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Marlene Kuntz al Viper – Report e photogallery

Prima data del nuovo tour di Godano e compagni al Viper di Firenze

7 Ottobre 2019, di Michele Faliani

È tempo di bilanci, per i Marlene Kuntz. 30 anni di attività, 10 album in studio che hanno cambiato la storia dell’indie (quello vero) italiano, tante collaborazioni e perfino un Sanremo. Sono usciti quindi da poco due cofanetti in vinile e cd, il primo contenente il meglio della produzione della band spalmato su 3 cd, il secondo che raggruppa tutte le collaborazioni e i brani sparsi di Godano e soci, disponibile su doppio vinile. Il tour, intitolato 30 : 20 : 10 MK² Tour, è anche il pretesto per festeggiare i 20 anni di “Ho ucciso paranoia”, terzo album della band, considerato una delle pietre miliari del rock degli ultimi 5-6 lustri, che viene eseguito per intero nella seconda parte dello show. L’inizio, però, o meglio la prima parte del concerto, è completamente acustica, con i brani scarnificati dei loro arrangiamenti originali; un’ora scarsa di set da pelle d’oca, che parte con “Lieve” e finisce con “Musa”, passando per una “Bella ciao” che fa capire quanto il significato di ‘resistenza’ sia più che mai attuale in questi tempi di razzismo becero e vergognoso. E dopo il lato più melodico ed intimista dei Marlene (e 10 minuti di pausa), ecco il lato più aggressivo ed inquieto. Come detto “Ho ucciso paranoia” viene eseguito per intero, e c’è da dire che non dimostra affatto i suoi 20 giri intorno al sole. “Una canzone arresa” e “Lamento dello sbronzo”, tanto per citare le nostre due preferite, sono ancora splendide ed attuali. Lagash e Bergia tirano che è una bellezza, e le chitarre di Tesio ti arrivano in faccia come una sassata. La cover di “Impressioni di settembre” della PFM, con una lunga introduzione di Godano e del suo wah-wah, fa da preludio al finale dello show, che termina con una lunghissima versione quasi noise di “Sonica”, facendo arrivare il concerto alle 2 ore e 40 abbondanti. 27 canzoni totali, un concerto lungo quasi come quelli di Springsteen, non potevamo certo chiedere di più ad una delle band storiche del rock alternativo italiano. Se vi capita, andate a festeggiare con loro i loro primi 30 anni, non ve ne pentirete.

Grazie a Le Nozze di Figaro e a Vertigo per l’ospitalità.

La setlist del concerto:

Set acustico
1. Lieve
2. Ti giro intorno
3. Notte
4. La lira di Narciso
5. Osja, amore mio
6. Bella ciao
7. L’artista
8. Sapore di miele
9. Fantasmi
10. Musa
Set elettrico
11. L’odio migliore
12. L’abitudine
13. Le putte
14. Infinità
15. Una canzone arresa
16. Questo e altro
17. Ineluttabile
18. Lamento dello sbronzo
19. In delirio
20. Un sollievo
21. Impressioni di settembre (Premiata Forneria Marconi cover)
22. Il genio (L’importanza di essere Oscar Wilde)
23. La canzone che scrivo per te
24. Bellezza
25. A fior di pelle
Encore:
26. Nuotando nell’aria
27. Sonica

La photogallery del concerto:

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