10172017Headline:

TMM, SGB: “Con l’aumento del titolo Piaggio in Borsa, i soldi per salvare 85 posti ci sono”

Alla sola notizia di un probabile accordo tra Piaggio e una società Cinese per la produzione del mezzo leggero a 4 ruote, le azioni Piaggio sono aumentate del 6%.

27settembre 2017 da Antonio Piro e Federico Giusti, Sindacato Generale di Base Pontedera

L’incremento dei profitti azionari dovrebbe rappresentare un motivo in piu’ per risolvere il problema degli 85 lavoratori TMM licenziati. In che modo? Se Piaggio aumenta i profitti puo’ anche confermare le commesse alla Tmm o internalizzare produzione e operai\e.  Questa rivendicazione dovrebbe unificare tutto l’indotto l’indotto perche se passano questi 85 licenziamenti la sconfitta sarà di tutti e non solo degli operai/e della TMM per non parlare poi delle condizioni di estrema debolezza in cui ci troveremo quando, presumibilmente a Gennaio 2018, Piaggio proverà a ridurre gli organici nella sua logistica.

Per essere ancora più chiari, non crediamo che l’interesse dell’operaio Piaggio, Ceva e di tutto l’indotto sia quello di subire la delocalizzazione produttiva e i conseguenti licenziamenti perché stiamo parlando di un’azienda madre, la Piaggio, in salute che potrebbe risolvere la questione Tmm e mettere in sicurezza il suo indotto. Se non lo fa è perché al Governo è stato detto ai Colaninno che potranno continuare a delocalizzare la produzione e a non investire in Valdera.

Va quindi smascherato il conflitto di interessi di chi siede ai vertici della Piaggio e allo stesso tempo in Parlamento con il Pd, è il Partito Democratico il responsabile della deindustrializzazione in Valdera e deve essere chiamato, a ogni livello, a rispondere delle sue responsabilità rifiutando quella solidarietà generica utile a non chiamare mai in causa i responsabili dei licenziamenti.

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: +3 (from 3 votes)