11202017Headline:

27 ottobre sciopero nazionale Cgil-Cisl-Uil lavoratori distribuzione carburanti, 30/31 del trasporto merci e logistica. Numerose iniziative anche a Livorno

La solidarietà dei lavoratori portuali e, la presenza della segreteria nazionale della Filt Cgil 

26ottobre 2017 da Cgil-Cisl- Uil

Il 30 e 31 ottobre sono state proclamate 48 ore di sciopero a livello nazionale per il mancato rinnovo del contratto merci e logistica, mobilitazione che anche sul territorio di Livorno vedrà partire, dalla mezzanotte del 30, presidi e cortei di protesta. Sono trascorsi 22 mesi dall’inizio delle trattative per il rinnovo del CCNL ‘Logistica, Trasporto Merci e Spedizione’ e, da parte loro, i sindacati hanno sempre tenuto fermo l’obiettivo di tenere unita la filiera della  logistica, per  scongiurare la frammentazione del settore, evitare l’inasprimento del conflitto tra i lavoratori più deboli e il dumping contrattuale.

 “La trattativa – illustrano le segreterie –  seppur complessa, fino alla ripresa di settembre 2017, presentava degli avanzamenti che facevano sperare in una conclusione positiva dei negoziati, ma alla richiesta delle tre Segreterie Nazionali (Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti) di adeguamenti retributivi congrui e garanzie di continuità lavorativa nei cambi appalto –autentica spina nel fianco dei lavoratori della logistica – la trattativa è arrivata al punto di rottura”.

Lo sciopero, sul territorio, coinvolge circa 30 aziende per oltre mille lavoratori

“Riteniamo inaccettabile la proposta di introduzione di ulteriori elementi di flessibilità,  organizzativa e salariale – sottolineano le segreterie territoriali delle categorie – già il Jobs Act, infatti, ha operato un’azione precarizzante su tutto il mondo del lavoro, ancor di più nel comparto delle spedizioni delle merci e della logistica”. 

Per un territorio come quello di Livorno il tema è ancora più sentito

“Siamo sempre in prima linea per la difesa dei lavoratori del territorio – proseguono le segreterie – che, in linea con il quadro nazionale, sono spesso in conflitto con le aziende per difendere i propri diritti e i livelli salariali, non ultima si ricorda la vertenza Autosped, apertasi all’indomani dell’alluvione e per la quale, a oggi, la trattativa sembra essere andata a buon fine”.

Il 27 ottobre sciopereranno i lavoratori della distribuzione carburanti, soggetti alla regolamentazione della legge  146/90, il 30 e 31 sciopereranno tutti i lavoratori e lavoratrici dell’intera filiera delle spedizioni e del trasporto. 

“Sabato scorso abbiamo indetto una assemblea che è risultata estremamente partecipata – concludono le segreterie – e, a partire dalla mezzanotte del 30 ottobre, i lavoratori inizieranno a presidiare le principali aree industriali della città e i varchi di accesso al porto in segno di protesta per le successive 48 ore”.   
Allo sciopero parteciperanno, in solidarietà, anche i lavoratori del porto che saranno presenti ai presidi in delegazione e la segreteria nazionale della Filt Cgil con Antonio Pepe del dipartimento trasporto merci e logistica. 

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