02192018Headline:

Vicenda Boris Egorov. Fattori: “raccogliamo i frutti della cultura di odio, xenofobia e sopraffazione”

Image and video hosting by TinyPicTommaso Fattori, capogruppo in Regione di Sì Toscana a Sinistra, interviene sulla vicenda di Boris Egorov: “i bulli di Viareggio contro l’uomo delle bolle: raccogliamo i frutti della cultura di odio, xenofobia e sopraffazione seminata dalla destra e da Salvini”

24aprile 2016 da Tommaso Fattori

A Viareggio tutti i bambini conoscono Boris, l’ “uomo delle bolle”, il vecchio medico russo che fa divertire i bimbi con le sue bolle di sapone.

Questa brutta vicenda inizia con toni minacciosi contro Boris Egorov: “Torna al tuo paese” “ma ti devo massacrare di botte? Ti spacco la testa”. Poi un tizio si mette a spruzzarlo per allontanarlo, come fosse una bestia. Anche questa miseria umana e morale è il prodotto della subcultura di odio e sopraffazione coltivata dalla destra in questo paese.

  • Ieri a Roma il tizio tatuato con la croce celtica che inneggiava a “farsi giustizia da sè” e che inveiva contro gli immigrati rei di minacciare le “nostre” donne e la nostra sicurezza, Augusto Nuccetelli, ha ucciso con 4 colpi di pistola la moglie,
  • oggi a Viareggio alcuni commercianti se la prendono con un povero clochard artista di strada, reo di far divertire i bambini davanti al loro negozio, minacciandolo di massacrarlo di botte.

giannini e luca 5I bulli sono il proprietario del 48/Mondodisco, negozio in cui mi auguro nessuno voglia mettere più piede, con alcuni suoi dipendenti e rappresentano la parte peggiore di questo paese: razzista, disumana, incapace di sentire le difficoltà e il dolore di chi gli sta davati. Forti con i deboli e deboli con i forti, persone che provano gusto per la sopraffazione verso gli inermi”.

Conclude Tommaso Fattori: “Mi vergogno per loro e mando a Boris un abbraccio grande e tutta la mia solidarietà: lo faccio come cittadino e lo faccio come consigliere regionale”.

  https://www.facebook.com/EnricoSitta/?fref=nf

L’arrivo di Boris al comune e le dichiarazioni dopo l’incontro con Oreste Bergamini da: https://www.facebook.com/victormusetti?fref=nf&pnref=story

Una cosa che i giornali non riporteranno è che a Boris sia stata tesa una specie di trappola. A lui era stato detto soltanto che si trattava di un incontro privato con il sindaco. Invece quando siamo arrivati abbiamo trovato questa messa in scena pronta per fotografarlo insieme a Oreste Bergamini e poter scrivere sui giornali che i due avevano fatto pace. Tutto questo non sarebbe mai successo se il sindaco avesse comunicato a Boris le informazioni corrette sulla natura dell’incontro. Inutile dire che Oreste Bergamini si presenta davanti alle telecamere perché ha avuto la fortuna di non comparire nel mio video, ma lui fu il primo a usare toni violenti contro Boris il giorno prima del video e il giorno dopo è venuto a urlargli addosso di tornarsene al suo paese più volte. La sua faccia sarà sicuramente più pulita dei due che compiono quel gesto nel video, ma lui è altrettanto responsabile. Nessuno inoltre ha ovviamente pensato di rivolgere scuse nei miei confronti per le minacce ricevute e l’acqua schizzata (volontariamente) su di me e sulla mia macchina fotografica.

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: +5 (from 5 votes)