07262017Headline:

Primo Maggio, Articolo Uno-Mdp: “il Lavoro deve tornare al centro del dibattito politico e delle scelte di governo

“L’occasione della celebrazione della giornata del 1°Maggio, ci sembra quella giusta per presentare il Movimento Democratico e Progressista di Livorno, conosciuto anche come Articolo1”

Infatti, i promotori di questo movimento politico ritengono estremamente attuale quel primo articolo della Costituzione Repubblicana da prenderne il nome: “L’Italia è una Repubblica Democratica fondata sul Lavoro”. 

30aprile 2017 da Leonard Conforti, coordinatore Articolo Uno Livorno

Il Lavoro – la sua assenza, la sua precarietà – è purtroppo il problema principale del tempo odierno, caratterizzato da una crisi economica strutturale con violente ripercussioni negative sul piano sociale. 

Un problema irrisolto per molti giovani alla ricerca non solo di un futuro, ma di un presente. Per le famiglie, che necessitano di dare prevedibilità e tranquillità all’organizzazione della propria vita. Per gli anziani, desiderosi di tornare a scorgere serenità e tranquillità nel volto dei propri figli e nipoti. Ma il Lavoro è anche – è ancora – lo strumento principale di chi non ha strumenti. Il mezzo che hanno i soggetti più deboli della Società, insieme all’istruzione, per affrancarsi e rendersi liberi. In sostanza, il Lavoro – e questo è il fine principale della nostra azione politica – deve tornare al centro del dibattito politico e delle scelte di governo.

Siamo consapevoli che non esistono ricette semplici, facili soluzioni per sanare le fratture sociali sempre più marcate che attraversano la nostra economia e la nostra società.

Serve piuttosto un cambio di rotta, forte, prima di tutto nelle scelte di politica economica. Noi siamo convinti che corposi investimenti pubblici nella scuola e nella ricerca, nelle infrastrutture e nella protezione del territorio dalle calamità naturali possano far ripartire l’economia. E che dagli effetti della lotta serrata alle disuguaglianze, alla povertà, all’evasione fiscale e alla corruzione si possano trovare quei fondi necessari per adottare massicci investimenti che diano slancio all’occupazione giovanile.

Queste scelte non sono soltanto scelte di buon senso ma scelte di Sinistra. 

  1. Perché favoriscono le fasce sociali più deboli della popolazione, a discapito degli interessi organizzati che spingono affinché i soldi pubblici siano investiti in altri settori. 
  2. Perché anzitutto la difesa del Lavoro, dei lavoratori e delle lavoratrici è una questione di Sinistra. Una questione che continuerà a distinguere le forze politiche che sostengono la lotta per i diritti di coloro che vivono del proprio lavoro, sia esso manuale o intellettuale, da quei soggetti politici che invece mirano alla deregolamentazione del mercato del lavoro, consigliando ai giovani meritevoli di andarsene, o di puntare sulle c.d. “conoscenze” piuttosto che sullo studio e sull’impegno.
  3. Perché si tratta di alcune proposte che servono a unire (anche in un percorso comune) i molti soggetti politici che a Sinistra, con le proprie specificità, credono che il Lavoro, dignitoso e giustamente remunerato, sia la prima urgenza che la Politica ha il dovere di affrontare.

La ricostruzione di una forza organizzata della Sinistra che dia voce e rappresentanza alle fasce sociali che più di altre stanno pagando gli effetti di questa crisi strutturale è infatti l’orizzonte ideale che Articolo 1 – MDP vuole darsi:

“una Sinistra frammentata e minoritaria non serve a dare risposte adeguate a chi ne ha più bisogno. É su queste basi che nelle prossime settimane e nei prossimi mesi chiameremo al confronto tutti i soggetti politici e sociali che condividono con noi queste esigenze e questi obiettivi. Anche a Livorno”. 

Il nostro lavoro politico è appena cominciato. 

Noi non ambiamo a divenire un piccolo partito di testimonianza ideale, cosa importante, ma assolutamente insufficiente. Noi ambiamo ad essere – insieme ad altri – un soggetto che mette a disposizione idee, capacità, esperienze, competenze in grado di formulare una proposta di Governo per il Paese e per la città di Livorno. In conclusione, il nostro impegno principale come soggetto politico sarà quello di rilanciare la centralità del Lavoro come strumento principale per l’emancipazione delle fasce sociali più deboli, così come avevano fatto i nostri Padri Costituenti che, non a caso, lo avevano concepito come l’Articolo 1 della nostra Carta Repubblicana.

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: +3 (from 3 votes)