La Provincia di Pisa ordina ai suoi dipendenti di sostituire le portinerie in sciopero
11giugno 2015 da Antonio Piro Cobas Ente Provincia Pisa
Lavoro e dignità: I Cobas invitano i lavoratori e le lavoratrici a non sostituire colleghi/e delle portinerie in sciopero domani 12 giugno 2015. I lavoratori delle portinerie hanno lo stesso diritto di tutti noi ad avere un lavoro.
Come cobas ci siamo sempre battuti contro tutti i processi di esternalizzazione dei servizi, ma ciò non significa che i lavoratori/ci delle cooperative siano figli di un dio minore e sconosciuto. I cobas hanno da sempre insegnato e sostenuto che quando si colpisce un lavoratore si colpisce tutti a prescindere dai contratti e dai datori di lavoro.
Da tempo il datore di lavoro può sostituire gli scioperanti con personale di livello pari o inferiore a dimostrazione che il diritto di sciopero non esiste più in Italia ma, il fatto che una pubblica amministrazione scelga, alla stregua di Marchionne, di sostituire il personale delle cooperative con propri dipendenti è un atto politico di inaudita gravità di cui Filippeschi e i dirigenti dovrebbero semplicemente vergognarsi.
Le sostituzioni hanno lo scopo di depotenziare la loro lotta che poi è anche la nostra visto che tutti\e siamo vittime della inaudita soppressione delle Province.