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Venerdì 10 novembre Giuliano Marrucci, di Report, presenta il nuovo libro ‘Cemento rosso’ al Pisa Book Festival

Giuliano Marrucci dopo l’ottimo successo conseguito dalle video-inchieste sulla Cina, in particolare quelle relative al processo di urbanizzazione e sulle trasformazioni economiche e sociali degli ultimi decenni, ha trasferito i contenuti delle sue ricerche in formato cartaceo dando vita ad una interessante pubblicazione.

6novembre 2017 da Andrea Vento, Pisa

Lo scorso anno come Gruppo Insegnanti di Geografia Autorganizzati abbiamo affrontato il tema dello sviluppo cinese tramite due incontri nell’ambito del Progetto Contemporanea…mente dell’Itc Pacinotti di Pisa, ospitando prima lo storico Diego Bertozzi con la presentazione del saggio ‘Cina da sabbia informe a potenza globale’ e successivamente Giuliano Marrucci con la proiezione dei filmati denominati ‘Cemento Rosso’ per fornire agli studenti e ai docenti sensibili all’aggiornamento, un quadro quanto più esaustivo e fuori dagli steccati della contrapposizione geopolitica est-ovest della attuale situazione del Gigante asiatico.

Di seguito i link degli articoli postati, relativi agli incontri di Bertozzi:

Si parlerà quindi di Cina anche al prossimo Pisa Book Festival.

L’occasione arriva dall’uscita nelle librerie proprio in questi giorni del primo libro di un giornalista che proprio a Pisa vive da sempre. E’ Giuliano Marrucci, da quasi 15 anni tra gli autori del più blasonato programma di inchieste della tv pubblica italiana: Report. Il libro si intitola “Cemento Rosso”, è stato pubblicato della casa editrice milanese Mimesis, e come cita il titolo stesso, racconta “il secolo cinese, mattone dopo mattone”. Dopo aver curato per quasi 10 anni su Report la celebre rubrica delle Good News, l’autore negli ultimi 4 anni si è dedicato a tempo pieno al tentativo di raccontare al pubblico italiano il miracolo economico cinese al di là di facili stereotipi. Il libro racconta quello che l’autore stesso definisce “il più rapido e imponente processo di urbanizzazione della storia dell’umanità”, che ha visto nell’arco di circa 30 anni quasi 600 milioni di persone lasciare le campagne e l’agricoltura di sussistenza per essere catapultate in quelle metropoli, spuntate spesso dal niente come funghi , che oggi costituiscono il cuore pulsante dell’industria globale. Un processo durante il quale si è andato consolidando quel “socialismo dalle caratteristiche cinesi” che, risultati alla mano, può aiutarci a guardare con occhio critico l’intero impianto di politica economica dei paesi occidentali e i dictat del pensiero neoliberista dominante.

La presentazione è programmata per venerdi 10 novembre alle ore 19. L’evento è organizzato in collaborazione con l’Istituto Confucio di Pisa, e oltre all’autore vedrà la presenza di Andrea Pira, sinologo e giornalista di Milano Finanza e China Files, e di un altro volto molto noto in città, il Professore Gian Mario Cazzaniga, già ordinario di Filosofia Morale all’Università di Pisa.

Giuliano Marrucci:

“Ho cercato di capire in che modo la Cina sia riuscita a gestire il più grande e rapido processo di urbanizzazione della storia dell’umanità, durante il quale oltre 500 milioni di persone nell’arco di una quarantina di anni sono passate da un medioevo fatto di villaggi e agricoltura di sussistenza a una modernità fatta di giungle di cemento da 15 milioni di abitanti l’una, dove si concentra il cuore dell’industria globale contemporanea.”

Cemento Rosso. Il secolo cinese, mattone dopo mattone, pagine 192:

Ancora nel 1978, all’alba della lunga stagione di apertura e di riforme economiche, la Cina era quasi esclusivamente un paese agricolo, con l’80% della popolazione insediata nelle aree rurali. I cinesi che vivevano in città erano appena 172 milioni, meno del 20% della popolazione totale. Meno di quarant’anni dopo sono diventati il 56%, circa 770 milioni di persone. È il più grande e rapido processo di urbanizzazione della storia dell’umanità, il singolo fenomeno che più di ogni altro caratterizzerà questo periodo storico nei manuali di storia dei secoli a venire.

In questo libro-inchiesta, Giuliano Marrucci, da oltre dieci anni tra gli autori della trasmissione di Rai Tre ‘Report’, ricostruisce le tappe fondamentali di questa storia epica, e cerca di tracciare le coordinate principali di quel “modello cinese” che l’ha resa possibile. Un modello dove, mentre in occidente si andava affermando il dogma dell’austerità, si consolidava il ruolo degli investimenti pubblici in infrastrutture come volano dello sviluppo, e che oggi si trova ad affrontare i nodi giganteschi emersi da quarant’anni di sviluppo vorticoso: dalla questione ambientale, all’esplosione delle diseguaglianze. Dalla capacità di trovare una risposta ‘con caratteristiche cinesi’ a questi quesiti dipende una bella fetta del destino dell’umanità tutta.

*Giuliano Marrucci, videogiornalista, da oltre dieci anni è tra gli autori del programma di Rai Tre “Report”.
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