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Protesta dipendenti autonoleggio Aeroporto Pisa, su occupazione e diritti contrattuali. Un automobilista forza il blocco, due lavoratori investiti. La solidarietà

I due operai investiti, sono stati soccorsi e trasportati in ospedale. Le condizioni per fortuna non sono risultate critiche.

 “Passate, tanto si scansano’ dicevano ai clienti. Due turisti, che parlavano in inglese, una volta davanti al blocco hanno cercato di forzarlo. Hanno ingranato la prima e sono partiti, investendo due di noi.”

21gennaio 2017 redazione di Pisa

Sono i lavoratori della Gb, l’azienda che per conto di Avis si occupa della pulizia delle auto date a noleggio nell’Aeroporto di Pisa, che da settimane stanno manifestato davanti all’ingresso dei parcheggi del Galilei con blocchi a singhiozzo, mezzi e banconi di AVIS, per protestare contro la riduzione del personale e diritti contrattuali. Questo episodio ovviamente contribuisce ad inasprire i rapporti e le relazioni contrattuali, oltre ad innalzare la tensione.

“Avis, spiegano i lavoratori, tramite cessione di ramo d’Azienda darà in appalto a Dhm il servizio, in condizione capestro: cinque dipendenti (da 3anni con contratti a termine) si troveranno senza lavoro, mentre gli altri (dieci) saranno riassunti ma con condizioni contrattuali peggiori. Otto, attualmente inquadrati con contratti autorimesse-autonoleggi e a tempo indeterminati passeranno, alla nuova azienda, con il contratto del commercio che nulla ha a che vedere con le mansioni che dovremo svolgere. Altri due saranno riassorbiti da Avis con nuove mansioni e abbassamento delle ore di lavoro”

Da Delegati e lavoratori indipendenti:

Esprimiamo solidarietà ai lavoratori dei noleggi, organizzato per chiedere la assunzione dei lavoratori part time e, una pronta guarigione ai due investiti da un automobilista che ha forzato un pacifico blocco. 4 milioni e 800 mila passeggeri a Pisa, un colossale giro di affari all’ombra del quale centinaia sono i lavoratori in appalto e subappalto con innumerevoli contratti precari e part time. Non pensiamo che 4 contratti a tempo indeterminato, magari part time, siano una spesa insostenibile. Inaccettabile è che dei lavoratori per vedersi confermati debbano rischiare la loro stessa vita attiuando forme di lotta necessarie ad attirare attenzione mediatica. Il silenzio dei vertici della Corporation e del Sindaco sono inquietanti come anche la lontananza dei sindacati (tutti).

Da Rsu Fiom Piaggio:

Due lavoratori che stavano manifestando per i propri diritti e il proprio posto di lavoro sono stati feriti. L’Avis ha scelto di aumentare i profitti nel modo più semplice, licenziando, senza nessun spazio di vera trattativa , ed è direttamente responsabile del clima di tensione che ha portato all’incidente di ieri mattina. Come RSU FIOM Piaggio  esprimiamo solidarietà ai lavoratori feriti e il nostro appoggio ai lavoratori Avis in lotta!

Da RSU Università di Pisa:

La RSU della Università degli studi di Pisa esprime solidarietà ai lavoratori posti in mobilità della GB srl, società che si occupa del lavaggio e sistemazione della flotta di auto a noleggio di tre grandi compagnie di noleggio auto presso l’aeroporto di Pisa. Ad oggi risultano in mobilità ufficialmente tutti i 18 dipendenti della GB, in un periodo di crisi come quello che sta attanagliando l’Italia in questo momento, la questione non farebbe quasi notizia, sennonché tutta la vicenda è partita da quando i lavoratori, il 16 ottobre, hanno iniziato la mobilitazione per rivendicare migliori condizioni lavorative. I lavoratori della GB infatti lamentano condizioni di lavoro estreme, da loro più volte denunciate su giornali e social network. I lavoratori denunciano che dopo aver iniziato la mobilitazione, per tutta risposta e dopo pochi giorni, hanno ricevuto la comunicazione di messa in mobilità. Da allora i lavoratori GB hanno istituito un presidio permanente, inizialmente presso il terminal noleggi dell’aeroporto pisano, e come contropartita hanno ottenuto la minaccia da parte di GB di lasciare il cantiere di Pisa, mettendo così a rischio anche i 7 lavoratori sinora esclusi. Solo dopo una movimentata giornata di lotta e il coinvolgimento di altri lavoratori delle aziende dell’indotto aeroportuale, è stato ottenuto un incontro con SAT e Provincia per la ridefinizione della regolamentazione degli appalti, nel tentativo di resistere all’attacco ai diritti dei lavoratori. Purtroppo la minaccia della GB srl ha trovato attuazione nei giorni scorsi e oggi ci troviamo con 18 lavoratori in mobilità. La RSU dell’Università di Pisa intende esprimere partecipata solidarietà ai lavoratori, auspicando una risoluzione positiva dell’intera vicenda, anche con il coinvolgimento attivo nella vertenza, delle istituzioni cittadine e regionali.

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