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Il concerto ritrovato di De André e P.F.M.

In occasione dell’ottantesimo compleanno di Fabrizio De Andrè, Faber come lo chiamava Villaggio, è uscito nelle sale per tre giorni il concerto genovese del 3 gennaio 1979, tenuto dal cantautore genovese col gruppo prog-rock della P.F.M. e preceduto da interviste che ne raccontano la genesi.

22 Febbraio 2020, di Donatella Nesti

Un’unione nata da simpatia e stima reciproca e da una scommessa ardita, criticata all’epoca da quasi tutti: i fan del rock considerarono quasi un tradimento la collaborazione di Franz Di Cioccio e soci con l’autore di struggenti ballate e canzoni di satira e protesta. Lo storico filmato del concerto di Fabrizio De André con la PFM, recentemente ritrovato dopo essere stato custodito per oltre 40 anni dal regista Piero Frattari che partecipò alla realizzazione delle riprese, è diventato un docufilm diretto da Walter Veltroni, realizzato da Except, dedicato appunto a quella indimenticabile pagina della storia della musica italiana.

“Fabrizio De André e PFM. Il concerto ritrovato”, è arrivato nelle sale cinematografiche il 17, 18 e 19 febbraio 2020 con Nexo Digital (The Space) e ricostruisce quell’epoca indimenticabile che ha segnato un momento storico – l’irripetibile sodalizio artistico tra uno dei più grandi artisti italiani di sempre e la rock band italiana più conosciuta al mondo – partendo soprattutto dalla ritrovata registrazione video completa del concerto di Genova del 3 gennaio 1979,  un documento veramente straordinario visto che si tratta delle uniche immagini di quell’incredibile tournée.

Per chi ama le canzoni di Faber è come fare un tuffo nel passato in anni difficili, era l’inizio del 1979, epoca inquieta, con gli anni di piombo, i dirottamenti, gli assalti squadristi alle sedi della sinistra, gli attentati terroristici e le Brigate Rosse. E i rapimenti. De André viveva con la famiglia da 4 anni in Gallura e proprio nell’agosto del 1979 sarebbe stato sequestrato e tenuto prigioniero con Dori Ghezzi per quasi 4 lunghissimi mesi. Ci sono nel filmato molte interviste ma soprattutto gli arrangiamenti della PFM che all’inizio disorientano ma poi si sposano a perfezione con il canto e le parole tanto amate e conosciute da tutti, da La canzone di Marinella a Un giudice, da Avventura a Durango ad Andrea, a Volta la cartaRimini, e così via, senza soluzione di continuità, mentre scorrono sullo schermo i testi scritti dalla sua calligrafia nervosa.

Strana la vita, non finisce mai di riservarti sorprese – commenta Dori Ghezzi – Per fortuna, come in questo caso, si tratta di una sorpresa davvero bella. Sono anch’io molto curiosa ed emozionata di rivedere quello storico concerto. Se ci penso mi sento già riproiettata in quei momenti travolgentemente belli, di 40 anni fa”. E Franz Di Cioccio della PFM aggiunge “Che bello ritrovare Fabrizio sul palco con noi… vedere il film del concerto sarà come riabbracciarlo. Un grande amico che ha sempre raccontato gli uomini e le donne senza dare ‘buoni consigli’.

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