09192018Headline:

Assumere dalle graduatorie concorsuali negli Enti Locali: “si può e si deve!”

Alla conferenza stampa dei precari del Comune di Pisa: “Ma perché le Rsu e i sindacati non fanno della lotta al precariato e alla precarizzazione un punto saliente della loro azione? Il motivo?”

13novembre da associazione #Delegati e Lavoratori Indipendenti, Pisa

comune pisaUna cultura figlia della concertazione prima e oggi di un sindacato ridotto a favore individuale, a perorare cause singole magari con il sostegno degli uffici legali delle organizzazioni.

Nel frattempo l’agire sindacale si restringe alle trattative sul salario accessorio o a quelle , sempre più’ sporadiche, di settore dove per altro non vengono prese in esame le questioni più’ importanti. Il giochino sulla pelle dei precari è risaputo. Non si fa della lotta al precariato l’argomento su cui imbastire vertenze e percorsi di lotta La solidarietà è solo generica e quando si tratta di metterci la faccia tutti scappano.

lavoroLa mobilità da altri Enti, in antitesi allo scorrimento delle graduatorie, la trovi caldeggiata da qualche provinciale sindacale che pensa di aumentare i propri iscritti o il peso specifico della propria organizzazione. Il provinciale fa il solco in Comune per accelerare l’iter della mobilità ma perché non altrettanto impegno viene profuso a sostegno dei precari e di nuova occupazione? E, se un lavoratore si rivolge al sindacato per una vertenza sa di dovere fare la tessera e fin qui nulla di strano ma il business non finisce qui perché l’organizzazione fa firmare un foglio che impegna il singolo lavoratore (o lavoratrice) a lasciare il 10% di quanto percepirà.

E se la causa si conclude anche con il pagamento delle spese legali, il guadagno diventa doppio, dell’ufficio vertenze e del legale sindacale.

Ovviamente non si deve fare di ogni erba un fascio, ci sono eccezioni (per esempio in pezzi del sindacalismo di base) ma il business dei Caaf e dei centri vertenze è una delle autentiche vergogne del mondo sindacale Ma torniamo ai precari. Al Comune di Pisa non vogliono scorrere le graduatorie, ce ne sarebbero almeno 3 (tecnici, agenti di Pm, maestre di materna) con personale per altro che è già stato in forza nell’ente e non avrebbe problema alcuno a inserirsi, anzi sarebbe una risorsa per il Comune.

Ci sono sentenze che confermano la legittimità dello scorrimento delle graduatorie che per altro avviene già in numerosi enti Abbiamo sostenuto le istanze dei precari perché troviamo vergognoso che non si scorrano le graduatorie utilizzando solo la mobilità da altro ente. Il piano triennale di fabbisogno del personale non esiste, tarda a venire perché nel frattempo hanno commissionato, a caro prezzo, a un consulente esterno il compito di predisporre una analisi riorganizzativa che potrebbe prevedere cessioni di rami di azienda, consorzi intercomunali, esternalizzazioni.

Anche di questo i sindacati non vogliono parlare, di come si sperperano soldi pubblici, nell’ente ci sono dirigenti e posizioni organizzative che potrebbero riorganizzare i servizi essendo già pagati .

Perché non lo fanno? Semplicemente perché a un consulente esterno puoi dare indirizzi programmatici da trasformare in analisi “oggettive”. I dirigenti interni all’ente hanno chiesto personale e strumenti di lavoro, queste richieste sono state occultate anche al sindacato che tranne poche eccezioni si è ben guardato dal farne richiesta. Ma perché aumentare le posizioni organizzative (nel 2017 cresceranno di 40 mila euro con il consenso della maggioranza dei sindacati visto che la merce si scambio è stato l’incremento della parte variabile del fondo e come si sa per due soldi in più’ si è disposti a tutto…) quando devi prendere un consulente esterno per la riorganizzazione? Forse perché sulle posizioni organizzative vuoi scaricare responsabilità che i politici non vogliono assumersi (stallette, fideiussioni….)?

In questi scenari chi sosterrà i precari?

Nel frattempo i capigruppo hanno da settimane un atto di indirizzo in bozza con cui dare mandato agli uffici competenti per predisporre lo scorrimento delle graduatorie. Lo hanno scritto i precari del comune con qualche delegato consegnandolo direttamente con noi alla conferenza dei capigruppo. La segretaria generale e il sindaco, l’assessore Eligi che in commissione ha scaricato ogni “responsabilità” agli uffici , sono tenuti a dare una risposta senza perdere altro tempo.

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