G8 di Genova, quelle notti senza democrazia. Un condannato per le violenze alla scuola Diaz, promosso al vertice dell’antimafia

Gilberto Caldarozzi, capo dello Sco (Servizio centrale operativo) condannato a tre anni e otto mesi per falso, ossia per aver coperto i torturatori e per le false prove contro i dimostranti. Ora è al vertice dell’Antimafia

Nella foto, Gilberto Caldarozzi al Tribunale di Sorveglianza di Genova

25dicembre 2017 da osservatoriorepressione

Come dire? Uno schiaffo ai pestati e torturati al G8 di Genova e – anche – a quei servitori dello Stato democratico che non hanno mai depistato o coperto picchiatori in divisa. Invece Gilberto Caldarozzi, che è per i trafici fatti del G8 di Genova è stato condannato in via definitiva a tre anni e otto mesi per falso, ossia per aver depistato le indagini creando false prove che giustificassero botte e torture degli agenti sui manifestanti, è stato nominato Vice direttore tecnico operativo della Direzione Investigativa Antimafia, ossia la struttura inter-forze che dovrebbe lottare contro la mafia. 

Una nomina decisa dal ministro dell’Interno Marco Minniti che sicuramente risulterà indigesta a gran parte dell’elettorato del Pd ma che risponde all’idea dell’uomo forte che l’ex dalemiano e ora fervente renziano ministro vuole dare al suo ruolo cercando di presentarsi come il garante degli apparati. Anche se, in questo caso, a scapito di chi ha subito le violenze di Stato. Cosa è accaduto? Scaduti i cinque anni di interdizione ai pubblici uffici, l’ex capo della Sco (sezione criminalità organizzata) è stato nominato Vice direttore tecnico operativo della Direzione Investigativa Antimafia.

La denuncia è stata fatta dal “Comitato Verità e Giustizia per Genova”:

  • lo scorso luglio, il ministro degli interni Minniti ha proceduto alla nomina, non curante del passato del dirigente. 
  • Per la Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo, Gilberto Caldarozzi è uno dei responsabili di quanto successo a Genova da parte delle forze di polizia, e le successive indagini.
  • Fatti che per la Corte di Cassazione gettarono “discredito sulla Nazione agli occhi del mondo intero”.

Dopo diciassette anni, quindi, il passato cade nell’oblio, in maniera selettiva:

  • per molti quei giorni sono ancora incubi, per altri “medaglie” da carriere, perchè, come conclude Marco Preve su “Repubblica”, “la “macelleria messicana” è stata archiviata dallo Stato”.

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3 Comments

  1. Pacientes diabéticos: No se requiere ajuste de la dosis en pacientes diabéticos. En definitiva, se trata de cuidar su estilo de vida, como el año pasado alumbró un estudio de la Universidad de Adelaida (Australia), que con este sorprendente titular llamó poderosamente la atención: “La disfunción eréctil puede curarse sin medicación”. Una lesión en la columna vertebral, la próstata, la pelvis o la vejiga puede ocasionar la DE lesionanado los nervios, arterias, músculos lisos.

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