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Tosca, il ConversaConcerto e la musica degli incontri: emozioni e memoria sotto le stelle di Effetto Venezia

5 Agosto 2026, di Michele Faliani

Ci sono sere in cui la musica sembra trovare il luogo perfetto per raccontarsi. A Livorno, in Piazza del Luogo Pio, nel cuore della Venezia, quella magia ha preso forma nella voce di Tosca, protagonista di un intenso e coinvolgente ConversaConcerto inserito nel programma di Effetto Venezia 2026. Una serata pensata per accompagnare il pubblico dentro le canzoni, ma soprattutto dentro le storie, gli incontri e le amicizie che hanno segnato il percorso artistico della cantautrice romana. (Comune di Livorno)

Sul palco, accanto a Tosca, Massimo De Lorenzi alla chitarra, Luca Scorziello alla batteria e alle percussioni e il Quartetto d’archi Ondanueve hanno costruito un tessuto musicale di straordinaria eleganza, capace di muoversi con naturalezza fra Brasile, tradizione italiana, canzone d’autore e suggestioni mediterranee. (Comune di Livorno)

A guidare il viaggio, questa volta, non un semplice intervistatore ma Grazia Di Michele, direttrice artistica di Effetto Venezia, interlocutrice ideale per una conversazione che è diventata presto un dialogo fra artiste, ricordi e generazioni. Il festival, quest’anno dedicato al “Futuro Prossimo” e al dialogo intergenerazionale, ha trovato così in Tosca una delle sue interpreti più autentiche: una musicista capace di guardare avanti senza perdere il filo della memoria. (Comune di Livorno)

E proprio il rapporto fra Tosca e Grazia Di Michele è diventato uno dei momenti più preziosi della serata. Le due artiste hanno ricordato con ironia e affetto il tour europeo che le vide insieme negli anni Novanta, facendo riaffiorare aneddoti divertenti, episodi di viaggio e quella complicità che solo il tempo, quando è attraversato dalla musica, riesce a trasformare in una memoria condivisa. Poi, quasi naturalmente, il racconto ha lasciato spazio alle note e le due hanno duettato in Gli amori diversi, restituendo al pubblico non soltanto una canzone, ma il ritratto di un’amicizia artistica rimasta viva attraverso gli anni.

Tosca ha quindi attraversato il suo repertorio con la consueta capacità di dare alle parole un peso preciso e alla voce una straordinaria varietà di colori. Fra i momenti più intensi, Giuramento, traduzione di un brano di Pixinguinha, ha avvolto la piazza con una musicalità sospesa, colta e popolare insieme, mentre gli archi e le percussioni hanno ampliato la dimensione emotiva dell’interpretazione.

Meravigliosa anche Ho amato tutto, canzone che sembra condensare in pochi minuti una dichiarazione di gratitudine alla vita: non una celebrazione ingenua, ma l’accettazione di tutto ciò che il vivere porta con sé, delle gioie come delle ferite. Nella voce di Tosca il brano diventa quasi una confessione, intima e universale nello stesso tempo.

Il ConversaConcerto è stato anche l’occasione per entrare nel mondo di FEMINAE, il nuovo progetto discografico che Tosca sta presentando attraverso questo particolare format, dove le canzoni non vengono semplicemente eseguite, ma raccontate nella loro genesi e messe in relazione con gli incontri che le hanno rese possibili. (Comune di Livorno)

E se la serata aveva il sapore di una festa, non è mancato il momento della commozione. Ron avrebbe dovuto essere a Livorno, ma ha dovuto rinunciare alle esibizioni estive per motivi di salute. La sua assenza ha reso ancora più significativo il tributo che Tosca gli ha dedicato con Vorrei incontrarti fra cent’anni, la canzone con cui i due vinsero insieme il Festival di Sanremo nel 1996. (Comune di Livorno)

Cantata senza trasformarla in un semplice omaggio celebrativo, Vorrei incontrarti fra cent’anni è diventata una carezza a distanza, un modo per far sentire presente chi quella sera non poteva esserci. E in quel momento Piazza del Luogo Pio è sembrata raccogliersi intorno alla voce di Tosca, lasciando che la canzone parlasse al posto delle parole.

Poi ancora musica, ancora racconti, ancora quella capacità tutta particolare di Tosca di trasformare il palco in uno spazio di incontro. Non uno showcase, dunque, e nemmeno soltanto un concerto: piuttosto un racconto musicale condiviso, nel quale le canzoni diventano tracce di vita e gli artisti incontrati lungo il cammino entrano a far parte di una storia più grande.

A chiudere idealmente il cerchio è stata ancora Grazia Di Michele, presenza costante accanto a Tosca e figura capace di tenere insieme la dimensione artistica e quella umana della serata. Un’immagine perfetta per il senso di questo ConversaConcerto: due artiste appartenenti a generazioni diverse, unite dalla musica e da una memoria comune, davanti a un pubblico di Livorno chiamato ad ascoltare non soltanto ciò che una canzone racconta, ma anche tutto ciò che c’è dietro.

E allora, nel cuore della Venezia livornese, fra le luci della piazza e il respiro del festival, Tosca ha confermato ancora una volta che esistono canzoni che non invecchiano. Cambiano, piuttosto, insieme a chi le canta e a chi le ascolta. E ogni volta che tornano alla luce, portano con sé nuovi incontri, nuove storie, nuove emozioni.

Quella di Piazza del Luogo Pio è stata una di quelle sere in cui definire la musica “magica” non è retorica: perché quando una voce, quattro strumenti, una vecchia amicizia e una canzone dedicata a un assente riescono a trasformare una piazza in una comunità d’ascolto, allora la musica ha fatto esattamente ciò che dovrebbe fare. Ha unito il tempo passato al futuro, e per qualche ora li ha fatti vivere nello stesso istante.

Grazie a Fondazione LEM per l’ospitalità.

La scaletta del concerto:

  1. Creatura naturale
  2. Serenade De Paradis (Romolo Balzani cover)
  3. Te voglio bene assaje (Gaetano Donizetti cover)
  4. Carcere ‘e mare
  5. Gli amori diversi (Grazia Di Michele cover) (with Grazia Di Michele)
  6. Giuramento (Rosa) (Pixinguinha cover)
  7. Chá de panela (Guinga cover)
  8. Primavera
  9. La canzone popolare (Ivano Fossati cover)
  10. Tutt’ ‘e sere
    Encore:
  11. Ho amato tutto
  12. Vorrei incontrarti fra cent’anni (Ron cover)
  13. Torna

La photogallery del concerto: