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Con Anna Santoro e il suo ultimo libro ‘Cercando bambina’. 18 luglio a Livorno, Cappella Scafurno

16luglio 2018 da Evelina De Magistris Livorno

Mercoledì 18 luglio 2018, ore18:00, Cappella Scafurno via di Monterotondo 74 Livorno si svolgerà un incontro con *Anna Santoro e il suo ultimo libro Cercando bambina   (Ali&no editrice, 2018). Riportiamo le parole dell’autrice a proposito del suo romanzo:

«Ho cercato di rappresentare una parte della nostra realtà contemporanea. Nella storia raccontata, centrali sono i bambini, la loro sensibilità, la tenerezza di cui hanno bisogno e le violenze, più o meno evidenti, cui sono sottoposti. Altrettanto centrali le donne, di varie estrazioni, paesi, culture ed esperienze, con destini spesso durissimi, fatti di sopraffazioni e crudeltà cui non possono non ribellarsi»

La scheda del libro:

Chiusa in una piccola casa di città, Francesca passa le giornate a spiare i vicini, catturata prima dai pianti dei bambini, poi dai gesti degli adulti nei loro confronti. E sarà il piccolo dirimpettaio, a cui attribuisce il nome di Primo, a suscitarle il desiderio di relazioni affettive, fornendole la chiave per accogliere pezzi della propria vita e intervenire in quella degli “altri”. Così la donna, attraverso un quadro della realtà contemporanea popolata soprattutto dalla presenza di “esclusi”, riuscirà a rintracciare e raccontare la propria storia. Al centro del romanzo ci sono i bambini, la loro sensibilità, la tenerezza di cui hanno bisogno, le violenze, più o meno evidenti, cui sono sottoposti, e le donne, di varie estrazioni, paesi ed esperienze, con destini spesso durissimi, fatti di sopraffazioni cui non possono non ribellarsi. Intorno gli uomini: violenti, crudeli, e anche deboli, intrappolati in ruoli assegnati a cui non riescono a sfuggire. Cercando Bambina intreccia storie, reali e surreali, afferra attimi di quotidianità, ricompone vissuti con lo sguardo disincantato e interrogativo della protagonista. 

Con uno stile necessario per accogliere visioni e dar loro vita, la scrittura di Anna Santoro forza i canoni della lingua e della struttura narrativa, così da svelare la “seconda realtà” con l’intento di superarla grazie alla forza creatrice dell’immaginazione.

È questa una nuova occasione di incontro e confronto con una scrittrice, poeta, saggista, che dice di sé:

“Sono femminista e di sinistra. Per ciò che per me è essere femminista e di sinistra. La mia attenzione è politica (il vivere e il discorso sono sempre politici), segnata profondamente dal mio essere donna. Che ancora cerca e, pur avendo conquistato punti fermi, non dà nulla per scontato, anzi.” http://annasantoro.it/

*Anna Santoro, napoletana, vive a Roma dopo anni trascorsi ad Arezzo. Poeta e scrittrice, presente in antologie e rassegne, ha partecipato e ha organizzato manifestazioni di poesia, lettura e musica. Tra le pubblicazioni: Sestessenze, Tam Tam, 1985; La ballata delle sette streghe, Colonnese, 1998; Le amiche di Carla, Filema, 1999; Certincantamenti, Marsilio, 2005; La nave delle cicale operose, Robin, 2012; La Quinta Stagione, kairòs, 2017. È stata Presidente dell’associazione culturale L’Araba Felice e socia fondatrice della Società delle Letterate. Impegnata in battaglie civili e politiche, in particolare nel movimento femminista, studiosa di letteratura italiana, dagli anni Ottanta si è occupata delle scritture delle donne in Italia. Oltre a saggi su riviste e cura di riedizioni, ricordiamo in particolare: Catalogo della produzione femminile italiana a stampa presente nei fondi librari della Biblioteca Nazionale di Napoli (dalle origini della stampa al 1860), Napoli, 1984; II ed. 1990, aggiornata al 1900, e Guida al Catalogo; Narratrici italiane dell’800, Napoli, 1987; Il Novecento. Antologia di scrittrici italiane del primo ventennio, Roma, 1997; Piccola Antologia di scrittrici campane, Napoli, 2001

Per saperne di più: www.evelinademagistris.it/ dove trovate notizie biografiche dell’autrice, recensioni
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