutamente perdere. La CBS ha altresì dichiarato che tutti i 13 episodi commissionati, erano già stati girati prima della morte di Bill Paxton, il 25 febbraio 2017, e che quindi verranno messi regolarmente in onda.

  • Originariamente lo script dell’episodio pilota aveva il poliziotto più anziano corrotto, rispondente al nome di Jake Hoyt, il personaggio che Ethan Hawke aveva interpretato nel film. La serie si è allontanata da questa versione quando Hawke ha rifiutato di essere coinvolto.
  • Bill Paxton, è deceduto il 26 Febbraio 2017, all’età di 61 mentre la prima stagione è messa in onda.
  • Nick Chinlund, che appare nella serie, era apparso nel film come il personaggio di Tim. Egli potrebbe avere ripreso il ruolo, in quanto il suo personaggio si chiama qui Tim Wallace.
  • Sia Bill Paxton, che Katrina Law avevano recitato in una serie tv tratta dai fumetti. Paxton era John Garrett in “Agents of SHIELD” (2013) e la Law è stata Nissa in “Arrow” (2012).
  • Bill Paxton, aveva già lavorato con Cynthia Addai Robinson -che era in “Spartacus” con Katrina Law- in “Texas Rising”.
  • Jovan Adepo, è stato considerato per il ruolo di Kyle Craig.

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