09202017Headline:

Venerdì 9 Giugno dalle ore 11 al centro “Sete sois sete luas” a Pontedera (davanti alla Piaggio) Assemblea nazionale dei delegati FIOM di opposizione

In occasione dell’ultimo Contratto Nazionale è diventato evidente l’allineamento della dirigenza FIOM ad una politica di unità sindacale con FIM e UILM che fa propri gli interessi aziendali e svende quelli dei lavoratori

8giugno 2017 da Delegati FIOM Piaggio e Continental dell’area di opposizione in CGIL “Il Sindacato è un’altra cosa”

La pesante offensiva padronale (pensioni, art.18, flessibilità e ritmi di lavoro, blocco salariale, diritti sindacali) è stata contrastata negli ultimi anni solo da quella parte dei delegati FIOM che hanno mantenuto posizioni coerenti, le hanno praticate nella lotta quotidiana in fabbrica, spesso scontrandosi con le proprie strutture sindacali territoriali, e che solo in questa prospettiva concepiscono la propria militanza sindacale.

La battaglia contro l’approvazione dell’ultimo CCNL ha spinto fin da Dicembre molti di questo delegati a incontrarsi, già due volte, allo scopo di stabilire rapporti più stretti tra le diverse realtà di fabbrica, a partire dalle esperienze più significative di lotta nelle maggiori fabbriche, tra cui la Piaggio e la Continental (che hanno entrambe respinto il CCNL) e di definire linee di azione comune contro la politica padronale e i cedimenti sindacali. In questa fase, questo significa combattere il consolidarsi di un’unità sindacale fatta solo a spese dei lavoratori, contrastando innanzitutto i tentativi già in corso delle strutture territoriali e nazionali di FIOM FIM e UILM di far passare accordi aziendali in linea con l’ultimo CCNL e di far rassegnare i lavoratori alla assenza di alternative. Anche alla Piaggio si è aperto lo scontro per il rinnovo dell’Integrativo. All’unanimità, l’Assemblea degli iscritti FIOM ha approvato un documento che vincola la FIOM a precisi contenuti e procedure per la definizione della Piattaforma, in contrasto con il tentativo delle strutture sindacali territoriali di imporre ai lavoratori una Piattaforma preconfezionata e senza alternative.

L’Assemblea di venerdì è la prima che si svolge, su nostra proposta, davanti a una grande fabbrica, sia per sostenere i delegati e i lavoratori al suo interno, sia per permettere e sollecitare la partecipazione all’Assemblea dei lavoratori interessati. Più in generale, con lo scopo di rappresentare a tutti l’esistenza di una forza e di una alternativa comune fra tutte le fabbriche, realistica e praticabile, nella prospettiva di riaffermare gli interessi dell’intera classe lavoratrice.

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