Giovedì 9aprile 2015 dalle ore 16:30 alle 19:30 presso la sala sindacale (g.c.) Comune di Livorno, Piazza civica, si svolgerà il Congresso provinciale di Livorno dell’Unione Inquilini: Perdi il lavoro – Perdi la casa – per una nuova coalizione sociale
8aprile 2015 di admin
In preparazione del congresso nazionale che si svolgerà a meta aprile a Livorno che avrà al centro la grave crisi economica e come difendere e conquistare il diritto alla casa, dal momento che le politiche liberiste e le privatizzazioni generano la crisi e tolgono le tutele su: lavoro, sul diritto alla casa e sul tutto il welfare. Questi i dati provvisori pubblicati dal Ministro dell’Interno riguardano il primo semestre del 2014:
– altri 39.427 nuovi sfratti emessi (di cui 35.257 per morosità),
– 74.718 le richieste di esecuzione. L’emergenza sfratti legata alla crisi continua.
Il congresso livornese dell’Unione Inquilini si svolge in un periodo assai difficile per la città, offuscato da molte ombre e poche luci, mentre riprende fiato la speculazione edilizia, che costruirà nuove devastanti porte a mare, per arricchire pochi affaristi, senza fermare il declino dell’economia livornese.
Sul fronte del diritto alla casa nonostante la contrapposizione di tutto il sindacalismo e le manifestazioni di centri sociali e Unione Inquilini, il presidente Rossi infligge una durissima batosta agli sfrattati e senza casa, approvando la peggior legge sulla casa dell’ Italia intera, al di fuori di ogni logica e in contrasto con una storia di moderatismo e buon senso di tutte le precedenti normative regionali in materia di edilizia economica e di diritto alla casa.
Dunque nonostante un cambiamento favorevole e una attenzione al bisogno casa da parte della nuova giunta livornese, davvero apprezzabile, in piena sintonia con l’Unione Inquilini, ci muoviamo in difficili acque per il notevole peggioramento regionale e nazionale.
Il governo Renzi con la legge Lupi, ha liquidato le garanzie della legge Ferrero, nei riguardi delle fasce protette della popolazione colpite da sfratto. Dunque il congresso di quest’anno è particolarmente importante, per contenere gli attacchi e rovesciare i rapporti di forze. Dobbiamo discutere di come impedire che l’applicazione della legge aumenti i canoni nelle case popolari, e come garantire il passaggio da casa a casa degli sfrattati.
Occorre ripensare i piani di recupero da quando sono finanziati con le vendite (legge 560) e fare insieme un bilancio della situazione, per interrompere una emorragia che in pochi anni ha sottratto migliaia di case popolari, senza compensazione. Un programma di autorecupero sia del patrimonio ERP che di ex-caserme ed altri edifici abbandonati è ormai indispensabile, per rispondere ai nuovi bisogni.