Grande successo per la 14° edizione del Pisa Book Festival, che si è chiusa all’insegna dei giovani scrittori toscani

pisa-book-14Il Pisa Book Festival si è concluso anche per quest’anno. Sono stati tre giorni intensi, arricchiti da oltre 200 eventi:  incontri con editori, scrittori e giornalisti, presentazioni di libri, letture animate per bambini  e dibattiti molto seguiti e partecipati.

14novembre di Serena Campani

Presenti 160 editori indipendenti che con piccole case editrici portano avanti con difficoltà e coraggio proposte culturali spesso alternative. Grande affluenza di pubblico. Le ultime presentazioni, nel pomeriggio di domenica 13 Novembre, sono state dedicate ai giovani scrittori del nostro territorio.

istosAlle ore 18.00, nella sala Azzurra, Carlo Scorrano, della Istos Edizioni società cooperativa, ha presentato, per la collana Giovani Autori, i romanzi di due scrittori classe 1986: “Clochard” (www.pisorno.it/clochard-la-vita-a-rotoli-la-vita-che-continua) del pisano Luca Poli e “Scalzi al Polo Nord” del livornese Alessio Moretti, entrambi scrittori al primo romanzo.

Ad accompagnare Carlo, giovane editore ma anche attore di teatro, il bravissimo fisarmonicista Marzio Cecchetti. Per circa un’ora e mezza i quattro talentuosi giovani hanno coinvolto il pubblico in uno scambio di battute avvincente ed emozionante. Carlo ha intervistato i suoi scrittori, incalzandoli con domande e proponendo una lettura recitata di alcuni brani significativi tratti dai due bei romanzi. I giovani, simpatici e ironici al punto giusto, hanno risposto spiegando la genesi delle storie e il significato dei titoli, raccontandosi generosamente al pubblico.

alessio-morettiAlessio Moretti ha scritto una storia ambientata a Pisa, con sei personaggi, legata al mondo universitario, ma non solo…Chi non ha immaginato almeno una volta nella vita di intraprendere un’avventura con un vecchio furgone Westfalia? E di ritrovarsi… scalzi al Polo Nord? Il libro è un invito, soprattutto rivolto ai giovani, a reagire di fronte alle difficoltà, a trovare una soluzione, a non rimanere immobili nel ghiaccio con i piedi incancreniti , destinati a morte certa. Bisogna invece trovare la forza ed iniziare a correre. Un bel messaggio questo, che rende adatto il romanzo ad essere letto anche nelle scuole superiori.

luca-poliLuca Poli ci ha parlato di Domenico, avvocato che si ritrova senza un soldo. Una storia forte, intensa, che ha avuto una lunga gestazione perché Luca ha lavorato in varie fasi della sua vita alla scrittura del romanzo. Bello l’ aneddoto del “madonnaro” personaggio ispirato da un artista di strada che il giovane scrittore ha incontrato a Pisa, in Corso Italia.

La presentazione, resa unica ed emozionante dalle sublimi note della fisarmonica di Marzio, si è chiusa con un dibattito assai partecipato col pubblico, dal quale sono emerse riflessioni sul ruolo della casa editrice che vuole creare rete sul territorio, sui luoghi di cultura che sicuramente a Pisa non mancano, ma anche sulle numerosissime associazioni culturali e politiche e sulle difficoltà che si incontrano nel “fare” cultura nel nostro territorio. E’ emersa inoltre l’idea di un “canone toscano”,  interpretato proponendo l’immagine di una Toscana viva, aperta a molteplici istanze culturali e sociali, dove si possono trovare tempi, modi e spazi per esprimere le proprie passioni e dove ci si auspica che tutto ciò possa avvenire ogni giorno sempre di più.

Poco prima, alle ore 17.00, nella sala Pacinotti, Pietro Grossi ha presentato il suo libro “Il passaggio”, edito da Feltrinelli. La conversazione tra l’autore del romanzo e Vanni Santoni, della Scuola del Libro, ha fatto emergere riflessioni sulla fatica della scrittura, sull’importanza della figura paterna e sull’immensa tematica letteraria del viaggio e del mare, cara a grandi scrittori di tutte le epoche. Anche qui un giovane scrittore toscano che si è trovato a raffrontarsi con il “genere letterario” del viaggio. Anche qui è scaturita una riflessione sulla presenza di caratteristiche linguistiche, formali o tematiche che in qualche maniera possano accomunare i nostri scrittori toscani, che si trovano a fare i conti con personaggi del calibro di Dante e Benigni o col “grande minore” Federigo Tozzi, solo per citarne alcuni.

io-ci-sto-fra-i-migranticaffe-letterarioIl Book Festival è terminato. Ma le occasioni per incontrarsi e per parlare di libri non sono finite. Venerdì 18 Novembre alle ore 17.30, presso gli Arsenali Repubblicani di Pisa, si terrà infatti la presentazione del racconto-diario “Io ci sto fra i migranti”, Istos Edizioni, 2106, a cura del giornalista indipendente Rosario Sardella. Interverranno Sandra Capuzi, Assessora alle politiche sociali del Comune di Pisa e i Giovani Volontari di Pisa che hanno vissuto l’esperienza di volontariato documentata dal libro. Ci saranno testimonianze dirette di migranti che richiedono asilo e alle 19.30 una mostra e performance pittorica estemporanea del pittore tripolitano Biagio Chiesi. Al mattino si svolgerà un evento dedicato alla scuole del nostro territorio, per sensibilizzare i ragazzi su queste importanti tematiche.

Le Edizioni Istos hanno la sede operativa ad Ospedaletto (Pisa), ma da qualche tempo hanno anche un punto-libri presso il Caffè Letterario di via San Martino. Per ulteriori informazioni sulle molteplici attività di questa interessantissima casa editrice potete consultare il sito www.istosedizioni.com 

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