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In classe con il “Cuoco pasticcione”: l’educazione alimentare tra gioco e riflessione

Laboratori per crescere adulti più sani e consapevoli. Il progetto rientra nel programma “Scuola e Città 2016/17” ed è rivolto alle scuole dell’Infanzia e primarie con mensa comunale. 

14dicembre 2016 da Comune di Livorno

Educazione alimentare e gioco. E’ questa la formula scelta da CIR food e Comune di Livorno per entrare nelle scuole e insegnare ai bambini comportamenti alimentari sani e incentivare la loro consapevolezza del rapporto cibo-salute.
Il progetto di educazione alimentare, avviato alla fine di ottobre, rientra nel programma “Scuola e Città 2016/17” e prevede un calendario fitto di incontri nelle scuole materne e primarie cittadine con mensa comunale che hanno aderito.

I bambini, attraverso un percorso ispirato alle Linee Guida per l’educazione alimentare del MIUR nel quale saranno accompagnati dalla dietista-animatrice dottooressa Carla Ticciati di CIR food, impareranno varie modalità di approccio al cibo e alla nutrizione, a seconda anche della fascia di età di appartenenza.
I laboratori de “Il Cuoco pasticcione”, ad esempio, rivolto a bambini dai 3 ai 5 anni, punteranno a valorizzare l’approccio e  la conoscenza sensoriale del cibo e ad ampliare la gamma di alimenti che essi sono disposti ad assaggiare: i piccoli alunni saranno infatti chiamati ad aiutare il cuoco maldestro – bocciato alla scuola dei cuochi perchè incapace di distinguere lo zucchero dal sale – ad imparare l’uso appropriato di tutti i sensi.

I bambini avranno poi l’occasione di comprendere l’importanza del consumo di frutta e verdura nella loro dieta e come i colori siano associati a diversi principi nutritivi, preziosi per la salute.
Il laboratorio “Tavolozza dei colori” prevede infatti attività ludico-pittoriche sfruttando proprio  i colori e la forma di frutta e verdura, che potranno diventare speciali pasti “colorati” per il servizio di ristorazione scolastica.
Fin’ora sono dieci le scuole che hanno aderito al progetto biennale, che si concluderà alla fine dell’anno scolastico 2017/18; 6 scuole dell’infanzia (Margherita, Pippicalzelunghe, Agnoletti, Giardino di Sara, Gobetti e Piccole Onde) e 4 primarie (Brin, Carducci, Montenero, Rodari).
Il termine per l’invio delle adesioni ai vari moduli formativi del progetto di educazione alimentare resta aperto fino alla fine dell’anno scolastico in corso, le nuove adesioni accolte (nei limiti massimi compatibili con le attività già in programmazione) saranno tuttavia inserite nell’ambito del prossimo anno scolastico 2017/18.

Gli insegnanti possono optare tra molte e diverse formule didattiche da sperimentare in classe secondo l’età dei bambini, che avranno così la possibilità di  annusare, toccare e assaggiare gli alimenti, dipingere utilizzando i cibi come colori, preparano cibi da far assaggiare ai compagni e, per i più grandi, coinvolgere le famiglie in ricerche sull’alimentazione dei propri nonni o sulla raccolta di ricette che provengono dal proprio paese lontano.

“È importante educare i bambini ad acquisire buone abitudini alimentari fin da piccoli, dichiara l’assessore all’istruzione Stella Sorgente, “Credo che l’ educazione alimentare sviluppata attraverso progettualità capaci di divertire e, al tempo stesso, formare sia bambini che insegnanti, anche con momenti di esperienza diretta come quelli proposti da Cirfood, sia fondamentale per favorire una loro maggiore consapevolezza finalizzata all’acquisizione di un approccio sereno ed equilibrato con il cibo. In questo modo, alternando gioco e riflessione, possiamo contribuire a farne adulti più consapevoli e più sani”. 

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