Appello per la mobilitazione nazionale a Roma il 24 Settembre a sostegno del popolo curdo e della rivoluzione democratica in Rojava

gigaPISORNO-PISA-LIVORNO1.jpgIl Gruppo Insegnanti di Geografia Autorganizzati e l’associazione “Pisorno” aderiscono e invitano a diffondere/sostenere  l’appello lanciato dall’UIKI Italia a favore della mobilitazione nazionale a sostegno del popolo curdo

11settembre 2016 da Gruppo Insegnanti di Geografia Autorganizzati e Associazione “Pisorno”Image and video hosting by TinyPic

 

kurdiUn intero popolo è attualmente sotto attacco da parte dell’esercito turco, sia nel sud-est della Turchia che nel Kurdistan siriano (Rojava), invitiamo quanti sostengono la tutela dei diritti umani e il rispetto del diritto internazionale ad aderire al sottostante appello e a partecipare alla manifestazione nazionale che si terrà a Roma il prossimo 24 settembre.

Questo che segue è l’appello per la mobilitazione nazionale a Roma il 24settembre, a sostegno del popolo curdo, della rivoluzione democratica in Rojava, per la difesa del modello partecipativo del “confederalismo democratico e per la liberazione di Ocalan:

Da oltre un anno nelle zone curde della Turchia è in corso una sporca guerra contro la popolazione civile. Dopo il successo elettorale del Partito Democratico dei Popoli (HDP), che ha bloccato il progetto presidenzialista di Erdogan, il governo turco intraprende un nuovo percorso di guerra ponendo termine al processo di pace per una soluzione duratura della irrisolta questione curda. Intere città – Diyarbakir, Cizre, Nusaybin, Sirnak, Yuksekova, Silvan, Silopi, Hakkari, Lice – vengono sottoposte a pesanti coprifuochi e allo stato di emergenza, con migliaia tra morti, feriti, arrestati e deportati.

Dopo il fallito “tentativo di golpe” del 15 Luglio, attribuito ai seguaci di Gülen, Erdogan dà il via al terrore che sta eliminando qualsiasi parvenza di democrazia, con il repulisti di accademici, insegnanti, giornalisti, magistrati, militari, medici, amministratori, impiegati statali, invisi al regime: 90.000 tra licenziamenti e rimozioni, 30.000 arresti; chiusura di giornali, stazioni radio-televisive, centri di cultura e sedi di partito.

Inoltre vi è la forte preoccupazione per le condizioni di sicurezza e di salute del leader del popolo curdo Abdullah Öcalan, di cui non si hanno più notizie certe: dal 5 aprile 2015 Öcalan è segregato in isolamento, gli vengono negati il diritto a comunicare e a incontrare i familiari e gli avvocati in spregio e alle convenzioni e ai diritti internazionali. Abdullah Öcalan, legittimo rappresentante del popolo curdo, è indispensabile alla risoluzione della questione curda nell’ambito della democratizzazione della Turchia e del Medio Oriente, così come tracciato nel disegno del Confederalismo Democratico.

Il 24 agosto 2016 l’esercito turco ha invaso la città di Jarablus con il pretesto di combattere il terrorismo e lo Stato Islamico (IS) che ha consegnato la città all’esercito turco e alle organizzazioni jihadiste a loro fianco, come Jabhat Fatah al-Sham e a gruppi come Ahrar El-Sham, senza colpo ferire. Gli attacchi dell’esercito turco non sono diretti contro ISIS ma contro le Forze Democratiche Siriane (SDF), esclusivamente ai danni dell’insorgenza liberatrice curda nei territori del Rojava.

È un dato di fatto che gli Stati Uniti e l’Europa non solo hanno chiuso un occhio su questi attacchi, ma stanno fornendo il sostegno allo Stato turco che con la complicità dell’UE continua a usare i profughi come arma di ricatto. L’invasione turca del nord della Siria aumenta il caos esistente nella regione inferocendo la guerra civile, creando nuovi rifugiati e nuovi disastri umanitari.

Tutto questo deve finire! Rifiutando il vergognoso accordo UE-Turchia, che lede i diritti umani dei profughi e finanzia la guerra sporca contro il popolo curdo.

Il popolo curdo insieme agli altri gruppi etnici, religiosi e culturali ha costituito una Confederazione Democratica nel nord della Siria, il Rojava, dove coesistono pacificamente e nel rispetto reciproco popoli e fedi religiose diverse tra loro: assiri, siriani, armeni, arabi, turcomanni. Questa Confederazione rappresenta una prospettiva ed un valido esempio per una Siria democratica; per questo è necessario sostenere questa esperienza di rivoluzione sociale di cui sono state protagoniste in primo luogo le donne.  Ora questa decisiva esperienza democratica per le sorti di un altro Medio Oriente rischia di essere cancellata dall’invasione turca. E’ dunque urgente la mobilitazione internazionale a fianco del Rojava e della resistenza del popolo curdo.

Rispondendo all’appello internazionale sottoscritto da intellettuali, scrittori, artisti, politici e difensori dei diritti umani, invitiamo tutti e tutte coloro che in questi anni hanno sostenuto la lotta di liberazione del popolo curdo e la rivoluzione democratica, a scendere in piazza il 24 settembre a Roma.

  • Per fermare l’invasione turca del Rojava; contro la sporca guerra della Turchia al popolo curdo e sulla pelle dei profughi e rifugiati.
  • Contro la repressione della società civile, del movimento curdo e di tutte le forze democratiche in Turchia.
  • Contro la barbarie dell’Isis per l’universalismo dei valori umani.
  • Per il Confederalismo Democratico.
  • Per bloccare il supporto delle potenze internazionali e locali, in particolare USA e UE alla Turchia e mettere fine al vergognoso accordo sui profughi.
  • Per la fine dell’isolamento e per la liberazione del leader del popolo curdo Abdullah Öcalan

In piazza per il Kurdistan Roma – Porta Pia ore 14.00 sabato 24settembrekurdi

Adesioni:

  • ARCI Nazionale; Fiom CGIL ; Confederazione COBAS ; USB L’Unione Sindacale di Base; CUB Confederazione Unitaria di Base Regione Lazio; USI Unione Sindacale Italiana, CIB UNICOBAS; Un ponte per… ; Casa Internazionale delle donne di Roma; UDI Nazionale l’Unione delle Donne Italiane; SCI Servizio Civile Internazionale;Associazione NazionaleGiuristi Democratici; AED Avvocati Democratici Europei; ANPI Provinciale Roma e del Lazio, Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua; Attac Italia; Coordinamento NO TRIV;Abitare nella Crisi / Movimento di lotta per la casa; Movimento  NO  TAV, CISS Cooperazione Internazionale Sud Sud.
  • Leoluca Orlando, Sindaco di Palermo; Michele Conia, Sindaco di Cinquefrondi; Amministrazione Comunale di Livorno; Comune di Pegognaga;
  • SI- Sinistra Italiana; PRC Partito della Rifondazione Comunista; L’Altra Europa con Tsipras;  FAS La Federazione Anarchica Siciliana; Gruppo Anarchico “Carlo Cafiero” – FAI Roma ;Rete dei Comunisti; Piattaforma Comunista – per il Partito Comunista del Proletariato d’Italia; Gruppo Anarchico Alfonso Failla, FAI; Giovani Comunisti/e.
  • Donne Diritti e Giustizia; Casa delle donne Lucha y Siesta;Trama di Terre/Centro Interculturale delle donne; Legal Team Italia, Associazione SenzaConfine; AssociazioneProgetto Diritti Onlus; Associazione Verso il Kurdistan; Associazione Modena Incontra Jenin; Associazione Pisorno; Associazione ADIF;Associazione I-Blu;Art21; AssociazioneCulturale La Lotta Continua; Medicina Democratica Onlus; Associazione Sì, Toscana a Sinistra, Action Diritti in Movimento-Roma; Il Consiglio per la Comunità Armena di Roma; Rete Romana di Solidarietà con il Popolo Palestinese; Rete ACT! Agire Costruire Trasformare; Alternativa Libertaria/fdca; Libert’Aria; Coordinamento regionale siciliano deiComitati NoMuos; Costituzione beni comuni-Milano; Collettivo EXIT di Barletta; Circolo Pink Verona; GIGA Il Gruppo Insegnanti di Geografia Autorganizzati; La Rete Primo Marzo;  Associazione del Forum drll; Comunita straniere in Italia.
  • Carovana per il Rojava-Torino; CS Gabrio – Torino; Cpa Firenze sud; Casa Madiba Network di Rimini; BuongiornoLivorno; Lsa 100celle;Lavoro Società Sinistra sindacale confederale CGIL; Nexus Emilia Romagna; Osservatorio Repressione; Officine Civiche di Ciampino; perUnaltracittà-Firenze; Piattaforma Pirata ; Scuola Mondo San GiulianoTerme APS; Sinistra Anticapitalista Brescia; Sinistra Anticapitalista;Malamente dalle Marche; MCE, Movimento di cooperazione educativa; Spazio Antagonosta NEWROZ -Pisa; Il Collettivo Comunista (marxista-leninista) di Nuoro; CUA Collettivo Auitonomo Universitario-Pisa; CASP Collettivo Autonomo Studenti Medi-Pisa; Rete Studenti -Salerno;Officina 99 + Laboratorio SKA – Napoli; CSOA e Spazi Sociali Roma: Collettivo Nodo Solidale -Roma, Csoa La Strada – Roma; Casetta Rossa, Spazio Pubblico per l’Autogoverno – Roma ; Ex Snia -Forte Prenestino-Corto Circuito- L38 -LOA Acrobax -Strike -Astra- Casale Alba 2 – Casale Falchetti; Rete Antifascista Ternana; CSOA Cartella-Reggio Calabria; Csoa Askatasuna Torino.
  • Dario Fo, attore, Premio Nobel per la letteratura (1997); Moni Ovada, attore; Arturo Scotto, capogruppo SI-SEL Camera dei deputati;Erasmo Palazzotto, vice presidente Commissione Esteri Camera dei deputati;Peppe de Cristofaro, vice presidente commissione Esteri Camera dei deputati;Franco Bordo, deputato SI-SEL;Giovanni Paglia, deputato SI-SEL; Giovanna Martelli, deputata SI-SEL;Antonio Placido, DeputatoSI-SEL; Nicola Fratoianni, deputato SI-SEL, coordinatore naz. SEL; Eleonora Forenza, europarlamentare Altra Europa con Tsipras GUE-NGL ; Luisa Morgantini, AssoPaace Palestina; Vittorio Agnoletto, MD, ex membro del Parlamento Europeo; Paolo Ferrero Segretario PRC-SE;Simone Oggionni, Segreteria Nazionale Sel; Maurizio Acerbo, segreteria nazionale Rifondazione Comunista; Vincenzo Fumetta, segretario provinciale di PRC ; Claudia Candeloro,portavoce nazionale giovani comunisti/e e giurista; Andrea Polacchi, Presidente Arci Torino; Gian Luigi Bettoli, presidente di Legacoopsociali Friuli Venezia Giulia; Alfonso Navarra, Loc; Amedeo Ciaccheri, consigliere Municipio Roma VIII; Raul Mordenti, Docente 2° Università Roma; Maurizio Donato, Docente Università Teramo; Angela Bellei,Associazione Azad; Andrea Caselli, CGIL Emilia Romagna; Gianluca Peciola,Sel; Gianni Sartori,giornalista; Gippò Mukendi Ngandu, l’esecutivo di Sinistra Anticapitalista; Livio Pepino, giurista, Torino; Massimiliano Smeriglio,Sel; Massimo Torelli, L’Altra Europa con Tsipras; Marco Furfaro, Sel; Prof. Roberto Suozzi, Medico e Famacologo Clinico; Pilar Castel, autrice; Italo Di Sabato; Angelo Baracca, Stefano Mantovani, Nicoletta Bernardi.
Ufficio di Informazione del Kurdistan in Italia Per Adesioni: info@uikionlus.cominfo@retekurdistan.it – Tel. : +39 06 64 87 11 76 – Email : info.uikionlus@gmail.com , info@uikionlus.com – Web : www.uikionlus.com– Facebook : UIKIOnlus

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