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Paolo Virzì in concorso alla 74à Mostra del cinema di Venezia

29luglio 2017 da Donatella Nesti

Nella foto, il Direttore artistico Alberto Barbera

20 anni dopo “Ovosodo”, il regista livornese Paolo Virzì torna al Lido con un film scritto insieme a Francesca Archibugi, Francesco Piccolo e Stephen Amidon.

The Leisure Seeker interpretato da Helen Mirren e Donald Sutherland parteciperà in concorso alla prossima 74esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. In seguito all’annuncio ufficiale della selezione, dato dal Direttore artistico Alberto Barbera, Virzì ha commentato:

“Sarà un grande onore presentare al Lido il nostro film, insieme ai nostri straordinari interpreti, ed una particolare emozione per me tornare in concorso, esattamente vent’anni dopo la fortunata esperienza di Ovosodo, in un’edizione della Mostra che si annuncia particolarmente eccitante.”

Scritto da Stephen Amidon, Francesca Archibugi, Francesco Piccolo e Paolo Virzì The Leisure Seeker è liberamente tratto dall’omonimo libro di Michael Zadoorian. The Leisure Seeker è il soprannome del vecchio camper con cui Ella e John Spencer andavano in vacanza coi figli negli anni Settanta. Una mattina d’estate, per sfuggire ad un destino di cure mediche che li separerebbe per sempre, la coppia sorprende i figli ormai adulti e invadenti e sale a bordo di quel veicolo anacronistico per scaraventarsi avventurosamente giù per la Old Route 1, destinazione Key West. John è svanito e smemorato ma forte, Ella è acciaccata e fragile ma lucidissima, insieme sembrano comporre a malapena una persona sola e quel loro viaggio in un’America che non riconoscono più – tra momenti esilaranti ed altri di autentico terrore – è l’occasione per ripercorrere una storia d’amore coniugale nutrita da passione e devozione, ma anche da ossessioni segrete che riemergono brutalmente, regalando rivelazioni sorprendenti fino all’ultimo istante. In Italia verrà lanciato da 01 Distribution a gennaio 2018, con il titolo Ella & John.

I film che si contenderanno il Leone d’Oro del concorso Venezia 74, sono ben 21 in totale.

  • Attesissimi Mother! di Darren Aronofsky, intricato thriller con un super cast composto da Jennifer Lawrence, Javier Bardem, Michelle Pfeiffer, Ed Harris e Domhnall Gleeson;
  • Suburbicon di George Clooney, che dirige Matt Damon e Julianne Moore in una sceneggiatura mai realizzata dei fratelli Coen;
  • The Shape of Water di Guillermo del Toro, suo ritorno al fantasy con Sally Hawkins, Michael Shannon, Richard Jenkins; 
  • il film d’apertura Downsizing di Alexander Payne, commedia fantasy con Matt Damon e Kristen Wiig e Christoph Waltz;
  • Three Billboards Outside Ebbing,
  • Missouri di Martin McDonagh, cronaca nera razziale anni ’60 con Frances McDormand, Woody Harrelson e Sam Rockwell,
  • Human Flow dell’artista cinese Ai Weiwei,
  • L’Insulte del libanese Ziad Doueiri prodotto da Netflix, La Villa del francesse Robert Guédiguian,
  • Lean on Pete dell’inglese Andrew Haigh
  • Mektoub, My Love: Canto Uno del franco-tunisino Abdellatif Kechiche
  • The Third Murder del giapponese Hirokazu Koreeda
  • Jusqu’à la garde opera prima del francese Xavier Legrand,
  • Foxtrot dell’israeliano Samuel Maoz,
  • Angels Wear White della cinese Vivian Qu,
  • Sweet Country dell’australiano Warwick Thornton,
  • il documentario Ex Libris dell’americano Frederick Wiseman
  • e infine il controverso First Reformed di Paul Schrader con Ethan Hawke e Amanda Seyfried.

Foltissima la presenza del cinema italiano in tutte le sezioni, sono  ben quattro i registi italiani  in concorso a Venezia 74 per il Leone d’Oro:

  • insieme a Paolo Virzì ci sono 
  • Sebastiano Riso con Una famiglia, che vede protagonisti Micaela Ramazzotti e Patrick Bruel;
  • Andrea Palladoro con Hannah, che vede in scena un’unica attrice, la grande Charlotte Rampling;
  • i Manetti Bros con Ammore e malavita, musical in salsa camorristica con Giampaolo Morelli, Serena Rossi, Claudia Gerini, Carlo Buccirosso.

Quattro pellicole italiane in concorso anche nella sezione Orizzonti:

  • Nico, 1988 di Susanna Nicchiarelli con Tryne Dyrholm e John Gordon Sinclair, che sarà il film d’apertura;
  • Brutti e cattivi di Cosimo Gomez, film all’americana, con Claudio Santamaria, Marco D’Amore, Sara Serraiocco;
  • Gatta Cenerentola di Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri e Dario Sansone, film d’animazione made in Napoli;
  • La vita in comune di Edoardo Winspeare, ambientato nel paesino del Salento  in cui lui vive e interpretato da attori non professionisti.

Fuori concorso ci saranno anche:

  • il corto di Gianni Amelio Casa d’altri, girato ad Amatrice ad un anno dal terremoto;
  • Il signor Rotpeter di Antonietta De Lillo con Marina Confalone, tratto (e rifatto) da Kafka;
  • Diva! di Francesco Patierno con Barbara Bobulova, Anna Foglietta, Isabella Ferrari ed altre attrici che raccontano la vita di Valentina Cortese;
  • Il colore nascosto delle cose di Silvio Soldini con Adriano Giannini e Valeria Golino in versione non vedente;
  • inoltre i documentari Happy Winter di Giovanni Totaro e Piazza Vittorio di Abel Ferrara.
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