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Pisa Avellino 0-1. Ora la salvezza diventa un’impresa

36° giornata del campionato di serie B e con il traguardo ormai ad un tiro di schioppo

17aprile 2017 servizio e foto di Valerio Poli

Le ultime partite diventano decisive per quelle squadre impegnate al raggiungimento degli obiettivi stagionali. Per il Pisa, se non proprio decisiva, quella di questo pomeriggio rappresenta un crocevia importante per capire se la permanenza nella serie cadetta è un traguardo raggiungibile o meno. Di contro l’Avellino è una squadra che spera di fare punti per allontanarsi dalla zona calda, del resto in questo caso i tre punti di penalizzazione inflitti, sono un piccolo grande fardello che si spera non infici alla fine dei giochi. Giornata soleggiata e calda, terreno in buone condizioni e cornice di pubblico degna dei grandi eventi, l’Arena presenta come sempre un bel colpo d’occhio con una buona rappresentanza di tifosi ospiti.

Primo tempo decisamente noioso, con poche occasioni da gol e con le due squadre che sembrano eternamente studiarsi. A parziale scusante, c’è da dire che le difese sono quantomeno attente ed infatti difficilmente si fanno trovare sguarnite, ragion per cui le due squadre fanno tanto possesso palla ma calciano relativamente poco verso la porta.

La prima conclusione degna di nota è di Verna al 22° minuto, cinque minuti dopo è Lisuzzo a sfiorare l’autogol mentre sul finale di primo tempo l’Avellino si fa pericoloso con Laisk.

Ripresa che si apre con il gol degli irpini che giunge dopo un errore di Di Tacchio che non spazza via il pallone dall’area di rigore e favorisce Lavarone che insacca alle spalle dell’incolpevole Ujkani. Doccia gelata per il pubblico e per una squadra che deve necessariamente trovare la via della rete. Gattuso prova a cambiare fisionomia ai propri undici decidendo le sostituzioni, la squadra in campo sembra reagire e se non altro mette alle corde un Avellino che si mantiene guardingo e molto ordinato. Al 74° è Mannini che ha una buona palla per riportare il risultato in parità ma la spreca malamente, tre minuti più tardi ancora il Pisa è pericoloso ma alla fine guadagna solo un corner. L’Avellino agisce di rimessa, anche Novellino effettua le tre sostituzioni a propria disposizione e proprio nel momento dell’uscita dal campo dell’ex Eusepi, si alzano parecchi applausi in onore di chi ha dato il proprio contributo con la maglia nerazzurra.

Il finale di gara vede sempre il Pisa proteso in avanti, tanto cuore, tanto impegno ma di conclusioni verso lo specchio della porta non se ne contano. Il triplice fischio del direttore di gara decreta la vittoria dell’Avellino che con questi tre punti si mette quasi del tutto al riparo da brutte sorprese.

Il Pisa si può aggrappare solo alla matematica, ora la salvezza diventa un’impresa

Pisa: Ujkani; Golubovic Milanovic (24’st Lores Varela) Lisuzzo Longhi; Verna Di Tacchio Angiulli (6’st Peralta); Mannini Manaj (19’st Cani) Masucci. A disposizione: Cardelli, Birindelli, Del Fabro, Lazzari, Gatto, Zammarini. Allenatore Gattuso. 
Avellino (4-4-2): Radunovic; Gonzalez Djimsiti Jidayi (26’st Solerio) Perrotta; Lasik Moretti Omeonga (21’st D’Angelo) Laverone; Eusepi (14’st Castaldo) Ardemagni. A disposizione. Lezzerini, Verde, Belloni, Soumarè, Bidaoui, Camara. Allenatore Novellino. 
Arbitro: Piccinini di Forlì – Rete: 3’st Laverone (AV) – Note: Ammoniti: Eusepi (A), Lasik (A), Lisuzzo (P), Omeonga (A), D’Angelo (A), Moretti (A), Loris Varela (P). Recupero: 1′ pt, 4’st.
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