02192018Headline:

25 aprile oggi… Pubblico Impiego in movimento, tra diritto di sciopero e di rappresentanza sindacale

federico giusti25 aprile 2016, Federico Giusti Cobas Pisa: “Resistenza per il diritto di organizzazione sindacale e di sciopero, c’è bisogno di una nuova Resistenza”

24 aprile da Cobas Pisa

Resistere alla soppressione delle libertà collettive, per la libertà dei lavoratori e delle lavoratrici di potersi organizzare liberamente e di rispondere con la lotta ai dettami del Governo e dei poteri forti economici e finanziari. Resistere a governo, Confindustria e sindacati concertativi, ai loro accordi che cancellano tutele collettive a discapito del potere di acquisto e di contrattazione, a discapito dei diritti sociali e sindacali.

  • L’accordo del 1o gennaio 2014, tra Confindustria e sindacati concertativi sulla rappresentanza nei posti di lavoro, che il Governo vuole trasformare in legge ed estendere anche nel pubblico impiego, impedisce il diritto di sciopero e di auto-organizzazione dei lavoratori, condizionandoli a procedure maggioritarie che non sono sinonimo di democrazia ma, l’esatto contrario.
  • L’accordo del 5 Aprile scorso, che riduce a 4 i comparti contrattuali della Pubblica Amministrazione dà il via a dinamiche contrattuali a perdere, con la applicazione della Legge Brunetta per non parlare poi dell’assenso da parte di Regioni e Autonomie Locali a tutti i decreti Madia, inclusi quelli che minacciano l’occupazione di migliaia di lavoratori\trici.

mondo del lavoroGià oggi esercitare il diritto di sciopero nei servizi pubblici è sempre più difficile, tra servizi minimi essenziali e continui interventi della Commissione di Garanzia,  come dimostra la impossibilità per molti settori del pubblico di scioperare il 29 contro la presenza a Pisa del premier Renzi (diamo appuntamento alle 830 in piazza xx settembre per il corteo di protesta).

In questi decenni, il Sindacalismo di Base, e le vertenze aziendali\territoriali hanno imposto una svolta nelle relazioni sindacali nei posti di lavoro, riuscendo spesso a conquistare alcuni diritti di rappresentanza, a restituire diritto di parola e dignità alle istanze delle lavoratrici e dei lavoratori !

Il 25 aprile, nella giornata dedicata alla memoria di ciò che i partigiani hanno fatto contro il fascismo e il suo regime, delegati RSU e Sindacati di Base lanciano un appello a tutti coloro che scendono in piazza perché al centro delle mobilitazioni non ci sia solo il ricordo del passato, ma anche l’impegno a combattere oggi il nuovo autoritarismo che vogliono imporre nei posti di lavoro, minando in questa maniera quanto resta del diritto di sciopero, di assemblea, di libera organizzazione sindacale.

Se, “Resistenza” è anche libertà di sciopero e di organizzazione dal basso, a tutti coloro che fanno di questa giornata un punto di riferimento chiediamo di  prendere posizione e di adoperarsi attivamente a favore del diritto di rappresentanza e di sciopero.

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